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Particolare di “La Sirena” (1893) di Giulio Aristide Sartorio, olio su tela applicata su tavola, 71 x 142 cm. Torino, Galleria d’Arte Moderna (acquisto 2007, Roma, coll. Cesare Frugoni)

“La Sirena” di Sartorio alla GAM

Viene presentata oggi per la prima volta al pubblico torinese l’opera del raffinato pittore romano vissuto a cavallo fra ‘800 e ‘900, nuova importante acquisizione della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea

a cura di Valentina Redditi, il 02/09/2008

Virginia Bertone, conservatore della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, presenterà oggi pomeriggio (ore 16.30) per la prima volta al pubblico di Torino “La Sirena” di Giulio Aristide Sartorio (Roma 1860-1932), considerato uno dei più raffinati artisti italiani a cavallo tra Otto e Novecento. Il dipinto, realizzato da Sartorio nel 1893, è stato recentemente acquisito dalla GAM.

Un dipinto influenzato dall’ambiente preraffaellita inglese

«Bellissimo quadro fantastico, certo una delle migliori pitture che Sartorio abbia compiute». L’apprezzamento entusiasta dei critici, tra i quali Luigi Pirandello, accoglieva nel 1895 la presentazione a Roma del dipinto “La Sirena”, che Giulio Aristide Sartorio aveva dipinto due anni prima, sotto l’influenza del suo primo soggiorno a Londra e il contatto con l’ambiente preraffaellita inglese.

Opera capitale dal simbolismo italiano, che allude alla duplice natura della donna

Figura mitologica, permeata nella cultura fin de siécle dell’aura della seduttrice fatale, la splendida creatura marina, che affiora lucente dall’acqua, allude alla natura duplice della donna - ninfa gentile ma anche crudele incantatrice - evocando la potenza misteriosa e irresistibile del suo erotismo.

Il dipinto di Sartorio nella sua interezza. L’opera è firmata in basso a destra: G. A. Sartorio Roma.

Opera capitale del simbolismo italiano e acquisizione di assoluto rilievo per il patrimonio della GAM, il dipinto si presentava come un’importante novità proponendo un’immagine unitaria, riduttiva ed essenziale, di affascinante modernità.

Sartorio, l’autore del famoso Fregio che decora l’Aula di Montecitorio

Ricordiamo che il nome di Giulio Aristide Sartorio è recentemente tornato al centro delle cronache dell’arte in occasione del restauro del suo famoso “Fregio” pittorico, realizzato fra il 1908 e il 1912: un gigantesco dipinto lungo 105 metri e alto poco meno di 4 che decora l’Aula di Montecitorio.
A testimoniare gli esiti dell’intervento di recupero, durato dall’agosto 2006 all’agosto 2007, 21 dei 50 pannelli di cui si compone l’opera sono stati esposti in una mostra curata da Renato Miracco, prima di essere ricollocati nell’emiciclo dell’Aula. L'esposizione comprendeva anche i bozzetti preparatori del Fregio ed altri documenti della vita e dell’attività artistica di Giulio Aristide Sartorio.

    Scheda Tecnica

  • Presentazione di “La Sirena” (1893), opera di Giulio Aristide Sartorio
    martedì 2 settembre, ore 16.30
  • GAM - Collezioni permanenti, I piano
    Torino, Via Magenta 31
  • Info:
    Tel. (+39) 011 4429518
    info@gam.it

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