Eventi » Fondazione Strozzi di Firenze, una nuova visione strategica

Fondazione Strozzi di Firenze, una nuova visione strategica

a cura di Redazione, il 30/01/2007

Un programma che guarda anche al contemporaneo, con una nuova visione strategica che punta a rivalorizzare lo storico edificio Palazzo Strozzi di Firenze, rendendo accoglienti e sfruttando le tre aree pubbliche (Piano Nobile, Strozzina, Cortile) con altrettanti calendari diversi.

Queste alcune delle importanti novità illustrate dal Presidente della Fondazione Palazzo Strozzi Lorenzo Bini Smaghi e dal Direttore Generale James Bradburne in occasione della presentazione del programma 2007-2009, con cui la Fondazione debutta sulla scena internazionale con un obiettivo preciso: far diventare Palazzo Strozzi un cantiere della cultura operativo tutto l’anno, aperto anche ai giovani e ad esposizioni di arte contemporanea.

Non solo mostre, ma anche conferenze, dibattiti, concerti di ogni tipo, sviluppando progetti per un pubblico eterogeneo destinati a incoraggiare affezione, consuetudine, frequenza continuata. Bradburne ha insistito in particolare sul concetto di contemporaneità come approccio ai contenuti (“contemporaneo non è ciò che si fa, ma come si fa”) e sulla necessità di puntare all’eccellenza.

Il budget previsto garantirà l’equilibrio della gestione e l’autonomia finanziaria, con un bilancio annuo che stimato intorno ai 7 milioni all’anno, grazie anche al contributo degli enti pubblici, della neonata Associazione Partners di Palazzo Strozzi (costituita dai gruppi Ferragamo, Fingen, Gucci, Ppr, Intesa Sanpaolo, Boston Consulting, Banca Toscana, Eni, Nuovo Pignone), e di sponsor.

L’inizio della tabella di marcia della Fondazione per quanto riguarda le grandi mostre coincide con l’inaugurazione della mostra Cézanne a Firenze, promossa e prodotta dall’Ente Cassa di Risparmio, per poi proseguire con esposizioni sui rivoluzionari della moda, i capolavori cinesi dell’Età dell’Oro, i segreti dell’Impressionismo, Caterina de’ Medici e gli arazzi di Artemisia, Galileo e la spettacolare storia del trompe-l’oeil. Sarà allestita anche una Mostra Permanente sulla storia del Palazzo, oltre all’apertura nel cortile di un Bar/Caffetteria (prevedibile in aprile/maggio) e di una Libreria.

 

Scheda tecnica

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader