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Gioni David Parra. I GORGHI DI AMLETO

Ospitata nel suo nuovo studio, Parra presenta opere caratterizzate da una forte connotazione filosofica e letteraria, specifica dell’artista

a cura di David Bernacchioni, il 25/07/2008

Si apre domenica 27 luglio 2008, accolta nelle sale del nuovo studio d’arte di Parra a Lido di Camaiore (Lu), la mostra dal titolo “I gorghi di Amleto”, che prende spunto dalla tragedia moderna per eccellenza del sommo W. Sheakespeare. La nuova esposizione dell’artista Gioni David Parra – nato nel 1962 a San Giuliano Terme (Pisa), vive e lavora a Viareggio – avvolgerà il visitatore con opere che esprimono segni e colori dalla forte e sensuale attrattiva.

Così il professor Valerio Meattini:

La vertigine lo guida in questa ricerca. In queste sue ultime tele, Parra insegue il nietzscheano “risuonare di mari di luce” e il mettere radice negli abissi, il risalire verso il remoto che non ci prevedeva. Così chiosava in un recente intervento critico, a proposito del lavoro dell’artista, il professor Valerio Meattini, filosofo e critico già impegnato con nomi illustri dell’arte ed abituale curatore di eventi legati a Parra.

Le connotazioni filosofiche e letterarie nell’opera di Parra

Da sempre il lavoro di quest’ultimo è caratterizzato da una forte connotazione filosofica e letteraria, si ricordano numerosi lavori dedicati a vari maestri delle arti in genere, non ultimo A. Tarkovskij in occasione della personale presso il Chiostro di S. Agostino a Pietrasanta (marzo 2008 ). Ovviamente con questa anteprima, che fa da sfondo all’inaugurazione del nuovo studio, “I gorghi di Amleto”, prende spunto dalla tragedia moderna per eccellenza del sommo W. Sheakespeare.

In questa libera lettura dell’artista, il consiglio disperato di Orazio al principe Amleto, dal guardarsi dai tranelli dell’ombra del padre che chiamandolo a sé dal torrione del castello potrebbe spingerlo verso…. i gorghi e i paurosi strapiombi , là, dove il mare ringhia, risuona come un appello altrettanto valido e attuale per l’uomo contemporaneo, nell’astenersi dalla mischia e dalla rissa per il velenoso primato della ragione ad ogni costo.

L’arte di Parra, dalla tela alla tavola, dalla carta alla velina, dal cartone all’acetato

Inutile elencare i casi dove la ragione degli uni si fa spada contro gli altri e viceversa, vedi alla voce vendetta restando in ambito amletico. Attraverso un corpo a corpo, questa volta alla ricerca di una musicalità e una armonia nella dinamicità di una pittura materica e vibrante, sfruttando ogni tipo di supporto, dalla tela alla tavola, dalla carta alla velina, dal cartone all’acetato, Gioni David Parra ci investe con una tempesta di segni e colori dalla forte e sensuale attrattiva. Dopo la visione, resta il dubbio se a tanto richiamo, corsi per esaminare e giudicare, non sia invece accaduto il contrario e dentro quei gorghi impetuosi e calamitosi il nostro verdetto sia già stato pronunciato.

E’ lo stesso Amleto del resto a metterci in guardia sin dal primo atto…

“E così può accadere che un grammo di male riesca a travolgere nella sua infamia, tutta una sostanza nobile”.

Scheda Tecnica

  • Gioni David Parra. “I gorghi di Amleto”
    dal 27 luglio al 31 agosto 2008
    Inaugurazione: domenica 27 luglio, ore 19
  • Studio d’arte Gioni David Parra
    Lido di Camaiore (Lu), via Mincio 65
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 15.30-19; sab e dom su appuntamento; lun chiuso
  • Info:
    Cell. (+39) 335 6584660
    parradavid@virgilio.it

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