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Michelangelo Merisi da Caravaggio, “La conversione di Saulo”, 1601, olio su tavola

Caravaggio: a Milano la “Conversione di Saulo”

Palazzo Marino ospita per un mese il capolavoro di Michelangelo Merisi restaurato nel 2006 e appartenente alla collezione Odescalchi

a cura di David Bernacchioni, il 13/11/2008

A pochi mesi dalla scoperta del certificato di nascita di Caravaggio, che ne ha attestato la cittadinanza milanese, uno dei massimi capolavori del maestro torna nel capoluogo lombardo per essere esposto dal 16 novembre al 14 dicembre nel luogo simbolo della città, ovvero Palazzo Marino (Sala Alessi), con ingresso gratuito per tutti. L’opera è la celebre “Conversione di Saulo”, appartenente alla Collezione Odescalchi, unico esempio rilevante di pittura su tavola realizzata dal maestro milanese.

Uno storico ritorno dopo la monografica organizzata da Roberto Longhi nel 1951

L’evento è storico, se si pensa che il dipinto torna nella Milano che ne riconobbe la paternità proprio durante la prima grandissima mostra monografica sul Caravaggio organizzata da Roberto Longhi nel 1951, e torna per essere ammirato in tutto il suo splendore dopo il recente restauro.
Subito dopo l’intervento conservativo, nel 2006, la tavola fu esposta per breve tempo in S. Maria del Popolo in Roma, accanto alla seconda versione su tela dipinta sempre dal Caravaggio collocata secondo l’originario progetto a tre metri d’altezza. A Milano invece sarà possibile ammirare ogni singolo particolare di questo capolavoro essendo l’opera posta ad altezza uomo.

Unico esempio rilevante di pittura su tavola realizzata dal maestro milanese

La “Conversione di Saulo”, eseguita nel 1601, ha avuto un destino avventuroso che solo recentemente è stato del tutto ricostruito e compreso (leggi la cronologia del dipinto). Commissionata nell’anno 1600 da Tiberio Cerasi per la sua cappella in S. Maria del Popolo a Roma, l’opera non venne mai esposta nella sua chiesa probabilmente per il dilungarsi dei lavori. All’improvvisa morte del cardinale l’opera inizia un tortuoso percorso che la conduce in Spagna.
Solo un secolo dopo, grazie all’acquisizione da parte della famiglia Balbi di Genova, la Conversione torna sul suolo italiano diventando la punta di diamante di una delle più prestigiose collezioni dell’epoca, prima di tornare negli anni ’50 nella città che ne aveva visto l’origine, passando lungo l’asse ereditario alla Famiglia Odescalchi, che ne è l’attuale proprietaria e custode.
(Leggi il testo “S. Paolo” di Philippe Daverio)

Le straordinarie misure di sicurezza per il trasporto da Roma a Milano

L’evento nasce da un’idea di Valeria Merlini e Daniela Storti che ne hanno eseguito il restauro. La mostra è prodotta e organizzata da ALEART progetti d’immagine.
Eccezionali le misure logistiche per il trasporto, la messa in sicurezza e la visibilità a distanza ravvicinata dell’opera. Sarà costruita da Arteria un’apposita cassa doppia per effettuare il viaggio da Roma a Milano e il trasporto avverrà sotto scorta armata.

La speciale teca espositiva per mostrare la “Conversione” a 360°

Il Laboratorio Museotecnico Goppion realizzerà una spettacolare capsula con lastre di cristallo stratificate, una speciale teca antisfondamento, internamente regolata per il tasso di umidità richiesto. La tavola, una volta giunta a Milano, sarà inserita nella teca e insieme raggiungeranno il peso di 1.000 chilogrammi. La teca permetterà di avere una visione a 360° dell’opera: si potrà infatti vedere da vicino, come mai avvenuto prima, non solo la magnifica scena della Conversione creata dal Caravaggio, ma anche il retro della tavola in legno di cipresso, elemento di forte caratterizzazione di quest’opera.

Il video del restauro

Nella Sala Stampa adiacente alla Sala Alessi sarà proiettato un video relativo al restauro dell’opera. Nella stessa sala, due volte la settimana, le curatrici dell’evento saranno disponibili per raccontare al pubblico e alle scuole la storia del quadro e il restauro della Conversione.

Tutto il centro di Milano sarà coinvolto nell’evento

Il percorso ideale di totem interattivi che da Palazzo Reale a Piazza Duomo - dove sarà utilizzato il maxi schermo con un filmato sull’opera - alla Galleria Vittorio Emanuele, dove all’Urban Center sarà possibile acquistare l’importante catalogo edito da SKIRA ad uno speciale prezzo mostra - accompagnerà il pubblico in Piazza della Scala.
Alle scuole saranno dedicate le mattine di martedì e giovedì dalle 9.30 alle 11.30; saranno predisposte visite animate gratuite e verrà distribuito uno speciale materiale didattico sull’opera, appositamente prodotto da Eni.

L’alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio del MiBAC

Il ritorno della “Conversione” a Milano, sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, è promosso dal Comune di Milano, Patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e fortemente voluto da Eni, e permetterà al capolavoro di Caravaggio di tornare nella città di Milano dove sarà visibile per un mese.

    Scheda Tecnica

  • “CARAVAGGIO A MILANO. La Conversione di Saulo”
    dal 16 novembre al 14 dicembre 2008
    Inaugurazione: venerdì 14 novembre, ore 18
  • Ideatrici e curatrici della mostra:
    Valeria Merlini, Daniela Storti
  • Produzione:
    Aleart progetti d’immagine
  • Palazzo Marino, Sala Alessi
    Milano, Piazza della Scala
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 9.30-19.30; gio, ore 9.30-22.30
    Nei giorni 6-7-8 dicembre la mostra sarà chiusa al pubblico
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    SKIRA (in vendita all’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele)
  • Info:
    Tel. (+39) 02 54277 (attiva 24h/24h)
    Prenotazioni gruppi e scuole: Tel. (+39) 02 6597979
    Sito ufficiale della mostra

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