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Cultura e fondi UE: nasce la sede di Roma dell’Antenna Culturale Europea

a cura di Redazione, il 12/02/2007

Con il 2007 l’Antenna Culturale Europea raddoppia. Al fine di rafforzare la dimensione internazionale della politica culturale italiana e di dare maggiore attenzione alle attività dell’Unione Europea, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha deciso di potenziare l’attività della struttura nata per diffondere la conoscenza del Programma Cultura 2007-2013, attraverso l’istituzione di una seconda sede a Roma nell’ambito di un innovativo progetto denominato Antenna Culturale Europea - CCP Italia. L’iniziativa sarà presentata lunedì 12 febbraio (ore 11,30) presso l’Accademia delle Scienze di Torino.
La nuova Antenna di Roma affiancherà la sede di Torino dell’Antenna Culturale Europea, istituita nel 1998 con il compito di informare e presentare agli operatori del settore culturale e alle amministrazioni pubbliche centrali e periferiche le opportunità rappresentate dal programma Cultura, in particolare per il settore delle arti visive, dello spettacolo, del patrimonio culturale e della letteratura. In questo ambito, l’Antenna Culturale Europea garantisce agli operatori culturali l’assistenza tecnica e le informazioni necessarie per la presentazione di progetti e per le modalità di accesso ai fondi stanziati dalla Commissione Europea.
Il nuovo Programma Cultura prevede – per il periodo 2007/2013 – uno stanziamento complessivo di circa 400 milioni di Euro. Gli obiettivi specifici del Programma sono quelli di promuovere la mobilità transnazionale degli operatori culturali, incoraggiando la circolazione transnazionale delle opere e dei prodotti artistici e culturali, e soprattutto di favorire il dialogo interculturale tra i vari paesi facenti parte della Comunità Europea.
Per il migliore svolgimento delle loro funzioni entrambe le Antenne culturali di Roma e Torino utilizzeranno un unico sito internet in grado di fornire tutte le informazioni specifiche relative ai bandi, alla modulistica e alle normative europee; saranno inoltre realizzate giornate informative (Info-day), su tutto il territorio nazionale in cui verranno presentati e discussi i singoli programmi europei e le relative modalità di accesso.
In ultimo, oltre alla diffusione di brochures informativeche che verranno costantemente distribuite agli operatori culturali, sarà edita annualmente una pubblicazione relativa ai progetti italiani che hanno ottenuto il finanziamento dalla Commissione Europea.

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