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Gehard Demetz. Ragazza sinistra, 2005, legno, 138 x 38 x 32 cm, particolare (Immagine: sito web Galleria Rubin -Milano)

GEHARD DEMETZ sbarca a New York

Grazie alla collaborazione tra la Galleria Rubin di Milano e quella newyorkese Greenberg Van Doren, il grande scultore altoatesino vola nella Grande Mela per la mostra collettiva “Molded, Folded and Found”

a cura di Valentina Redditi, il 14/10/2008

La prestigiosa Galleria Greenberg Van Doren di New York ospiterà a partire dal prossimo 16 ottobre 2008 all’interno della mostra collettiva “Molded, Folded and Found” alcune opere dello scultore altoatesino Gehard Demetz (Bolzano, 1972), considerato dalla critica uno dei talenti più interessanti del panorama artistico internazionale, dopo il grande successo di critica e di pubblico – la testata The International Herald Tribune lo ha indicato come l’artista più interessante – ottenuto alla 42ma edizione di Art Cologne - Fiera d’arte moderna e contemporanea di Colonia.

Con quelle di Gehard Demetz, in mostra opere di grandi come John Chamberlain, Robert Morris, Anthony Caro, Frank Stella e John Baldessari

La collettiva “Molded, Folded and Found” (Modellato, piegato, trovato) presenta opere di artisti di fama come John Chamberlain, Robert Morris, Anthony Caro, Frank Stella, John Baldessari e alcuni talenti emergenti del panorama internazionale.

You have stolen my silence, 2006, legno, 167,5 x 55 x 38 cm, particolare (Immagine: sito web Galleria Rubin -Milano)

La collaborazione tra Galleria Greenberg Van Doren e Galleria Rubin

La galleria Greenberg Van Doren gestisce la proprietà artistica dell’artista californiano Richard Diebenkorn, ha esposto pittori come Howard Hodgkin, Jennifer Bartlett e lo scultore Katsuro Funakoshi a fianco di altrettanti giovani talenti. La Galleria Greenberg Van Doren ha scelto di rappresentare Gehard Demetz negli Stati Uniti in collaborazione con la Galleria Rubin di Milano.

Note biografiche di Gehard Demetz

Gehard Demetz è nato a Bolzano nel 1972. Cresciuto in Val Gardena, dove la professionalità nella manifattura del legno raggiunge livelli altissimi, Gehard Demetz ha saputo far proprie le conoscenze legate alla tradizione, preservandole e aggiungendovi le sue capacità inventive e combinatorie.

Nel 2005 è finalista del Premio Cairo

La sua prima personale alla Galleria Rubin di Milano è del 2005 con catalogo con testo introduttivo di Maurizio Sciaccaluga. L’anno seguente il suo lavoro viene presentato a Bologna ad Artefiera 2006, dove le sue sculture non passano inosservate. In autunno, infatti, è tra i finalisti della VII Edizione del Premio Cairo.

Mao e Hitler, 2007, legno, 2 pezzi, 173 x 40 x 40 cm (Immagine: sito web Galleria Rubin -Milano)

Nel 2007 importanti affermazioni espositive. La seconda personale alla Galleria Rubin

Nel 2007 si riconferma ad Artefiera e ArtCologne in Germania. Nel giugno dello stesso anno ha la sua seconda mostra personale alla Galleria Rubin in cui espone l’opera I want to be flexible, di oltre 3 metri di altezza. La grande scultura, che rappresenta una bambina che impugna un rossetto come se fosse un’arma, farà parte dell’esposizione SerrOne - Biennale Giovani alla Villa Reale di Monza, nell’autunno dello stesso anno.

Nel 2008 dopo gli ottimi risultati conseguiti a MiArt di Milano è il ‘sold-out’ dello stand alla fiera di ArtCologne dove partecipa con due sculture che ritraggono Adolf Hitler e Mao Zedong bambini.

Il volume “Sculptural Child Figures”

In concomitanza con la fiera tedesca presenta i suoi ultimi lavori in una esposizione personale: Gehard Demetz. Skulpturen alla Villa Wessel di Iserloh, sempre in Germania. Del 2008 è la pubblicazione del volume Sculptural Child Figures pubblicato da Silvana Editoriale, con testo di Rolf Lauter ed una intervista all’artista di Luigi Fassi.
Leggi il curriculum espositivo completo di Gehard Demetz

Gli studi

Gehard Demetz ha frequentato l'Istituto d'Arte e la Scuola Professionale Provinciale per scultori. Nel 1992 compie il suo apprendistato alla bottega dello scultore Matthias Resch e nel 1995 diventa maestro scultore. Dal 1996 inizia a svolgere attività di insegnamento. Tra il 2000 e il 2001 frequenta i corsi degli Zhou Brothers e di Jacobo Borges all'Accademia di Salisburgo. Dal 2003 è socio del Südtiroler Künstlerbund.

Scheda Tecnica

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