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Arte, Prezzo e Valore

Il rapporto tra arte contemporanea e sistema economico

a cura di Valentina Braschi, il 19/11/2008

Prodotta, promossa e realizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e CCCS, gli spazi del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina di Firenze (CCCS) ospiteranno fino al prossimo 11 gennaio 2009 la mostra dal titolo “ARTE, PREZZO E VALORE - Arte contemporanea e mercato”, curata da Franziska Nori (project director CCCS) e Piroschka Dossi. L'evento proposto intende analizzare un tema molto attuale sotto diversi aspetti, ovvero la crescente correlazione tra l’arte contemporanea e il sistema economico internazionale, attraverso un percorso di opere di ventuno artisti tra cui le star del mercato Damien Hirst e Takashi Murakami.

L’influenza dell’economia sulla produzione artistica

Il potere che l’economia esercita su tutti i settori della realtà politica, sociale e culturale, ha investito anche il mondo della produzione artistica, facendo sì che la struttura stessa del sistema dell’arte viva una forte trasformazione verso una logica di mercato totalizzante e sempre più globale.

L’arte contemporanea ha acquisito un peso via via maggiore nell’ambito del sistema culturale, diventando un fattore economico importante, come si può vedere sia dalle esorbitanti quotazioni raggiunte durante le aste internazionali, sia dal crescente numero di manifestazioni, biennali, festival, fiere e mega-esposizioni, che riescono ad attrarre una sempre maggior affluenza di pubblico. Il mercato dell'arte è in definitiva il luogo in cui, attraverso una “segreta alchimia”, il bene culturale diventa oggetto di consumo.

Takashi MURAKAMI (JAP), Sphere Monogram (black), 2003, acrilico su tela, 108 x 180 x 5 cm; ©2003 Takashi Murakami/ Kaikai Kiki Co., Ltd. All Rights Reserved. Courtesy: Galerie Emmanuel Perrotin, Paris/ Miami; Private Collection, Naples

Il suggestivo progetto della mostra fiorentina

La mostra alla Strozzina intende svelare gli ingredienti di questa alchimia, fornendo le chiavi di accesso a un sistema, quello del mercato dell'arte contemporanea, che ha le sue regole, le sue ipocrisie, le sue virtù, ovvero una panoramica per macro-esempi (intesi come selezione di artisti particolarmente significativi nel messaggio che il progetto espositivo porta con sè) sullo stato del mercato e sul modo in cui i principali operatori - gli artisti appunto - lo affrontano.

Gli artisti in esposizione, da Hirst a Pietroiusti

L’iniziativa raccoglie opere di ventuno artisti contemporanei - tra cui due stelle del mercato come Damien Hirst (UK) e Takashi Murakami (Giappone) - insieme con Luchezar Boyadjiev (Bulgaria), Marco Brambilla (USA), Marc Bijl (Olanda), Fabio Cifariello Ciardi (Italia), Claude Closky (Francia), Denis Darzacq (Francia), Eva Grubinger (Germania), Pablo Helguera (Messico);

E ancora: Bethan Huws (UK), Christian Jankowski (Germania), Michael Landy (UK), Atelier van Lieshout (Olanda), Thomas Locher (Austria), Aernout Mik (Olanda), Antoni Muntadas (Spagna), Josh On (Nuova Zelanda), Dan Perjovschi (Romania), Wilfredo Prieto (Cuba), Cesare Pietroiusti (Italia), - che rispecchiano i meccanismi del sistema internazionale dell’arte e offre diverse posizioni che spaziano dalla conformità ai principi vigenti del mercato, a un approccio ironico e sarcastico, fino a una sorta di “anti-posizione” che tenta di evadere dagli aspetti commerciali del processo di produzione artistica.

Gli sviluppi degli ultimi venti anni

Negli ultimi vent’anni si è sviluppato un circuito dedicato all’arte contemporanea (un vero e proprio settore economico), con proprie regole e un network di operatori altamente specializzati. Gli artisti entrano così a far parte di un sistema fortemente competitivo che segue una dinamica internazionale, mettendo in concorrenza tra loro artisti provenienti da realtà completamente diverse, esigendo, però, un linguaggio globalmente leggibile e commercializzabile.

Damien HIRST (GB), Grey Periodic Table Door, 1997-1998, Pharmacy Restaurant London, acrilico su porta di legno, courtesy private collection, London

I drastici cambiamenti

Le regole nel sistema dell’arte sono cambiate drasticamente, basti pensare alla ripercussione che l’esordio dell’arte contemporanea cinese ha avuto sul mercato. Da alcuni anni, infatti, la produzione cinese è diventata oggetto di forte speculazione economica da parte di collezionisti, gallerie e istituzioni occidentali.

Data la crescente domanda verso una produzione sempre nuova ed emozionante, non solo vengono abbreviati sempre più i tempi di produzione e i cicli di commercializzazione, ma le esigenze di spettacolarizzazione fanno sì che l’arte si trovi spesso in concorrenza con la cultura di massa e le sue logiche economiche.

Accompagna la mostra un ricco catalogo edito da Silvana Editoriale

La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue (Italiano/Inglese), pubblicato da Silvana Editoriale, con testi di Boris Groys, prof. di Estetica e Filosofia all’Università di Karlsruhe, Pier Luigi Sacco, prof. di Economia della Cultura allo IUAV di Venezia, di Julian Stallabrass, prof. di Storia dell’Arte, allo Courtauld Institute of Art di Londra e Wolfgang Ullrich, prof. di Storia dell’Arte e Teoria dei Media, all’Università di Karlsruhe.

Alla mostra si affianca un programma di lectures per dar modo di affrontare la tematica proposta dai punti di vista più diversi, stimolando un dibattito interdisciplinare.

Leggi anche il testo di James M. Bradburne, Direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi

Didascalie delle immagini visibili dalla homepage:
Denis DARZACQ (F), Hyper n° 8, 2007, serie di 4 fotografie, courtesy the artist; VU'La Galerie, Paris (particolare)

Marco BRAMBILLA (ITA/USA), Cathedral, 2008, blu ray disc, color, sound, 9:32 min, loop, courtesy the artist; Christopher Grimes Gallery, Santa Monica (particolare)

ATELIER VAN LIESHOUT (NL), da The Slave City Project - Atelier Van Lieshout Welcoming Center, 2007, acciaio, legno, vernice, Photos and copyrights: Atelier Van Liesho (particolare)

Scheda tecnica

  • ARTE, PREZZO E VALORE - Arte contemporanea e mercato
    fino all'11 gennaio 2009
  • CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina
    Firenze, Palazzo Strozzi
  • Curatori:
    Piroschka Dossi, Franziska Nori
  • Mostra prodotta, promossa e realizzata da:
    Fondazione Palazzo Strozzi, CCCS
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10-20; gio, ore 10-23; lun chiuso
  • Biglietti:
    € 5 (valido per 5 ingressi in 1 mese, comprese lectures); € 4 scuole
  • Catalogo:
    Silvana Editoriale
  • Info:
    Tel. (+39) 055 2645155
    CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina
    Palazzo Strozzi

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