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“Le Pietre nell’Arte”, bottega d’arte a Firenze

Tutti i segreti del mosaico fiorentino in un nuovo spazio dedicato all’artigianato artistico

a cura di Redazione, il 26/10/2008

Il grigio grezzo delle pietre trasformato in paesaggi toscani, giaggioli fiorentini, ritratti e immagini della vita di campagna che ricordano tanto Fattori e la scuola dei Macchiaioli. È l’antica lavorazione del mosaico che da oggi è possibile ammirare in una “bottega” appena inaugurata nel centro storico di Firenze.

Nel cuore della città vecchia: un po’ galleria d’arte, un po’ laboratorio artigiano

Si chiama “Le Pietre nell’Arte” e si trova in Via Ricasoli, nel cuore della città vecchia, a metà strada tra la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, e l’Opificio delle Pietre Dure. Un po’ galleria d’arte, un po’ laboratorio artigiano. 230 mq di spazio espositivo, finito di restaurare da poche settimane, dove il tavolo da lavoro dell’artigiano, accanto alle opere finite, resta il protagonista assoluto.

Renzo e Leonardo Scarpelli, una passione trasmessa di padre in figlio

Un’avventura che porta il nome Scarpelli e che ha preso le ali da quando Leonardo, il figlio, ha deciso di seguire le orme del padre, Renzo. L’antica lavorazione, tramandata fin dal Cinquecento, è quella del “commesso fiorentino”, il tipico mosaico toscano nato a metà del 1480 con la famiglia de’ Medici. Ancora oggi, con questa tecnica, l’artigiano, passando dalla “fase della macchiatura”, al taglio, alla levigatura e alla lucidatura, realizza i cromatismi dei suoi disegni, sfruttando a pieno i colori e le sfumature naturali della pietra.

Una produzione di manufatti raffinati apprezzata da una clientela internazionale

Dalla pietra verde d’Arno, raccolta nelle valli bagnate dal fiume fiorentino, alla tipica pietra toscana “paesina”, dal rosso dei diaspri, al giallo della magnesite. Così come accadeva nelle botteghe della Firenze antica, padre e figlio, mettono insieme la loro esperienza per creare quadri, tavoli, piccoli oggetti come scrigni, collane e scatoline impreziosite da immagini di fiori, animali o paesaggi toscani. Manufatti raffinati apprezzati soprattutto da compratori americani, giapponesi, inglesi e arabi. Un marchio, quello Scarpelli, che da oltre trenta anni, è conosciuto più all’estero che in Italia tanto da vantare esposizioni internazionali in Giappone, con due trasferte a Tokyo e a Kyoto, in Cina, a Guangzhou, a Mosca e a Parigi.

L’assessore toscano alla cultura presente alla cerimonia di inaugurazione

Accanto agli artisti Renzo e Leonardo Scarpelli stamani all’inaugurazione della bottega “Le Pietre nell’Arte” di Via Ricasoli a Firenze sono intervenuti Paolo Cocchi, assessore regionale alla cultura e Franco Vichi, direttore della Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico.

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