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Giovan Francesco Barbieri, “il Guercino” (Cento 1591 - Bologna 1669), “Ritratto del cardinale Bernardino Spada”, 1631, olio su tela, cm 60 x 43. Roma, collezione Forti Bernini

RITRATTO BAROCCO

A Villa d’Este di Tivoli in mostra 37 olii su tela provenienti da collezioni di tutto il mondo, spesso mai esposti al pubblico, raffiguranti papi, principi, cardinali e figure di spicco della società dei secoli XVII e XVIII

a cura di Angelo Pinti, il 21/08/2008

“Ritratto barocco”, la grande mostra dedicata al ritratto nel ‘600 e ‘700, propone fino al 2 novembre 2008, nella splendida cornice di Villa d’Este a Tivoli, 37 opere raffiguranti papi, principi, cardinali e figure di spicco della società dell’epoca, provenienti da collezioni private, italiane ed estere.

In mostra opere poco note, molte delle quali mai esposte al pubblico

L’esposizione, la prima dedicata a questo periodo artistico ad essere ospitata a Villa d’Este, uno dei monumenti più visitati e prestigiosi d’Italia, capolavoro del giardino italiano e inserita nella lista Unesco del patrimonio mondiale, presenta opere poco note, molte delle quali mai esposte al pubblico, selezionate dal curatore della mostra Francesco Petrucci, tutte di qualità elevata, rappresentative dei massimi ritrattisti attivi soprattutto a Roma in età barocca.

Nicolas Régnier, Anton van Dyck, il Guercino… Il percorso espositivo della rassegna

Nicolas Régnier (Mauberge 1588 - Venezia 1667), “Ritratto di Maria Farnese” (?), c. 1638, olio su tela, cm 139 x 108,2. Parigi, collection Pardo

Tra i capolavori esposti il ritratto di Isabella Farnese di Nicolas Régnier (Parigi, Galerie Pardo), che per la cura minuziosa del fastoso abbigliamento ricorda la preziosità delle opere di arte decorativa; il ritratto del cardinale Bernardino Spada del Guercino recentemente ritrovato (Roma, collezione Forti Bernini); un inedito ritratto di Giusto Sustermans raffigurante il cardinale Leopoldo de’ Medici; un ritratto di artista di Anton van Dyck del periodo genovese e un gentiluomo del raro ritrattista Luciano Borzone (collezione Aldega); il ritrovato ritratto del cardinale Giulio Sacchetti di Simone Cantarini.

Il “Ritratto di Clemente XIII”, capolavoro di Anton Raphael Mengs, per la prima volta in Italia

E ancora: alcuni ritratti del Baciccio e di Ferdinand Voet, lo splendido ritratto di bambini detto “allegoria della musica” di Sebastiano Ceccarini, qui identificato con esponenti della casa Muti Bussi (Pesaro, Galleria Altomani), tre ritratti di Pompeo Batoni mai esposti al pubblico, tra cui quello raffigurante Edward Augustus, Duca di York che si dimostra essere la prima posa, proveniente dalla casa reale di Hannover. Conclude la mostra il capolavoro della ritrattistica di Anton Raphael Mengs, tra barocco e neoclassicismo emergente, una spettacolare posa di Clemente XIII troneggiante tra ori e damaschi, esposto nel 2005 alla mostra di Washington sulla ritrattistica papale e qui presentato in Italia per la prima volta (Spoleto, collezione privata).

Una delle tre opere inedite di Pompeo Batoni (Lucca 1708 - Roma 1787), “Ritratto di sir Wyndham Knatchbull-Wyndham”, c. 1758-1759, olio su tela, cm 76,5 x 63,5. Collezione privata

Le aperture straordinarie della mostra accompagnate da concerti

La mostra rimarrà aperta dal martedì alla domenica dalle 8,30 alle 18,45 (chiuso il lunedì). In occasione delle aperture straordinarie notturne con illuminazione del giardino e fitto calendario di concerti, tutti i venerdì e sabato dal 4 luglio al 13 settembre, sarà possibile visitare eccezionalmente la mostra, dalle 20,30 alle 23.

Organizzatori e promotori dell’evento

La mostra “Ritratto barocco” è organizzata da De Luca Editori D’Arte (anche editore del catalogo) e promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Roma, Rieti e Viterbo, e dal Soprintendente Giangiacomo Martines, direttore di Villa d’Este Marina Cogotti.

    Scheda Tecnica

  • “Ritratto barocco. Ritratti del ‘600 e ‘700 nelle raccolte private”
    fino al 2 novembre 2008
  • Curatore:
    Francesco Petrucci
  • Villa d’Este
    Tivoli (Viterbo)
  • Orario di apertura:
    mar-dom, ore 8.30-18.45; lun chiuso
    Aperture straordinarie: tutti i ven e sab dal 4 luglio al 13 settembre, ore 20.30-23
  • Biglietti:
    Intero € 9 (biglietto unico mostra + ingresso villa); ridotto € 5,75
    Aperture straordinarie: intero: € 10 (Villa, spettacolo e mostra); ridotto € 6 (dai 14 ai 18 anni e sopra i 65); ingresso libero fino ai 13 anni
  • Catalogo:
    De Luca Editori,112 pagine, 38 ill. a colori., 40 bn, € 24
  • Info:
    Tel. (+39) 0774 335850

    Come raggiungere Villa d’Este
    In automobile: Autostrada A24, uscita Tivoli
    In treno: Linea Roma-Pescara, Stazione Tivoli
    In pullman: Linea Cotral Roma-Tivoli (capolinea di Roma: fermata metro Ponte Mammolo; fermata di Tivoli: Largo Nazioni Unite)

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