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“Il padiglione dei grandi sognatori. Gli universi sensibili di Antonio Catalano, Nonne sirene”, Modena, Biblioteca Delfini, festivalfilosofia 2008

festivalfilosofia 2008. LA FILOSOFIA IN MOSTRA

Torna il Festival della Filosofia a Modena, Carpi e Sassuolo: una tre giorni di lezioni magistrali, concerti, film, giochi, avventure filosofiche in cui non potevano mancare le arti visive

di Stefania Ciani, il 17/09/2008

Duecento appuntamenti gratuiti animeranno per tre giorni 40 diversi luoghi di Modena, Carpi e Sassuolo, le tre città protagoniste del Festival della Filosofia che si terrà da venerdì 19 a domenica 21 settembre, deciso a ripetere l’exploit dello scorso anno quando fece registrare oltre 130 mila presenze.

Ventidue mostre che esplorano il tema della fantasia

Nel fitto programma della manifestazione uno spazio privilegiato è riservato alle arti visive, con 22 mostre che esplorano il tema della fantasia. Incisioni di Piranesi, opere di Bruno Munari, figurine che raccontano il futuro, esposizioni che affrontano il tema del sublime contemporaneo e la prima personale in un museo italiano dell’artista tedesca Katharina Grosse. Ma anche opere del francese Serge Bloch, tra i maggiori illustratori per bambini, un’indagine sull’unicorno con un’installazione dell'artista rumeno Daniel Spoerri e un padiglione per grandi sognatori allestito da Antonio Catalano. Vediamo qualcosa più in dettaglio.

Katharina Grosse: “Un altro uomo che ha fatto sgocciolare il suo pennello”

Innanzitutto è da segnalare la prima personale in Italia di Katharina Grosse, che sarà ospite alla Palazzina dei Giardini di Modena con “Un altro uomo che ha fatto sgocciolare il suo pennello”. L’artista, fra le pittrici dell’ultima generazione che ha ottenuto maggiori riconoscimenti a livello internazionale, in questa esposizione allude sia ad una tecnica che a un movimento pittorico specifico, il “dripping”, che vede tra i protagonisti artisti come Max Ernst e Jackson Pollock.

Serge Bloch, “Lennon”, Galleria di illustrazioni stravaganti e oggetti strampalati, Carpi

“Il sublime è ora”: video, film e installazioni sonore, con Robert Smithson

Sempre dal 19 settembre a Palazzo Santa Margherita si potrà ammirare “Il sublime è ora”, a cura di Marco De Michelis, la mostra che propone prevalentemente video, film e installazioni sonore di artisti che si sono spinti ai limiti dell’universo conosciuto o che hanno manipolato la natura, come Robert Smithson nella sua “Spiral Jetty”, realizzata nel 1970 e documentata dall’artista con un film presente in mostra.

“L’invenzione del domani in un secolo di illustrazioni”

Restando a Modena il Museo della figurina propone la mostra “Nostalgia di Futuro L’invenzione del domani in un secolo di illustrazioni”, a cura di Paola Basile e Maria Giovanna Battistini con la collaborazione di Riccardo Valla. L’intreccio tra sogno, desiderio, paura e meraviglia è tradotto in un immaginario particolare, quello legato alla “visione” del futuro a partire dalle figurine di fine Ottocento per arrivare, attraverso le suggestive riviste americane degli anni Trenta e agli album di fantascienza degli anni Cinquanta, alle “trade cards” di note serie televisive.

Le installazioni di Mario Bertoni e “L’ombelico del mondo” di Daniel Spoerri

La chiesa di San Paolo invece ospita, a cura di Mario Bertoni, “Fare disfare rifare vedere”, un’installazione di grandi gessi, combinati con piombo e carta, realizzata ad hoc per il Festival da Paolo Icaro.

All’unicorno, inventato nel Medioevo, ma considerato fino all’Ottocento un animale realmente esistito, è dedicata l’esposizione organizzata dai Musei civici di Modena. AI culmine del percorso, nella grande sala del Museo archeologico, sarà collocata una grande installazione dell’artista rumeno Daniel Spoerri, intitolata “L’ombelico del mondo” e costituita da nove monumentali unicorni.

Antonio Catalano: “Il padiglione dei grandi sognatori”

Svjetlan Junakovic, “Ritratti famosi di comuni animali”, Modena, Galleria Canalgrande18, festivalfilosofia 2008

Solo nelle giornate di sabato e domenica invece sarà visitabile “Il padiglione dei grandi sognatori”, un’installazione a percorso ideata da Antonio Catalano per gli spazi della biblioteca Delfini. L’opera è scandita in sei sezioni dove si incontreranno nonne sirene, ortaggi in cornice, armadi sensibili e 10 lettini parlanti.

A Carpi le incisioni di Piranesi, le opere di Serge Bloch e la videoinstallazione di Elisa Seravalli

Ci spostiamo a Carpi, nella Sala delle vedute del Palazzo dei Pio, per ammirare la mostra “Visioni di carceri e rovine”, dedicata alle incisioni di Giovan Battista Piranesi (1720-1778). Le incisioni restituiscono architetture in cui l’aspetto fantastico delle prospettive e l'invenzione dei volumi geometrici contribuiscono a ciò che di più inquietante vi è nelle Carceri.

Sempre a Carpi, alla biblioteca Loria e al Castello dei ragazzi, disegni, oggetti, barchette di carta e vecchi telefoni si mescolano e si confondono per dare vita ad una galleria di personaggi stravaganti e oggetti strampalati. Sono le opere del francese Serge Bloch, uno tra i maggiori illustratori contemporanei per bambini.

Il sabato infine, in piazza Martiri e al Palazzo dei Pio, dalle 21 all'una di notte, si potrà ammirare “dis_apparizioni”, la videoinstallazione di Elisa Seravalli che accompagnerà con ombre, presenze e scomparse la performance “Notturno di fantasma con ospiti”, con cui la città celebra la leggendaria e fantomatica Dama Bianca del palazzo.

Sassuolo: “I colori della luce di Bruno Munari”, la nuova scultura di Cuoghi Corsello, il viaggio audiovisivo “MetropoliTana”

Finiamo con Sassuolo dove, negli spazi di Paggeria Arte e sulla facciata del Palazzo ducale si potranno ammirare “I colori della luce di Bruno Munari” (1907-1998), l’artista che con le sue opere ha anticipato le videoinstallazioni multimediali e influenzato generazioni di artisti contemporanei.

In piazza Garibaldi invece sarà sospesa la nuova scultura di Cuoghi Corsello: realizzata in uno speciale tessuto gonfiabile di circa 8 metri di larghezza e illuminata dall’interno, l’opera rappresenta uno storico personaggio di Cuoghi Corsello, SUF, che per l’occasione significa “Sono Un Filosofo”.

“Mille e Un Mondo”: Vanni Cuoghi, “Luoghi e Sopraluoghi”, acrilico su tela, 2008, Modena, Galleria San Salvatore, festivalfilosofia 2008

Finiamo nella Sala Biasin dove sarà in programma “MetropoliTana”, viaggio audiovisivo attraverso otto immaginarie fermate di una ferrovia sotterranea, dove vivono misteriose e fantastiche creature. Ideato e realizzato da Ilaria Turba, il video presenta anche letture di Chiara Carminati.

Svjetlan Junakovic, Vanni Cuoghi, Daniele Girardi, Casey Ruble e tanti altri in dieci gallerie d’arte di Modena

Per chi volesse continuare il percorso artisti italiani, americani, croati e spagnoli, vi aspettano in dieci gallerie d’arte di Modena che per l’occasione partecipano all’ottava edizione del Festival filosofia dedicata alla fantasia. Non potendo citarli tutti vi rimando al pittore, grafico e scultore croato Svjetlan Junakovic e ai suoi “Ritratti famosi di animali comuni”, nella galleria Canalgrande 18, ed alla mostra “Mille e un mondo”. Vanni Cuoghi, Daniele Girardi e Casey Ruble espongono alla galleria San Salvatore con lo scopo di condurre il pubblico in un viaggio immaginifico attraverso il fumetto e l'illustrazione che risulterà al tempo stesso spudorato e fiabesco.

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