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Hans Clavin, “Senza titolo”, 1979

Hans Clavin. IL POETA VOLANTE

A Brescia, per la prima volta in Italia, una vera e propria mostra antologica dedicata al poeta visivo olandese. Esposte 80 opere, dagli anni Sessanta ad oggi, tra cui numerosi collage di matrice dadaista

a cura di Valentina Redditi, il 08/10/2008

La Fondazione Berardelli riprende l’attività espositiva con una personale di Hans Clavin, prima mostra antologica del poeta visivo olandese in Italia. L’esposizione, intitolata “Il poeta volante”, inaugura a Brescia venerdì 10 ottobre ed è curata da Melania Gazzotti e Nicole Zanoletti. La Fondazione aveva recentemente ospitato mostre personali anche di Ugo Carrega, Pierre Garnier, Bernard Aubertin, Julien Blaine e Sarenco.

In mostra 80 opere realizzate dagli anni Sessanta ad oggi

A Brescia saranno esposte 80 opere, dagli anni Sessanta ad oggi, tra cui numerosi collage. La produzione artistica di Clavin inizia infatti a metà degli anni ‘60. Le sue opere si collocano in un terreno di mezzo tra le coeve ricerche internazionali sulle potenzialità figurative della parola e quelle più interessate all’aspetto comunicativo, dato dalla rielaborazione di testi e immagini.

La partecipazione alla rassegna “Concret Poetry?” del 1970

L’Olanda era all’epoca uno dei paesi in cui l’interesse per le sperimentazioni poetiche era particolarmente vivo, grazie al lavoro di un gruppo di artisti - Herman Damen, G.J. De Rook, Herman De Vries, Robert Joseph e Van der Linde - di cui faceva parte lo stesso Clavin. Nel 1970 il museo Stedilijk di Amsterdam organizza un’esposizione fondamentale dal titolo “Concret Poetry?” in cui vengono invitati artisti da tutto il mondo.

Hans Clavin, “Homme”, 1979

La colllaborazione con i poeti belgi Herman Damen e Paul De Vree

La rassegna è un’occasione per Clavin di entrare in contatto con numerosi poeti visivi e concreti, anche italiani, con i quali stringe rapporti di amicizia e collaborazione. Prima di questo evento aveva già avuto modo di confrontarsi con i poeti belgi Herman Damen e Paul De Vree, con i quali aveva esposto alla Galleria Celbeton a Dendermonde.

Immagini e parole provenienti dal mondo dei mass-media

Il contributo di Clavin al movimento si contraddistingue per la matrice dadaista dei suoi collage, vicini a quelli dell’austriaco Raul Hausmann. Per comporre le sue tavole utilizza immagini e parole provenienti dal mondo dei mass-media, lasciando tuttavia un maggior rilievo alla componente iconica, che in numerosi casi sovrasta quella verbale. Ne risultano lavori dal vago sapore pop, in particolare quando le figure prescelte appartengono all’immaginario collettivo, come Merylin, o al mondo del consumo di massa.

Leggi il testo critico di Jan de Vree

    Scheda Tecnica

  • Hans Clavin. “Il poeta volante”
    dall’11 ottobre al 22 novembre 2008
    Inaugurazione: venerdì 10 ottobre, ore 18.30
  • Curatori:
    Melania Gazzotti, Nicole Zanoletti
  • Fondazione Berardelli
    Brescia, Via Milano 107
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 15.30-19.30
    altri orari su appuntamento (Tel. +39 030 313888)
  • Catalogo:
    Edito da Fondazione Berardelli (Italiano/Francese), con illustrazioni a colori
  • Info:
    Fondazione Berardelli
    Tel. (+39) 030 313888
    info@fondazioneberardelli.org

    Come arrivare:
    Treni FS Milano - Brescia
    Bus 3 (dal Piazzale della Stazione FS, fermata Via Milano)

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