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Foto di Fiorella Ilario

Fiorella Ilario. LO SPECCHIO DI DIOTIMA

In mostra fino al 30 settembre, presso la Tribuna Galileiana della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, venticinque “Ritratti di donne della cultura italiana e fiorentina” ambientati (tranne uno) nelle sale della prestigiosa istituzione

a cura di Valentina Braschi, il 01/09/2008

Personaggi “eccellenti” legati al mondo della cultura italiana e in particolare fiorentina, accomunati anche dal fatto di essere tutti donne: sono i soggetti di venticinque ritratti fotografici in bianco e nero realizzati da Fiorella Ilario e ambientati (con l’unica eccezione del ritratto di Margherita Hack) nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. La mostra, intitolata “Lo Specchio di Diotima”, è allestita presso la Tribuna Galileiana della stessa Biblioteca e resterà aperta al pubblico fino al prossimo 30 settembre.

Da Margherita Hack a Pamela Villoresi: scienziate, attrici, giornaliste, donne di cultura e attive nel sociale

Volti noti e meno noti, dalla Sovrintendente del Polo Museale Cristina Acidini, alla giornalista di Repubblica Beatrice Manetti, a Nicoletta Livi Bacci dell’Associazione Artemisia, alla direttrice della Biblioteca Nazionale Antonia Ida Fontana, all’attrice Pamela Villoresi e ancora la crocerossina Ilaria Sebregondi insieme ad altre quattro crocerossine, Roberta Mazzanti della casa editrice Giunti e tante altre.

Personalità “eccellenti” nel proprio campo, ma poco o per nulla note al grande pubblico

Una costellazione femminile, declinata da personalità che esprimono, ciascuna nel proprio ambito, una riconosciuta eccellenza, ma che spesso restano, per il mondo dell’arte e della comunicazione, ancora in-visibili. La scelta dell’ambientazione nei suggestivi spazi della Biblioteca Nazionale ne sottolinea la valenza di “casa ideale”, luogo del sapere e del sapere di non sapere, luogo della parola e del silenzio, luogo che emblematicamente dispensa conoscenza, accoglie e tutela.

Antonia Ida Fontana, direttrice della Biblioteca Nazionale di Firenze (foto Fiorella Ilario)

Ai ritratti si affiancano anche alcune sequenze “videostill”

E nel nome di Diotima e del suo maieutico insegnamento di riscatto di una femminilità relegata alla sua antica assenza, ad una concezione parziale del proprio essere, ai ritratti principali quasi circoscritti entro la propria rappresentazione di sé, si affiancano sequenze di videostill, più o meno lunghe.

«Una duplice richiesta di riconoscimento e di dialogo, da donna a donna» (Fiorella Ilario)

La mostra è curata dalla fotografa Fiorella Ilario che dall’aprile del 2006 ha iniziato a lavorare a questo progetto prendendo contatti sia con la Biblioteca che con le protagoniste dei ritratti. «Si tratta di una sorta di doppia partitura - da donna a donna - ha detto Fiorella Ilario - passando dagli occhi di chi ha fotografato (come davanti alla immagine riflessa in uno specchio) a quelli dei soggetti che a loro volta fissano quelli dell'osservatore, alludendo ad una duplice richiesta di riconoscimento e di dialogo».

    Scheda Tecnica

  • Fiorella Ilario. “Lo Specchio di Diotima”
    Ritratti di donne della cultura italiana e fiorentina ambientati nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
    fino al 30 settembre
  • Biblioteca Nazionale Centrale
    Firenze, Piazza Dei Cavalleggeri 1
  • Orario di apertura:
    lun-ven, ore 10-13 e 15.30-18.30
    (possono variare, verificare sempre via telefono)
  • Info:
    Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
    Tel. (+39) 055 249191 - (+39) 055 2342482
    info@bncf.firenze.sbn.it

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