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Il Duomo di Pisa ricostruito in digitale: aiuterà a conservare quello vero

a cura di Redazione, il 11/02/2007

Una versione digitale in 3D della cattedrale di Pisa, realizzata con l’uso di strumentazione Laser Scanner, è l’ultimo esempio di come la tecnologia possa essere applicata con grandi benefici per agevolare la schedatura e la conservazione dei beni artistici e architettonici.
Il Duomo di Piazza dei Miracoli, simbolo insieme alla torre pendente della bellissima città toscana, è infatti rinato sullo schermo del computer grazie al progetto “La cattedrale di Pisa: un rilievo 3D per l’integrazione con sistemi informativi di documentazione storica e restauro”, che sarà presentato a Pisa lunedì 12 febbraio (ore 10) presso l’auditorium “G. Toniolo” dell’Opera Primaziale Pisana, in Piazza dell’Arvcivescovado.
Il progetto, nato dall’accordo strategico fra più enti di ricerca e strutture(*), prevede la costruzione di modelli tridimensionali di elementi architettonici, e fa perno su precedenti sperimentazioni eseguite in piazza dei Miracoli tra il 2002 e il 2003, nel Battistero e nella zona absidale.
Ciascun ente coinvolti ha offerto il proprio contributo in termini di personale, attrezzature, supporto logistico e tecnico allo svolgimento del progetto, che è iniziato nel 2005 dal rilievo del volume esterno delle architetture di piazza dei Miracoli e ora darà vita ad un innovativo data base integrato. Infatti l’attività di rilevazione ha principalmente lo scopo di sperimentare la tecnologia di scansione laser a tempo di volo per realizzare un modello tridimensionale dell’esterno del Duomo di Pisa e (in futuro) di parte del prospetto interno, sviluppando il collegamento con i Sistemi Informativi relativi alla documentazione storica e di restauro già esistenti o in corso di definizione presso l’Opera della Primaziale Pisana e/o presso la Soprintendenza.
Il rilievo nel suo insieme, così come per tutte le eventuali parti in cui può essere scomposto, costituirà dunque la base essenziale di una banca dati di tipo dinamico sulla quale inserire tutte le informazioni di tipo storico-culturale, diagnostico e in generale sullo stato attuale e passato del bene. È infatti convinzione di tutti i partecipanti al progetto che il rilievo tridimensionale sia essenziale per la localizzazione e la mappatura di un bene artistico, nonché di ogni elemento e particolare di cui esso è costituito, e che la conoscenza geometrica del bene sia il fondamento
per gli interventi finalizzati alla diagnosi, al monitoraggio e alla sua tutela, oltre che alla eventuale costruzione di una banca dati specifica.
Il modello digitale in 3D del Duomo di Pisa è fruibile al pubblico, sia in locale sia sul web (cattedrale digitale).
 
(*) Opera della Primaziale Pisana, Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico per le Province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara, Centro Dipartimentale DIAPReM dell’Università di Ferrara, Visual Computing Lab dell’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del CNR di Pisa, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura dell’Università di Firenze, Leica Geosystem SpA di Milano.

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