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Un particolare del progetto di video installazione multiscreen presente nel nuovo allestimento museale della Casa di Giotto; a lato l’immagine intera

La “nuova” Casa di Giotto apre ai giovani

A Vicchio di Mugello (Firenze), nel luogo dove secondo la tradizione nacque l’artista che cambiò la storia dell’arte, inaugura il nuovo allestimento museale frutto di un innovativo progetto di recupero che unisce tradizione e multimedialità

a cura di Redazione, il 11/10/2008

Ha inaugurato ieri a Vicchio il nuovo allestimento museale della Casa di Giotto, il luogo dove secondo la tradizione nel XIII secolo nacque l’artista che rivoluzionò il modo di fare pittura. Vicchio, un paese a 35 km da Firenze, patria di personaggi chiave del Medioevo e del Rinascimento italiano come Giotto, Beato Angelico e Benvenuto Cellini, aggiunge alle sue attrattive culturali un museo inedito, frutto di un progetto innovativo di recupero museografico realizzato dal Comune grazie ai contributi della Regione Toscana, dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e di Giotto-Fila.

Oltre il museo tradizionale: uno spazio di esperienza, di incontro e di produzione artistica

La nuova Casa di Giotto è stata progettata per essere non un tempio ma un luogo di conoscenza, incontro e di stimolo alla creatività. Postazioni multimediali interattive, video-environments e laboratori permettono di riscoprire la capacità dell’artista di parlare a una sensibilità moderna. La casa non si presenta come un museo, nel senso tradizionale del termine, ma come spazio di esperienza, di incontro e di produzione artistica, che si animerà durante i fine settimana e in occasione di eventi o gite scolastiche.

Un racconto per immagini che intreccia il passato con il presente

Da adesso è un luogo aperto a grandi e piccoli, nel quale la conoscenza diventa esperienza attiva in dialogo con il territorio e con la contemporaneità. Al visitatore di oggi si dispiega, sala dopo sala, un sorprendente racconto per immagini che intreccia il passato con il presente, l’interno della casa con lo splendido paesaggio circostante, l’osservazione delle opere di Giotto con l’esperienza diretta dei laboratori artistici.
Invece che il Giotto-artista lontano, che riporta a un mondo medievale fatto di fondi oro e di blu lapislazzuli, qui rivive il Giotto-bambino, nato in questa zona, a cui viene data una nuova capacità di parlare a noi contemporanei e soprattutto ai più giovani: dai bambini agli artisti.

Le tre aree tematiche in cui sono divisi spazi e ambienti della Casa

Giotto, “Elemosina del mantello” (particolare), affresco, Basilica superiore di Assisi

Il nuovo allestimento è profondamente interrelato all’identità e alle funzioni che la Casa di Giotto assume nel territorio. Per questo si declina su tre aree tematiche principali a cui corrispondono spazi e ambienti della casa.

1) Giotto

I primi ambienti sono dedicati alla figura del pittore. Il visitatore potrà fruire di un video-film su Giotto, che favorirà un incontro immersivo ed esperienziale sulla vita e sull’opera dell’artista definito “il più sovrano maestro in dipintura… quegli che più trasse ogni figura e atti al naturale” (Giovanni Villani). Una serie di postazioni multimediali interattive inoltre permettono a ciascuno di delineare il proprio percorso di conoscenza dell’opera omnia di Giotto e di indagare anche i più minimi particolari a seconda degli interessi e delle esigenze individuali.

2) Territorio

Una seconda area è dedicata al rapporto con il territorio, grazie a video-environments e strumenti che con linguaggio contemporaneo permetteranno all’ambiente di “entrare” nella casa e al visitatore di “uscire” nel territorio. Questo dialogo interno/esterno si concentra in particolare sulle rappresentazioni del paesaggio nei dipinti di Giotto e sulle vedute del Mugello. Alcune linee direttrici condurranno dall’interno della casa a precisi scorci e sguardi sull’ambiente circostante, inquadrati da cornici che ricreano quadri naturali.

Un’immagine esterna della Casa di Giotto

3) Laboratori

Il piano superiore infine, in accordo con l’idea di bottega medievale - è un laboratorio, luogo di pratica ed esperienza artistica. È composto da due aree-laboratorio, l’una dedicata alla forma e l’altra al colore, destinate a chi ha voglia di mettersi subito al lavoro. Qui saranno possibili atelier ed eventi rivolti di volta in volta ai giovani, alle scuole, agli artisti, alle famiglie e ai turisti.

Programma dell’inaugurazione (11 ottobre, dalle ore 15 in poi)

Per l’apertura al pubblico della “nuova” Casa di Giotto si è svolto un programma di iniziative che comprendeva escursioni naturalistiche, percorsi d’arte, proiezioni di arte visiva contemporanea, laboratori sul colore per bambini fino ai 12 anni e alle 18,30 un concerto di saluto.

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