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RI-CICLO. Uno sguardo oltre i rifiuti

Arte e rifiuti: un binomio per guardare oltre lo scarto e mostrare al mondo la Campania che ricicla. Questo il suggestivo e attuale tema proposto in un’interessante esposizione a Napoli attraverso gli scatti del “fotografo sociale” Ico Gasparri

a cura di Bernd Noack, il 08/10/2008

Saranno l’Antisala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova (10-24 ottobre ‘08) e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici a Palazzo Serra di Cassano (29 ottobre-11 novembre ‘08) di Napoli ad ospitare nelle proprie sale la mostra “RI-CICLO.

Uno sguardo oltre i rifiuti”, nata dall’intuizione di Ico Gasparri, “fotografo sociale” di professione, dedicata all’interpretazione artistica, attraverso il mezzo fotografico, dei rifiuti differenziati. La mostra napoletana presenta nelle due prestigiose sedi espositive, oltre 50 immagini scattate da Gasparri principalmente all’interno di impianti di riqualificazione di plastica, alluminio, carta/cartone, legno e vetro di varie aree della Campania.

La mostra e le opere

RI-Ciclo. – Uno sguardo oltre i rifiuti nasce da un progetto di comunicazione artistica sulla tematica ecologica del riciclo dei rifiuti urbani sviluppato dal 2005 da Ico Gasparri, artista e fotografo professionista che da anni si occupa di tematiche legate al riciclo dei materiali. Dopo una prima fortunata edizione nel 2006 a Milano, la mostra in programma a Napoli si arricchisce del lavoro degli ultimi due anni.

Le stampe sono tutte a colori e di grandi dimensioni (125 x 100) e non si pongono l’obiettivo di descrivere i drammatici momenti della cronaca recente – che hanno proiettato un’immagine fortemente degradata di Napoli e della Campania in tutto il mondo – né vogliono illustrare le fasi tecniche del processo industriale.

Le stampe in mostra, invece, prediligono il racconto fortemente rielaborato, che trasforma cumuli di rifiuti selezionati o in via di selezione in scene dai forti contenuti estetici, a volte addirittura romantici, dove la materia martoriata dai percorsi d'utilizzazione e di scarto vive una specie di seconda vita generata casualmente dagli operatori e dalle loro potenti macchine.

La sfida artistica di Gasparri

La sfida dell’artista è quella di portare il proprio contributo creativo per diffondere un’immagine nuova e diversa della propria terra, attraverso scatti in cui bottiglie di plastica, lattine, cartoni, schegge di vetro e trucioli di legno volano, cadono, tentano di liberarsi dal filo che li stringe, ansiosi di generare nuovi prodotti e nuova materia. Attraverso un linguaggio che si accosta più all’arte contemporanea che alla fotografia tradizionale, queste immagini invitano alla riflessione sulla tematica ecologista del riciclo dei rifiuti quotidiani, specialmente nelle regioni del Sud Italia che vantano punte di altissima qualità e comportamenti virtuosi.

Un allestimento particolare

Anche il sistema di allestimento progettato dall’autore si coniuga con i contenuti della mostra: le opere saranno esposte su una struttura a graticcio realizzata con legno da riciclo, appese in modo da creare una piramide irregolare e riprodurre idealmente un gigantesco cumulo di spazzatura, formato invece da materia “salvata” dalla discarica.

Inoltre, due immagini relative al materiale alluminio saranno stampate direttamente su “alluminio mandorlato”, in una sorta di simbiosi tra contenuto della rappresentazione e supporto scelto.

Chi è Ico Gasparri

Ico Gasparri è nato nel 1959 a Cava de’ Tirreni (Salerno), archeologo di formazione e fotografo dal 1977. Partito da un lungo periodo di riprese sul patrimonio artistico del Mediterraneo e sulla conservazione dei beni culturali del territorio, sfociata nel 1986 nella prima mostra in bianco e nero Architetture disegnate, basata sull’astrazione architettonica, sull’esaltazione di volumi e della forte luce mediterranea.
E’ poi approdato alle varie edizioni delle personali Bianco Mediterraneo, Marocco!, Capri! Le dodici fatiche di Carrara, Odissea minima, I chiodi di Ulisse.

Parallelamente, ha sviluppato una ricerca incentrata sull’impatto devastante della pubblicità nel contesto urbano, affrontando ininterrottamente dal 1990 la tematica dell’utilizzo dell’immagine femminile in pubblicità per le strade di Milano. Il ricco archivio, unico nel suo genere, ha generato la mostra Chi è il maestro del lupo cattivo? giunta alla sua settima edizione e in programmazione in varie città italiane.

Ha all’attivo un libro fotografico Capri! La foglia e la pietra, Milano 2006 e numerose pubblicazioni di libri di comunicazione aziendale. Autore di testi poetici e teatrali scritti sulle sue fotografie, ha realizzato in questo campo gli spettacoli La donna e l’uva e Il parco-non-giochi, dedicato al drammatico tema della perdita dello spazio di gioco per i bambini in guerra e per le migrazioni.

Chi contribuisce alla realizzazione della mostra

L’esposizione è realizzata con il contributo di Comieco, Corepla, CiAL, Coreve, Rilegno (i Consorzi Nazionali per il riciclo e il recupero della carta, della plastica, dell’alluminio, del vetro e del legno), e gode del patrocinio morale di Comune e Provincia di Napoli e della Regione Campania, e del contributo di Nappi Sud di Battipaglia e di Di Gennaro di Caivano.

Il patrocinio degli enti campani fa sì che la mostra rientri tra le iniziative che si schierano contro il “sistema camorra”. La mostra si è resa possibile grazie anche al contributo economico di numerose aziende impegnate a vario titolo nel settore dei rifiuti.

Scheda tecnica

  • RI-Ciclo – uno sguardo oltre i rifiuti
    Fotografie di Ico Gasparri
  • dal 10 al 24 ottobre 2008
    Inaugurazione: venerdì 10 ottobre, ore 17
    Antisala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova
    Napoli, piazzetta Santa Maria la Nova (orari: lun-ven, 9-18, sab, 9-13)
    Tel. (+39) 081 7949219
  • dal 29 ottobre all’11 novembre 2008
    Inaugurazione: mercoledì 29 ottobre ore 17
    Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
    Napoli, Palazzo Serra di Cassano, Via Monte di Dio, 14
    Tel. (+39) 081 7642652
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Ico Gasparri
    ico.gasparri@fastwebnet.it

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