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Vincent van Gogh, “Testa di donna”, 1883, penna e inchiostro nero su carta velina, cm 21,1 x 13,5. Kröller Müller Museum, Otterlo

VAN GOGH. DISEGNI E DIPINTI

Al Museo di Santa Giulia di Brescia, la prima ampia ed organica mostra mai dedicata in Italia ai lavori su carta del maestro olandese, con opere che coprono tutti i periodi della sua produzione, tutte provenienti dal Kröller-Müller Museum

a cura di Angelo Pinti, il 15/10/2008

È dedicata a Vincent van Gogh, forse l’artista più conosciuto e amato al mondo, la rassegna autunnale di “Brescia. Lo splendore dell’arte”, il progetto che prese il via nell’ottobre del 2004 con la mostra dedicata a Monet e che ha finora attirato nella città lombarda oltre due milioni di visitatori.
La nuova esposizione al Museo di Santa Giulia, aperta al pubblico da sabato 18 ottobre, si intitola “Van Gogh. Disegni e dipinti. Capolavori dal Kröller-Müller Museum” e presenta un taglio completamente diverso dalla monumentale mostra presentata nel 2005-2006 in questa sede, dedicata al rapporto del maestro olandese con Paul Gauguin.

Opere seminali rispetto ai lavori pittorici più noti, ma anche capolavori assoluti e autonomi

Come ha spiegato Marco Goldin, curatore di entrambe le rassegne, nonché direttore di “Linea d’ombra” (che organizza l’evento), questa sua nuova proposta vuol far scoprire il Van Gogh più segreto, intimo, quello impegnato nell’appuntare le proprie emozioni, gli scorci, i volti, tutto ciò che poi sarà espresso con la pittura. Opere su carta. Ovvero disegni e acquerelli che rappresentano in alcuni casi il seme più forte dei capolavori pittorici più noti (venti dei quali saranno in mostra posti accanto ai disegni che li hanno preceduti, o talvolta addirittura seguiti) ma che, in molti altri casi, sono opere del tutto autonome, capolavori assoluti, pensati e realizzati attraverso la forte materia del carboncino o della matita o con le possibilità offerte dall’acquerello. Pagine bellissime della grande storia del maestro, certo non meno importanti dei suoi dipinti.

Un focus particolare sul periodo olandese, insuperato per l’autenticità e drammaticità del disegno

Vincent van Gogh, “Vecchio che soffre”, 1882. Matita, pastello nero e acquerello bianco opaco su carta acquerellata. Kröller Müller Museum, Otterlo

In quella che sarà la prima, ampia ed organica mostra mai dedicata in Italia a questa parte dell’attività di Van Gogh, Goldin riunirà tutti i periodi del suo lavoro. Da quello iniziale nella regione mineraria del Borinage, a Bruxelles e poi Etten, al fondamentale tempo trascorso all’Aia e poi brevemente nel Drenthe fino al meraviglioso e copiosissimo periodo di Nuenen, dove il rapporto con la pittura comincia a diventare più intenso, fino a una scelta di alcuni fogli del periodo francese. Ma è soprattutto sul tempo olandese, insuperato per il disegno nella sua autenticità e drammaticità, che l’esposizione bresciana si concentra.

In 85 opere disegnate e 20 dipinte, il “diario dell’anima” di van Gogh

Ottantacinque opere disegnate, oltre come detto a venti quadri, per dare vita ad un affascinante “diario dell’anima” che porterà a conoscere, in una dimensione affatto nuova, certo meno abusata, il grande piccolo uomo che il 27 luglio del 1890 decise di chiudere la sua esistenza con un colpo di pistola.

La caratteristica della mostra sarà che tutte le opere proverranno dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, in Olanda. Il museo di Otterlo, unitamente al Van Gogh Museum di Amsterdam, conserva una grande parte dell’intera produzione di Van Gogh, ed è quindi occasione felicissima questa di Brescia. Ben si sa infatti come il disegno non sia mai esposto in permanenza e occorra invece attendere le rarissime occasioni legate alle mostre.

Vincent van Gogh, “Cipressi con due donne”, 1890, gessetto nero, inchiostro, penna e penna rossa su carta velina, cm 31,9 x 23,7. Kröller Müller Museum, Otterlo

Il percorso introduttivo alla collezione del Kröller-Müller Museum

Costituita soprattutto nei primi vent’anni del XX secolo da Helene Kröller-Müller, la sua raccolta vangoghiana fu seconda solo a quella appartenente ai discendenti di Vincent, e assomma circa duecento disegni e circa cento dipinti. Nel 1938 venne aperto il museo a lei intitolato nel grande parco nazionale olandese di Hoge Veluwe, a un’ora e mezza dalla capitale.

La collezione non ha al suo interno solo opere di Van Gogh, ma moltissimi altri dipinti che spaziano dagli antichi nel Nord Europa fino alla contemporaneità. La mostra di Brescia si incaricherà quindi di seguire anche questo aspetto del collezionismo di Helene, raccontando le sue passioni e la sua storia. Un percorso introduttivo in mostra infatti, attraverso lettere, documenti e fotografie darà conto di questa storia straordinaria. Facendolo anche con il ricorso ad altri venti dipinti, a illustrare soste fondamentali nella collezione, da Corot a Redon, da Pissarro a Fantin-Latour, da Seurat a Signac, fino agli olandesi tanto amati da Toorop a Mondrian.

Scheda Tecnica

  • “Van Gogh. Disegni e dipinti. Capolavori dal Kröller-Müller Museum”
    dal 18 ottobre 2008 al 25 gennaio 2009
  • Curatore:
    Marco Goldin
  • Museo di Santa Giulia
    Brescia, Via dei Musei 81
  • Orario di apertura:
    lun-giovedì e dom, ore 9-19; ven-sab, ore 9-20; chiuso 24, 25, 31 dicembre 2008
    1 gennaio 2009, ore 11-19
  • Biglietti:
    Intero €10; ridotto €8
  • Info e prenotazioni:
    Tel (+39) 0422 429999 - Fax +39 0422 308272

    Organizzazione: Linea d’ombra
    Strada di Sant’Artemio 6/8 - 31100 Treviso
    Tel. (+39) 0422 3095 - Fax (+39) 0422 309777
    info@lineadombra.it

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