Mostre » Scheda Simpson Sorlini. CANGIANTI FLUTTUANZE

Bruno Sorlini, “Untuned”, 2006, Frame

Scheda Simpson Sorlini. CANGIANTI FLUTTUANZE

La galleria Il Milione di Milano apre a nuovi linguaggi con una mostra che stabilisce un filo rosso tra pittura e videoarte, protagonisti tre autori diversi per origini e percorsi individuali, ma ugualmente originali quanto ad esiti espressivi

a cura di Angelo Pinti, il 14/10/2008

La curiosità verso nuove forme di linguaggio, da porre a confronto con quanto sino ad oggi è stato fatto, e non uno sterile tentativo di essere alla moda. È questa la motivazione che spinge la galleria Il Milione ad ospitare per la prima volta opere di videoarte negli spazi espositivi di via Maroncelli, a Milano, nell’ambito della mostra “Cangianti fluttuante” che inaugurerà giovedì 16 ottobre.

L’esposizione, a cura di Angela Madesani, cerca infatti di costituire una sorta di filo rosso tra la pittura e il video che va dai monocromi cangianti dell’americano David Simpson, un artista della collezione Panza di Biumo, ai video di Bruno Sorlini e Stefano Scheda.
La mostra è costituita da pochi lavori, ma significativi: uno o due opere al massimo per artista. Due dipinti di David Simpson, la ricerca video di Bruno Sorlini e una videoinstallazione di Stefano Scheda.

I monocromi cangianti di David Simpson

David Simpson, “Half Light”, 2005, acrylic on canvas, cm 122 x 122

L’ottantenne David Simpson è uno di quei rari artisti che giungono alla parte più interessante e originale della loro ricerca da anziani. I dipinti dei quali ci occupiamo sono infatti frutto di anni di lavoro, di tentativi, di ricerche, di scoperte, di progressioni per giungere all’esito che ci appare in tutta la sua forza nei quadri attuali. Si tratta di una pittura acrilica con proprietà interferenziali, composta da particole di mica rivestite da titanio biossido. I colori che ottiene con questo sistema vengono poi mescolati con dell’acrilico nero, che deve rendere il colore ottenuto più intenso.

I video di matrice fotografica di Bruno Sorlini

I video di Bruno Sorlini nascono da un’intuizione vicina a certe problematiche di tipo scientifico: da anni è appassionato di fisica. I video realizzati recentemente hanno una matrice dichiaratamente fotografica. Nascono dalle riflessioni scaturite durante gli scatti allo schermo televisivo acceso. Alcuni aspetti di quanto si trova davanti lo colpiscono e inducono riflessioni precise: la mancanza di sintonia, le frizioni dei vari elementi come sistema di crescita.
Nei video è determinante anche la musica che li accompagna, realizzata appositamente dal compositore Butch, in cui si fondono elementi arcaici e primordiali con strutture modernissime.

Stefano Scheda, “Fuori dentro mobile”, 2007, Lambda print on aluminium, cm. 70 x 100

La videoinstallazione di Stefano Scheda

Stefano Scheda, che ormai da molti anni opera con la fotografia, in questa occasione presenterà una videoinstallazione tratta dalla più recente serie di lavori che ha realizzato. Si tratta di una carrozzina nella quale è collocato uno specchio. In tal modo viene a crearsi una sorta di doppio sguardo dell’impossibile: l’oggetto guarda e allo stesso tempo viene guardato dallo spettatore. Ci troviamo di fronte a una soglia. Chi sta dentro e chi sta fuori? Da cui il titolo “Fuori dentro mobile”.
Una sorta di limite esistenziale, in cui il problema è costituito dal ruolo che ciascuno di noi occupa nel mondo, nel senso di spazio abitativo come metafora del vivere.

    Scheda Tecnica

  • Stefano Scheda | David Simpson | Bruno Sorlini. “Cangianti fluttuanze”
    dal 16 ottobre al 14 novembre 2008
    Inaugurazione: giovedì 16 ottobre, ore 18.30
  • Curatore:
    Angela Madesani
  • Galleria il Milione
    Milano, Via Maroncelli 7
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10.30-13 e 15.30-19.30; sab su appuntamento
  • Catalogo:
    Bollettino 180, con testo di Angela Madesani
  • Info:
    Tel. (+39) 02 653747 - (+39) 02 653872
    Fax (+39) 02 653872
    info@galleriailmilione.com
    Galleria il Milione

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