Special » RAPPORTO CIVITA 2008

RAPPORTO CIVITA 2008

“Galassia Web. La Cultura nella Rete”: i dati della ricerca Civita su web e musei

a cura di Redazione, il 24/11/2008

Presentato, nelle sale dell’Istituto Nazionale per la Grafica a Roma (Palazzo Fontana di Trevi, via Poli 54) alla presenza, tra gli altri, del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, l’ottavo Rapporto Civita dal titolo “Galassia Web. La Cultura nella Rete”, avente come tema gli “impatti economici e sociali dello sviluppo di WEB e ICT legati a contenuti culturali”.

Il Gruppo Civita

Il Gruppo Civita è costituito da due diverse realtà, ognuna delle quali possiede una propria specializzazione e funzionalità operativa, l’ Associazione Civita e Civita Servizi. La prima è un’organizzazione non profit fondata da un gruppo di aziende, enti pubblici di ricerca e università, che rappresenta un punto di riferimento importante nel dibattito nazionale sui beni e le attività culturali. La seconda è stata costituita nel 1999, su iniziativa dell'Associazione Civita, per cogliere le nuove opportunità di intervento da parte di soggetti imprenditoriali nel settore dei beni culturali e con l’obiettivo di dar vita ad un “operatore globale” capace di offrire servizi integrati nel settore dei beni culturali.

Dare impulso al binomio Cultura–Tecnologia

Nel 2009 l’Italia continuerà a perdere competitività, l’economia occidentale rallenterà ancora, i consumi si ridurranno. Eppure, dall’America arriva un segnale positivo: ce la possiamo fare.
Anche l’Italia ce la può fare: si tratta di trovare la strada per una nuova era produttiva.

Dare impulso al binomio Cultura–Tecnologia significa trovare nuovi canali per far crescere l’economia, le imprese, l’occupazione, e rimettere il nostro Paese in corsa con il resto dell’Europa.

6 milioni e mezzo è il numero dei visitatori italiani di siti museali on-line

Dopo dieci anni da I Formati della memoria, Civita torna sull’argomento nel suo ottavo Rapporto Galassia Web. La Cultura nella Rete. Tema: impatti economici e sociali dello sviluppo di WEB e ICT legati a contenuti culturali.

Tre dati veloci: i potenziali consumatori di servizi Internet per motivi di cultura e turismo dovrebbero raggiungere i 700 milioni di unità annui; il valore complessivo del settore dell’e.content (contenuti digitali come video, brani musicali, files che viaggiano nella rete) ha superato i 5 miliardi di Euro e richiede che vengano individuati costantemente contenuti nuovi e validi; 6milioni e mezzo è il numero dei soli visitatori italiani di siti museali on-line.

L’importanza della cultura su internet

Come si comportano i nostri Musei in questo nuovo contesto? L’Italia ha compreso che la presenza del suo patrimonio culturale in Internet può fare la differenza? Sappiamo comunicare la nostra ricchezza primaria, facendone a sua volta fonte di ricchezza?

La ricerca dell’Osservatorio Civita

L’Osservatorio Civita ha condotto una ricerca inedita e assolutamente innovativa, pubblicata all’interno dell’VIII Rapporto e sostenuta da Boeing International, rivolta a qualità e servizi offerti dai siti museali italiani messi a confronto con quelli esteri (offerta) e all’uso e gradimento di questi siti da parte degli utenti di Internet (domanda).

L’indagine effettuata su 110 musei italiani e su altrettanti stranieri

L’indagine sull’offerta ha riguardato 110 musei italiani e altrettanti musei stranieri; quella sulla domanda – condotta in collaborazione con UNICAB – 1000 intervistati.

PRINCIPALI DATI DELLA RICERCA CIVITA SU WEB E MUSEI

Sinteticamente:

Prevale la cura dei contenuti sull’uso delle potenzialità del web in termini di integrazione delle informazioni; minore cura è prestata all’insieme dei servizi; scarsa attenzione è data al multilinguismo; c’è anche una scarsa disponibilità di risorse economiche impegnate nel web; il confronto con i musei stranieri non è del tutto negativo.

Negli ultimi 10 anni triplicata la presenza sul web dei musei italiani

Sono il 51,9% i musei italiani presenti in Internet, più che triplicati negli ultimi 10 anni (nel 1998 erano intorno al 15%). Lo sono o attraverso un proprio dominio (17,25%) o mediante la presenza su un sito web dell’amministrazione che ne ha la titolarità.
La loro home page giudicata molto buona nel 59,8% dei casi.

Giudizi di non sufficienza si esprimono nella valutazione della interoperabilità: i musei sembrano poco o appena attenti nell’interazione virtuale con il proprio pubblico.

I Musei più visitati

I Musei on-line più visitati sono: Louvre, Uffizi, Vaticani, Capitolini, Leonardo da Vinci, Prado, British Museum.

Altri dati interessanti tratti dal rapporto Civita

La spesa dei musei per il web non supera quasi mai i 2.000 Euro annui.

6milioni e mezzo sono i visitatori italiani di siti web museali su 18milioni di utenti della Rete, cioè il 35,1% del totale dei navigatori italiani in Internet. Sono in prevalenza maschi, per circa il 67% compresi nella fascia di età tra i 25 e i 64 anni e solo l’11% tra i 15 e i 24 anni.
Le motivazioni che li spingono (risposte multiple): curiosità (82%); informazione (60%); studio (25%).

Il giudizio sui siti web italiani dei visitatori è sostanzialmente positivo e la maggior parte dei giudizi critici riguarda le fasce di età comprese tra i 15 e i 24 anni.

I visitatori virtuali sono da circa il 50% fino a 10 volte di più dei visitatori reali.
Nessun timore, però: la riproduzione ha incrementato l’appeal dell’originale; la crescita negli ultimi anni del numero dei visitatori nei musei (circa il 25%) è la conferma che la loro messa on line ne ha favorito la conoscenza.
Leggi la sintesi della Ricerca dell’Osservatorio Civita

Gli autori del Rapporto

Per il Rapporto hanno scritto: Paolo Galluzzi, Pietro Valentino (curatori), Francesco Antinucci, Stephen Arnold, Giovanni Bergamin, Rossella Caffo, Corrado Calabrò, Vito Cappellini, Tullio De Mauro, Andrea Granelli, Giuseppe Granieri, Guido Guerzoni con Alessandro Mininno, Bernard Smith, Daniel Teruggi, Ferdinando Tozzi, Linda Frueh dell’Internet Archive, Marco Marinucci di Google e Luca Martinelli della Commissione europea - Direzione Generale “Società dell’Informazione e Media”.

Alla presentazione del volume interverranno:
Antonio Maccanico, Presidente Associazione Civita, Rinaldo Petrignani, Presidente Boeing International Corporation e Gianfranco Imperatori, Segretario Generale Associazione Civita che introducono l’incontro.
Indice del volume

Il Rapporto viene presentato dai curatori:
Paolo Galluzzi, Direttore Istituto e Museo di Storia della Scienza, Firenze e Pietro Antonio Valentino, Professore di Economia Pubblica Università La Sapienza, Roma.

Ne discutono:
Stefano Torda, Capo Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alberto Tripi, Presidente Confindustria Sit, Massimo Negri, Direttore European Museum Forum.
Modera l’incontro Luca De Biase, Il Sole 24 Ore.
Conclude Sandro Bondi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali.

Scheda Tecnica

  • RAPPORTO CIVITA 2008. Galassia Web. La Cultura nella Rete
  • Volume a cura di:
    Paolo Galluzzi e Pietro A. Valentino
  • Volume edito da:
    Giunti Gruppo Editoriale
  • Info:
    Civita

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader