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Sherrie Levine . Untitled (The Bachelors: Croque-Mot), 1989. Bronze: AP1, 11 p x 5 ? x 3 inches (28,6 x 14 x 7,6 cm) SW 07342

SHERRIE LEVINE

Nata dalla collaborazione tra la Galleria Gian Enzo Sperone e la Galleria Moretti, prende il via a Londra la nuova esposizione della grande artista statunitense, con una rappresentazione de “La Sposa messa a nudo dai suoi scapoli” di Marcel Duchamp

a cura di Valentina Redditi, il 13/10/2008

Apre oggi lunedì 13 ottobre 2008 nelle sale della Moretti Fine Art Ltd di Londra la nuova mostra personale della grande fotografa e artista concettuale americana Sherrie Levine (Hazelton, 1947), dove saranno presentate alcuni lavori in bronzo esposti per la prima volta da Mary Boone Gallery a New York nel 1989.

Nota sin dagli anni Ottanta per la sua attiva collaborazione con artisti come Cindy Sherman, Robert Longo e David Salle, conosciuti come “appropriazionisti” per il riuso e il remake del paesaggio mediatico e della cultura popolare contemporanea.

Le opere di Sherrie Levine

Le opere di Levine vengono interpretate come un commento sulla morte del Modernismo e dei suoi ideali, sull'autenticità e l'autonomia dell'oggetto artistico e il suo status come oggetto di uso quotidiano. Riproducendo fotograficamente e tridimensionalmente i lavori di altri artisti, Sherrie Levine esprime con chiarezza il suo interesse a promuovere il dibattito post-strutturalista sulla paternità artistica, ma tale rigore teoretico è integrato da un delicato, timido, se non distaccato, trattamento dei materiali, che aggiunge una dimensione sensuale a un procedimento altrimenti accademico.

La reinterpretazione di una delle più grandi opere di Marcel Duchamp

I lavori in bronzo presentati in questa occasione – la mostra è promossa Gian Enzo Sperone in collaborazione con Moretti Fine Art – presenta esposti per la prima volta da Mary Boone Gallery a New York nel 1989, fanno parte di un’installazione unica dal titolo The Bachelors, e sono una rappresentazione personale di una delle opere più complesse e affascinanti di tutta la storia dell'arte occidentale: La Sposa messa a nudo dai suoi scapoli (conosciuta anche come Il Grande Vetro) di Marcel Duchamp.

Sherrie Levine. Untitled (The Bachelors: Cuirassier), 1989. Bronze: AP1 12 ? x 5 ? x 3 p inches (31,8 x 14 x 8,3 cm) SW 07343

Le opere racchiuse in teche di vetro

In teche di vetro dall’aspetto clinico, la Levine racchiude adattamenti tridimensionali di sei dei nove stampi maschi duchampiani (rappresentazioni delle diverse identità dello scapolo), liberandoli simbolicamente dal vetro che li costringeva come parte di un bizzarro e visionario meccanismo amoroso, ma rendendoli, al tempo stesso, vulnerabili.

L’idea di isolare ogni “scapolo” dai propri compagni, dalla sposa, dagli attrezzi e dall’intero apparato, è proprio ciò che Sherrie Levine aggiunge all’opera del maestro francese, e l’installazione diventa dunque essa stessa un modello della perdita e dell’assenza, una rappresentazione del desiderio giocata anche sulla visione feticistica dell’oggetto artistico.

Note biografiche dell’artista

Sherrie Levine nasce ad Hazelton, Pennsylvania, nel 1947.
Studia alla University of Wisconsin di Madison, ottenendo il Bachelor of Arts nel 1969 e il Master of Fine Arts nel 1973. Oltre alla conosciuta mostra “After Edward Weston” (1980, Metro Pictures Gallery), in cui espone riproduzioni di fotografie di Walker Evans, citiamo le personali in 3 Mercer Street (New York, 1977), The Kitchen (New York, 1979), Donald Young Gallery (Chicago, 1987), Hirshhorn Museum (Washington D.C., 1988), San Francisco Museum of Modern Art (San Francisco, 1991), Kunsthalle Zürich (Zurigo, 1991), Philadelphia Museum of Art (1993), Marian Goodman Gallery (New York, 1994), MAMCO (Ginevra, 1997), Margo Leavin Gallery (Los Angeles, 1999) e Hamburger Kunstverein (Amburgo, 1999), The Getty Research Institute (Los Angeles, 2001), Paula Cooper Gallery (New York, 2001, 2006, 2007, 2008).

Sherrie Levine ha partecipato, inoltre, a importanti mostre collettive tra cui “Documenta 7” (Kassel, 1982), “Difference: On Sexuality and Representation” (The New Museum, New York, 1984), “Hirshhorn Tenth Anniversary Show” (Hirshhorn Museum, Washington D.C.,1984), “The Whitney Biennial” (Whitney Museum of American Art , New, York, 1985, 1989, 2008), “Allegories of Modernism: Contemporary Drawing” (Museum of Modern Art, New York, 1992), “100 Years of Sculpture, From the Pedestal to the Pixel” (Walker Art Center, Minneapolis, 1998), “XXIV Bienal de Sao Paulo,” (San Paolo, 1998), “The Fifth International Biennial Exhibition, Disparities and Deformations: Our Grotesque” (Santa Fe, New Mexico, 2004), “Fit to Print: Printed Media in Recent Collage” (Gagosian Gallery, New York, 2007).

Scheda tecnica

  • “SHERRIE LEVINE”. Mostra personale
    dal 13 al 31 ottobre 2008
  • Moretti Fine Art Ltd.
    43-44 New Bond Street (5th floor)
    London W1S 2SA
  • Orario di apertura:
    lun-ven, ore 10-18.30; sab e dom su appuntamento
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Info:
    Moretti Fine Art Ltd.
    43-44 New Bond Street (5th floor)
    London W1S 2SA
    Ph. +44 (0) 20 7491 0533 - Fax +44 (0) 20 7491 0553
    Galleria Moretti
    london@morettigallery.com

    Sperone Westwater

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