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Marina Abramovic, “The spirit in any condition does not burn”, 2008, © Marina Abramovic by SIAE 2008

7. PREMIO FURLA 2009

Presentato a Milano il nuovo format del prestigioso riconoscimento riservato ai giovani artisti contemporanei

a cura di David Bernacchioni, il 17/11/2008

Nato nel 2000 ispirandosi al modello del “Turner Prize” inglese, il Premio Furla si è consolidato negli anni come il premio italiano di eccellenza a sostegno dei giovani artisti contemporanei. Anche l’edizione 2009 del riconoscimento si colloca nel solco di questa prestigiosa tradizione, ma con la novità rappresentata da un nuovo format mirato a rafforzare, non solo finanziariamente ma anche progettualmente, il sostegno alla creatività puntando sui fattori di formazione e di produzione di nuovi lavori.

L’artista vincitore realizzerà un’opera da concedere in deposito al MAMbo

Oltre alla possibilità di studiare e lavorare all’estero in una residenza d’artista, già introdotta nella precedente edizione, l’artista designato vincitore sarà infatti invitato a realizzare un’opera finanziata dalla Fondazione Furla e destinata alla fruizione pubblica attraverso la concessione in deposito al MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna.

Un meccanismo di selezione che valorizza anche i giovani curatori

Nella Settima edizione, il Premio Furla intende porsi come autorevole occasione di crescita e di visibilità non soltanto per gli artisti ma anche per la generazione più recente di curatori, che da anni svolgono una qualificata collaborazione con istituzioni estere.

Giorgio Andreotta Calò, “Monumento ai Caduti”, 2007, azione | action. Courtesy l’artista


Una prima importante novità di questa edizione riguarda infatti il meccanismo di selezione degli artisti finalisti, che avviene a conclusione di un “viaggio” nell’arte italiana contemporanea compiuto da cinque coppie di curatori, ognuna formata da un italiano e da un guest curator straniero di fama internazionale, valorizzando una dinamica di scambio e confronto tra esperienze professionali diverse.

I curatori selezionatori della Settima edizione sono: Laura Barreca (curatore junior PAN Palazzo delle Arti Napoli) e Pelin Uran (curatrice indipendente); Caroline Corbetta (curatrice indipendente) e Daniel Birnbaum (curatore, rettore della Staedelschule di Francoforte e direttore della 53° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia); Francesco Manacorda (curatore Barbican Art Gallery, Londra) e Raimundas Malasauskas (scrittore e curatore Artists Space, New York); Alessandro Rabottini (curatore Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo) e Yilmaz Dziewior (scrittore e curatore indipendente, Amburgo); Andrea Viliani (curatore MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna) e Chus Martinez (capo curatore MACBA - Museo di Arte Contemporanea di Barcellona).

I cinque artisti finalisti del Premio Furla 2009

Meris Angioletti, “James Joyce, Finnegans Wake, faber and faber, London 1975”, 2008

I cinque artisti selezionati, uno per ogni coppia di curatori, concorrono come finalisti del Premio Furla. Per il 2009 sono: Giorgio Andreotta Calò (Venezia, 1979) segnalato da Andrea Viliani e Chus Martinez; Meris Angioletti (Bergamo, 1977) segnalata da Francesco Manacorda e Raimundas Malasauskas; Giulia Piscitelli (Napoli, 1965) segnalata da Laura Barreca e Pelin Uran; Alberto Tadiello (Vicenza, 1983) segnalato da Caroline Corbetta e Daniel Birnbaum; Ian Tweedy (Hahn-D, 1982) segnalato da Alessandro Rabottini e Yilmaz Dziewior.

Marina Abramovic artista - madrina della nuova edizione

Artista - madrina del Premio Furla 2009 è Marina Abramovic, che ha ideato l’immagine grafica e creato il titolo di questa Settima edizione del Premio, come già in precedenza hanno fatto Joseph Kosuth, Ilya Kabakov, Lothar Baumgarten, Michelangelo Pistoletto, Kiki Smith e Mona Hatoum.
“The Spirit in any condition does not burn” è il titolo che Marina Abramovic ha proposto per questa edizione del Premio - spiega Chiara Bertola, ideatrice del Premio - mettendo al centro una verità che soprattutto oggi sentiamo di voler pronunciare. Lo spirito si alimenta e diventa sempre più forte come l'acqua di una cascata che scendendo rapida produce energia.

Dai finalisti cinque progetti originali, presentati nell’ambito di Arte Fiera 2009

Una seconda significativa novità consiste nella richiesta ai cinque artisti finalisti di presentare un progetto originale.

Anche in questo caso il Premio Furla intende rinnovarsi rispondendo a una esigenza molto sentita nel sistema italiano, e cioè la possibilità per i giovani artisti di progettare e realizzare nuove produzioni. I cinque progetti saranno presentati a Bologna nell’ambito di Arte Fiera 2009.

Giulia Piscitelli, “Ape”, 1987/2008, tecnica mista, cm 10x19x12 | mixed media, 10 x 19 x 12 cm

La tavola rotonda del 24 gennaio e la proclamazione del vincitore

L'evento di Arte Fiera 2009 si delinea infatti come il contesto più idoneo per un momento di confronto teorico sui temi centrali della Settima edizione del Premio Furla: la riflessione sul ruolo del curatore e sull’idea di progetto, sarà affrontata in una tavola rotonda che si svolgerà sabato 24 gennaio alle ore 15. I dieci curatori italiani e stranieri, il comitato scientifico e i membri della giuria internazionale saranno coinvolti nella discussione dei temi e invitati a raccontare il loro punto di vista e la loro esperienza durante i cinque viaggi all’interno dell’arte italiana.
La giuria internazionale composta da Marina Abramovic (artista madrina Premio Furla 2009), Alessio Antoniolli (direttore Gasworks, Londra), Zdenka Badovinac (direttrice Moderna Galerija / Museum of Modern Art, Lubiana), Roberto Daolio (critico e curatore indipendente) e Hans Ulrich Obrist (co-direttore Serpentine Gallery, Londra), sceglierà il vincitore, il cui nome verrà annunciato al termine del convegno.

Alberto Tadiello, “EPROM”, 2008; carillon, motorini elettrici, trasformatori, cavi elettrici – Veduta della mostra carillon | electric starters, transformers, eletric cables – Exhibition view. Foto Danilo Donzelli. Courtesy T293, Napoli

In cosa consiste il premio assegnato

Il Premio Furla 2009, corrispondente ad un valore complessivo di 45.000 euro, si articola in due fasi di assegnazione: la produzione di un'opera e la possibilità di realizzare un’esperienza di residenza d’artista in un importante centro d’arte contemporanea europeo, nella convinzione strategica che il Premio debba aprirsi ad una sempre maggiore dimensione internazionale.
La residenza, che nella Settima edizione si svolgerà presso Gasworks di Londra, sarà gestita e organizzata da Viafarini, centro di documentazione sull’arte contemporanea in cui vengono archiviati i materiali del premio dalla sua Quinta edizione.
L’opera del progetto vincitore sarà prodotta e acquistata da Fondazione Furla che la collocherà in deposito presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

Una pubblicazione bilingue raccoglierà il diario di viaggio nell’arte italiana che hanno compiuto le cinque coppie di curatori, documentando le fasi di discussione che hanno portato alla selezione dei finalisti.

Ian Tweedy, “5 Steps (possibilities for a Monument)”, 2007, tempera e pastello su carta, cm 200 x 825 | distemper and pastel on paper, 200 x 825 cm. Courtesy Studio Dabbeni, Lugano

Il Premio Furla è organizzato e promosso da Fondazione Furla, Fondazione Querini Stampalia, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e UniCredit Group con la collaborazione di Viafarini e Arte Fiera.

    Scheda Tecnica

  • 7. Premio Furla 2009. “The Spirit in any condition does not burn”
  • Esposizione progetti finalisti
    dal 23 al 26 gennaio 2009, nell’ambito di Arte Fiera 2009 | Piazza Costituzione, Bologna
  • Tavola rotonda “7. Premio Furla 2009: progettare per un artista”
    sabato 24 gennaio 2009, ore 15, nell’ambito di Arte Fiera 2009 | Piazza Costituzione, Bologna
  • Proclamazione del vincitore
    sabato 24 gennaio 2009, ore 18, nell’ambito di Arte Fiera 2009 | Piazza Costituzione, Bologna
  • Curatore e ideatore del Premio:
    Chiara Bertola
  • Comitato Scientifico:
    Chiara Bertola, Giacinto Di Pietrantonio, Walter Guadagnini, Gianfranco Maraniello, Pierluigi Sacco
  • Artista madrina:
    Marina Abramovic
  • Curatori selezionatori:
    Laura Barreca e Pelin Uran; Caroline Corbetta e Daniel Birnbaum; Francesco Manacorda e Raimundas Malasauskas; Alessandro Rabottini e Yilmaz Dziewior; Andrea Viliani e Chus Martinez
  • Artisti finalisti:
    Giorgio Andreotta Calò, Meris Angioletti, Giulia Piscitelli, Alberto Tadiello, Ian Tweedy
  • Giuria internazionale:
    Marina Abramovic, Alessio Antoniolli, Zdenka Badovinac, Roberto Daolio, Hans Ulrich Obrist
  • Info:
    Fondazione Furla | Carolina Profilo
    Tel. (+39) 02 76075146 - Fax (+39) 02 76398214
    carolina.profilo@furla.it

    Fondazione Querini Stampalia Onlus | Anna Fantelli
    Tel. (+39) 041 2711411 / 2711432 - Fax (+39) 041 2711445
    artecontemporanea@querinistampalia.org

    MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna | Lara Facco
    Tel. (+39) 051 6496654 - Fax (+39) 051 6496600
    lara.facco@comune.bologna.it

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