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Marco Manzella, Tuffatrice XVII, 2006, tempera su tavola, cm 94x81

MARCO MANZELLA. Dreaming and swimming

Allo Spazio Entroterra di Milano la nuova mostra personale dell’artista toscano, dove protagoniste saranno opere di recente realizzazione tutte legate ad un elemento naturale a lui caro, l’acqua

a cura di Valentina Braschi, il 12/09/2008

Marco Manzella, artista nato a Livorno nel 1962 con un’ultra ventennale attività espositiva, presenta a partire dal prossimo 13 settembre 2008 nelle sale dello Spazio Entroterra di Milano la sua nuova esposizione personale dal titolo “Dreaming and swimming”. L’idea della mostra è quella di presentare le ultime opere di Marco Manzella sul tema a lui caro quello del mondo dell’acqua (già presentato nella scorsa mostra Canzone alle nuvole) e che per la sua forte carica simbolica dà il titolo sia alla mostra milanese che alla successiva che terrà il prossimo novembre 2008 in Olanda.

L’acqua nell'arte di Marco Manzella

L’acqua, elemento mobile per definizione e quindi difficilmente misurabile, diviene un protagonista dei quadri di Manzella, che si sottomette alle regole di stabilità e ordine che l’artista cerca nei suoi quadri. Il movimento viene dato dalla figura umana, che si protende verso l’elemento liquido o rimane bloccata in tuffi e movimenti di estrema eleganza.

Piscine e montagne sono come le quinte teatrali della rappresentazione dell’artista nel suo porsi di fronte all’immensità del mare, del suo sentirsi disorientato e del suo bisogno di capirlo e razionalizzarlo, rendendo lo specchio d’acqua un elemento cromaticamente calmo e consistente.

Marco Manzella, Mare di gomma

La rivisitazione del paesaggio

Il paesaggio da mera scenografia ha acquistato sempre più autonomia divenendo il protagonista assoluto delle ultimissime opere del pittore che ama ricostruirlo come facevano i pittori tardomedievali che usavano il paesaggio come elemento più simbolico che reale.

Rifacendosi alla tradizione dell’ordine e della composizione cari ai trattatisti rinascimentali il paesaggio viene rivisitato e ricostruito idealmente secondo leggi di composizione ed equilibrio care all’artista.

Così lo stesso artista:

«L’idea del comporre un quadro nasce per me dall’esigenza di individuare delle regole e delle leggi in ciò che vedo intorno. Considero quindi il comporre un quadro l’operazione di riordino di una serie di dati, fusi insieme per costruire una scena capace di narrare qualcosa. E’ quindi evidente che non sono attratto dal realismo o da una ricostruzione naturalistica della realtà.

Mi interessa piuttosto rendere visibili delle immagini pensate e questa immagine presuppone la creazione di una finzione scenica necessariamente artificiale, benché composta di elementi riconoscibili e naturali. Credo che un giardino all’italiana, dove tutto è artificialmente collocato ed ordinato partendo però dall’elemento naturale, sia l’immagine più vicina a cosa punto quando compongo un dipinto.»

Tra forma e colore

Il colore deciso e schietto è uno degli elementi della forte riconoscibilità delle tempere di Manzella: alla ricerca continua di una forte sintesi di forma e colore (l’artista ama citare Roberto Longhi sotto questo aspetto teorico) gli artisti con cui il pittore sente maggiori affinità vanno dal Sassetta e Paolo Uccello fino Richard Diebenkorn e ai fumetti di Tin Tin.

Marco Manzella, Santa Pazienza

Opere di Marco Manzella nelle agende e calendari della LEM Art Group

In occasione della mostra saranno presentate in galleria le nuove agende ed i calendari che la LEM Art Group ha prodotto per il 2009 alcune opere di Marco Manzella, disponibili in vendita al pubblico presso i propri punti vendita in tutta Italia (a Milano: Linearia, P.za Velasca, 6 e V.le Sabotino,15).

Note biografiche di Marco Manzella

Nato a Livorno nel 1962, si è diplomato in restauro occupandosi per anni di dipinti murali e tecniche artistiche antiche, prima di dedicarsi definitivamente alla sola pittura. Ha iniziato l’attività espositiva nel 1985 sviluppando costantemente il suo interesse per alcuni episodi della pittura toscana del 1400 e 1500 e per l’arte figurativa del 1900, sia italiana che anglosassone soggiornando frequentemente negli Stati Uniti.

Dal 1998, ha iniziando ad esporre anche all’estero, soprattutto in Germania e Spagna. Parallelamente all’attività pittorica una parte della sua produzione è dedicata alla grafica, che comprende disegni ed acqueforti, con soggetti tratti dai suoi viaggi negli Stati Uniti, in Portogallo e Spagna; numerosi i temi delle spiagge della Versilia, dove da qualche anno si è trasferito. Vive e lavora tra Brescia e Viareggio.

Scheda tecnica

  • MARCO MANZELLA. Dreaming and swimming
    dal 13 settembre al 20 ottobre 2008
    Inaugurazione: sabato 13 settembre, ore 17.30 Sarà presente l’artista.
  • Spazio Entroterra
    Milano, via Biancospini 2
  • Orario di apertura:
    lun-ven, ore 15-19; sab, ore 11-19
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Info:
    Tel. (+39) 02 42297041
    Associazione Culturale Entroterra
    info@entroterra.it

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