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Dante Gabriel Rossetti. Beata Beatrix, 1864-70, olio su tela, 864 x 660 mm. Londra, Tate Gallery

Omaggio alla Famiglia Rossetti

“I Rossetti tra Vasto e Londra. Omaggio a Dante Gabriel Rossetti nel 180° anniversario della nascita”. Questo il titolo completo dell’esposizione dedicata alla Famiglia Rossetti, tra libri, documenti, oggetti e fotografie storiche. In mostra anche l'importante opera "Beata Beatrix" proveniente dalla Tate Gallery di Londra

a cura di Bernd Noack, il 12/08/2008

Inaugura mercoledì 13 agosto, nelle sale del Palazzo d’Avalos di Vasto (CH), un evento che intende rendere omaggio alla Famiglia Rossetti in occasione del 180° anniversario della nascita dell’artista Dante Gabriel Rossetti, del quale sarà presentata eccezionalmente per l’occasione l’opera "Beata Beatrix", realizzata tra il 1864 e il 1870 e conservata alla Tate Gallery di Londra. La mostra, curata da Jan Marsh, una delle più importanti studiose della famiglia dei Rossetti e del movimento artistico dei Preraffaelliti, sarà affiancata durante tutto il periodo di apertura da una serie di eventi collaterali.

Il capostipite Gabriele Rossetti, poeta e patriota esule a Londra

Questa iniziativa – promossa dall’Amministrazione Comunale della Città del Vasto – Assessorato alla Cultura, con il sostegno della Regione Abruzzo e della Provincia di Chieti – riporta i Rossetti nella città natale del capostipite, Gabriele Rossetti (Vasto, 1783 – Londra, 1854), poeta e patriota esule a Londra, ma sempre legato culturalmente ed affettivamente alla Patria Italia, che ha trasmesso questo amore profondo anche ai figli, inglesi di nascita e nazionalità e italiani di discendenza e spirito.

Dante Gabriel Rossetti, fondatore della Confraternita dei Preraffaelliti

Dante Gabriel Rossetti. Autoritratto, 1847, acquerello su carta, 197 x 178 mm. Londra, National Portrait Gallery

La sua progenie, ciascuno attraverso un’inclinazione artistica diversa, ha rinnovato l’eredità culturale del padre: il più noto Dante Gabriel Rossetti, particolarmente legato alle radici artistico culturali italiane tramandate dal padre, fu tra i fondatori della Confraternita dei Preraffaelliti, artisti che si ispiravano alle novelle ed alle poesie medioevali, ma anche ai lavori di Shakespeare e a tematiche sociali e nazionaliste, ricreando in pittura le memorie ed i costumi del passato e rifacendosi stilisticamente alla sensibilità degli artisti del Trecento e Quattrocento.

Il pubblico italiano avrà l’occasione di ammirare una delle opere più rappresentative dell’artista preraffaellita conservata alla Tate Gallery. Realizzata tra il 1864 e il 1870, Beata Beatrix fa parte del ciclo dipinto Dante Gabriel Rossetti ad illustrazione della Vita Nuova di Dante.

Beata Beatrix, rappresentazione della morte di Beatrice

Beata Beatrix rappresenta la morte di Beatrice, nel momento di passaggio dalla vita terrena a quella paradisiaca, così come descritto da Dante: in una visione fioca ma pervasa da un’aureola di luce, Beatrice siede su un balcone, protesa verso il paradiso; la colomba, messaggero di morte, posa un papavero bianco nelle sue mani; alle sue spalle Dante e Amore si guardano, mentre la città di Firenze è immobile e desolata; la meridiana segna le nove, il numero mistico che rimanda alla perfezione di Beatrice.

Dante Gabriel Rossetti, John Ruskin e William Bell Scott, 1863. Foto d’epoca

Questa è l'immagine che termina la sequenza Dantesca di Rossetti e l'ultimo lavoro in cui egli stesso prende ispirazione dai tratti di Elizabeth Siddal per il la sua Beatrice. Dopo la morte di Elizabeth, quest’opera fu vista in parte come un tributo al lutto per Lizzie che morì a causa di un'overdose di droga, richiamata nel dipinto dal papavero di oppio. Il ponte in lontananza potrebbe ricordare anche il legame tra l’Italia e l’Inghilterra, così come il soggetto lega passato e presente, poesia e dipinto, vita e arte.

Christina Georgina, William Michael e Maria Francesca Rossetti

Oltre ai già citati Gabriele e Dante Gabriel, altri componenti della famiglia furono apprezzati ed impegnati interpreti del mondo culturale. Christina Georgina Rossetti fu una delle maggiori poetesse europee dell’Ottocento; William Michael Rossetti, critico ed editore, ebbe il ruolo di primo divulgatore delle opere dei familiari, Maria Francesca Rossetti fu insegnante e linguista.

I motivi dell’evento di Vasto

L’iniziativa, animata dal desiderio di ricostruire il forte legame della famiglia Rossetti con l’Italia ed in particolare con la Città del Vasto, è ospitata all’interno di Palazzo d’Avalos, prestigiosa sede espositiva altamente appropriata, dal momento che il Marchese d’Avalos fu il primo mecenate del capostipite Gabriele Rossetti.

Scheda Tecnica

  • “I Rossetti tra Vasto e Londra”
    Omaggio a Dante Gabriel Rossetti nel 180° anniversario della nascita

    dal 14 agosto al 16 novembre 2008
    Inaugurazione: mercoledì 13 agosto, ore 18.30
  • Curatore:
    Jan Marsh
  • Palazzo d’Avalos
    Vasto (CH), Piazza Lucio Valerio Pudente
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 9.30-12.30 e 17-24
  • Biglietti:
    Intero € 8; ridotto € 3
  • Segreteria Organizzativa
    Ass. Cult. NoiCultura
    Corso Matteotti, 46 – 60035 Jesi (AN)
    Tel. (+39) 0731 213685 – Fax (+39) 0731 201907
  • Info:
    Tel. (+39) 0873 367773

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