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© Guido Crepax

GUIDO CREPAX. Valentina, la forma del tempo

Alla Triennale Bovisa una mostra dedicata al grande fumettista e al suo personaggio più amato: quella Valentina Rosselli capace di essere insieme donna reale e simbolo di trasgressione, incarnazione del mondo interiore dell’autore ma anche “spirito del tempo”della società italiana attraverso i decenni

a cura di Valentina Redditi, il 20/09/2008

Da domani, domenica 21 settembre, e fino all’1 febbraio 2009, la Triennale Bovisa presenta la mostra “Guido Crepax. Valentina, la forma del tempo”, dedicata al lavoro del fumettista Guido Crepax (1933-2003) e a Valentina, il suo personaggio più celebre, creato nel 1965. In perfetto equilibrio tra una donna reale e un simbolo di trasgressione, la fotografa milanese Valentina Rosselli è, infatti, il personaggio femminile più famoso nella storia del fumetto.

Un “caschetto” e una personalità ispirati alla diva del cinema muto Louise Brooks

Il suo volto, il celebre caschetto e molti tratti della sua personalità sono ispirati all’attrice Louise Brooks, diva del cinema muto e protagonista del film “Lulù” di Georg Wilhelm Pabst (1928). Oltre al mondo culturale, politico, ideologico ed estetico del suo autore, Valentina incarna una sorta di “spirito del tempo” della società italiana attraverso i grandi cambiamenti degli anni sessanta, settanta e ottanta.

La famiglia, la casa, il rapporto con il tempo nell'opera di Crepax

© Guido Crepax

Ci sono almeno due modi per rileggere il trentennale lavoro di Guido Crepax. Dall’esterno, scorrendo le pagine e lasciandosi guidare dal piacere delle immagini, o dall’interno, scoprendo tra le pieghe di una sfrenata fantasia, forti riferimenti alla famiglia e alla casa. E sono proprio questi ultimi, la famiglia e la casa, unitamente a un implacabile rapporto con il tempo, a essere i fili che legano tutta la sua opera.

I ricordi di Crepax rappresentati dalle “stanze” in cui è suddivisa la mostra

Questa mostra, a cinque anni dalla scomparsa, si pone per la prima volta l’obiettivo di analizzare Crepax dall’interno. Scavando a fondo nei ricordi e nei reconditi della mente che, come ogni ambiente borghese che si rispetti è rigorosamente rappresentata da una casa e suddivisa in stanze. Ogni stanza rappresenta un diverso modo di intendere e vivere il tempo. La forma del tempo ovvero il tempo nelle sue diverse forme, perché esso non è mai univoca unità di misura.

L’allestimento multimediale e interattivo per entrare nel mondo di Valentina

Guido Crepax con la moglie Luisa

Tra gli aspetti distintivi e innovativi di questo allestimento, la multimedialità (con elaborazioni video, punti interattivi e ambienti sonori che riproducono e amplificano l’attualità delle invenzioni linguistiche di Crepax e il suo ininterrotto dialogo col cinema), e una particolare relazione con il visitatore (che, grazie alle gigantografie dei disegni sulle pareti, alla proiezione di immagini e a speciali invenzioni interattive danno l’impressione di entrare fisicamente nello straordinario mondo creato dalla fantasia di Crepax). La mostra è articolata in sezioni tematiche (stanze), in cui le tavole originali dei fumetti si alternano a elaborazioni e interpretazioni multimediali.

In vendita tutte le riproduzioni grafiche su pannello (pezzi unici)

Per la prima volta i visitatori possono acquistare un “pezzo” di mostra! Tutte le riproduzioni grafiche su pannello esposte in mostra sono acquistabili previa prenotazione. Ogni esemplare è un pezzo unico. Maggiori informazioni sul sito web della Triennale, nella pagina dedicata.

Leggi il testo di Davide Rampello (Presidente delle Triennale)

    Scheda Tecnica

  • “Guido Crepax. Valentina, la forma del tempo”
    dal 21 settembre 2008 al 1 febbraio 2009
  • Curatore:
    Caterina Crepax, Massimo Gallerani
  • Progetto espositivo:
    Caterina Crepax con Massimo Gallerani e Gigi Saccomandi
  • Progetto multimediale:
    Luca Scarzella e Francesco Lupi Timini - Stalkervideo Milano
  • Montaggio ed elaborazioni video:
    Daniele Donati, Vinicio Bordin, Anna Frigo, Michele Innocente
  • Interattività e ambienti sonori:
    Studio Ennezerotre
  • Triennale Bovisa
    Milano, Via R. Lambruschini 31
  • Catalogo:
    Carlo Cambi Editore (leggi la scheda)
  • Biglietti:
    Intero € 8; ridotti € 6, € 5
    Biglietteria Tel. (+39) 02 36577801 (biglietteria.bovisa@triennale.it)
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 11-23; lun chiuso
  • Info:
    Tel. (+39) 02 724341
    Triennale Bovisa
    Triennale di Milano

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