Eventi » CASTEL SANT’ANGELO. Restaurate le Sale Adrianeo e Festoni

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Sala Adrianeo, fregio decorativo (1544-1545), Luzio Luzi (1509-1577), Prospero Fontana (1512-1597) e aiuti, “Tritone e putto su un delfino” (dopo il restauro)

CASTEL SANT’ANGELO. Restaurate le Sale Adrianeo e Festoni

Due bellissime stanze dell’appartamento farnesiano, magnificamente decorate sotto la direzione di Luzio Luzi prima, e di Perin del Vaga poi, tornano visitabili dopo l’intervento di restauro inserito nel “Progetto festina”

a cura di Valentina Braschi, il 13/10/2008

Le Sale “Adrianeo” e “Festoni”, due delle tredici magnifiche stanze che compongono l’appartamento di papa Paolo III Farnese a Castel Sant’Angelo di Roma, riapriranno al pubblico mercoledì 15 ottobre dopo il restauro dei fregi e la riqualificazione degli ambienti. I lavori sono stati progettati e diretti da Fiora Bellini, Conservatore del Museo, e condotti da Patrizia Giacomazzi, Roberto Saccuman ed Emmebi - Diagnostica Artistica. Nell’occasione saranno presentate due installazioni, “I gesti del pittore” e “I gesti della restauratrice” – ideate e realizzate da Studio Azzurro.

Migliorata anche la qualità di fruizione degli ambienti nel loro complesso

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Sala Adrianeo, fregio decorativo (1544-1545), Luzio Luzi (1509-1577), Prospero Fontana (1512-1597) e aiuti, “Trionfo di Arianna con corteo bacchico” (dopo il restauro)

Escluse da anni dall’itinerario di visita del Museo, le due sale tornano ad essere visitabili dopo i lavori di restauro che, iniziati nel giugno 2007, hanno interessato oltre ai 60 mq. di fregi anche le pareti, i pavimenti e i soffitti lignei, gli elementi lapidei, l’impiantistica, ecc. nell’obbiettivo, non solo di conservare l’apparato decorativo, ma anche di migliorare significativamente la qualità di fruizione degli ambienti nel loro complesso.

Con il restauro appena compiuto i due fregi, realizzati tra il luglio del 1544 e il luglio dell’anno successivo da Luzio Luzi, Prospero Fontana e aiuti, hanno ritrovato la varietà e l’intensità della cromia originaria, e le analisi diagnostiche, che hanno permesso di individuare i materiali usati e la tecnica esecutiva adottata, hanno contribuito a conoscere meglio le diverse mani degli artisti che operarono sul cantiere.

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Sala Festoni, fregio decorativo (1544-1545), Luzio Luzi, (1509-1577), Prospero Fontana (1512-1597) e aiuti, “Sfinge e putto musicante” (dopo il restauro)

Le due installazioni interattive commissionate a Studio Azzurro

Proprio con l’intenzione di avvicinare il visitatore al lavoro sia del pittore in un cantiere cinquecentesco, sia della restauratrice ai giorni nostri, è nata l’idea di realizzare due installazioni interattive commissionate a Studio Azzurro, gruppo di ricerca artistica che opera a livello internazionale. Davanti ai due “tavoli sensibili”, che veicolano le informazioni in maniera semplice e intuitiva, il pubblico, nella penombra delle sale, viene coinvolto in un’attiva esperienza multisensoriale: visiva, tattile, acustica.

L’ambizioso “Progetto festina” per le sale storiche di Castel Sant’Angelo

I lavori appena compiuti nelle due Sale “Adrianeo” e “Festoni” (finanziati con fondi della Soprintendenza), il restauro della Sala “Amore e Psiche” con il fregio decorativo di Perin del Vaga (realizzato nel 2006 e sponsorizzato da Monte Paschi Vita), nonché i vari altri interventi in corso e in programma, rientrano nel più impegnativo Progetto “festina”, mirato alla conservazione e al restauro delle sale storiche di Castel Sant’Angelo (quasi 1.700 mq. di superfici affrescate e decorate), ed in particolare delle tredici che compongono l’appartamento che Paolo III Farnese, sul finire della sua vita, fece edificare sulla sommità della fortezza e decorare magnificamente sotto la sapiente regia di Luzio Luzi prima e di Perin del Vaga poi.

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Sala Festoni, fregio decorativo (1544-1545), Luzio Luzi (1509-1577), Prospero Fontana (1512-1597) e aiuti, “Corteo di canefore velate e unicorni” (dopo il restauro)

Fra gli altri obiettivi del Progetto “festina”, anche l’integrale riapertura al pubblico dell’appartamento, includendo sale non visitabili da tempo, percorsi di servizio da sempre inattivi nell’itinerario e il riallestimento di alcuni ambienti con gli arredi e le opere d’arte provenienti dalle donazioni del Cav. Mario Menotti (1916) e di Alessandro e Vittoria Contini (1928).

Leggi la scheda storico-artistica delle Sale Adrianeo e Festoni

Scheda Tecnica

  • Castel Sant’Angelo: riapertura sale Adrianeo e Festoni
    Mercoledì 15 ottobre 2008
  • Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
    Roma, Lungotevere Castello 50
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 9-19.30; lun chiuso
    La biglietteria chiude alle 18,30
  • Biglietto d’ingresso:
    Intero € 5; ridotto € 2,50
    Maggiorazione del prezzo in caso di esposizioni temporanee
  • Info:
    Tel. (+39) 06 6819111

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