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Sandro Santioli, Nudes. Stampa Laser su carta 200 gr mq Fuji Cristal Archive, cm 50x70 montate su pannelli rigidi con cornice in alluminio. Copyright © Sandro Santioli

SPECIAL / “Nudes”, scatti al femminile di Sandro Santioli

In occasione di ARTEFORTE, presentati in una mostra suggestiva gli scatti che il maestro toscano ha dedicato al nudo femminile

a cura di David Bernacchioni, il 22/07/2008

Nato e residente in Toscana, Sandro Santioli è uno dei fotografi italiani più stimati nella fotografia di paesaggio e colore. Il suo lavoro compare in gallerie e collezioni private, lavori pubblicitari, riviste, calendari. In occasione della Fiera d’Arte ARTEFORTE (Forte dei Marmi, 24-28 luglio 2008), Santioli propone un soggetto “nuovo” per la sua arte, i ritratti di nudo femminile.

Di seguito pubblichiamo i testi critici curati da Valentina Redditi (Caporedattore di Artelab e curatrice di eventi) e dal noto collega di Santioli, Douglas Kirkland. Un omaggio all’arte di Santioli, amata ed “inseguita” da molti anni da entrambi.

“I nudi di Santioli sono ottenuti da un’osservazione sensibile e raffinata, le modelle sono fotografate con riserbo, pudore e discrezione”: Il testo di Valentina Redditi

«La storia antica ci racconta come gli artisti hanno creato simboli, narrato vicende, manifestato idee e sentimenti utilizzando la raffigurazione del nudo, così che questo soggetto, tanto criticato quanto amato, ha assunto un ruolo simbolico nell’arte, anche se il passare del tempo ne ha modificato espressioni e significati.

Sandro Santioli, Nudes. Stampa Laser su carta 200 gr mq Fuji Cristal Archive, cm 50x70 montate su pannelli rigidi con cornice in alluminio. Copyright © Sandro Santioli

Fin dall'invenzione della fotografia, nella prima metà dell'’800, il nudo costituiva, assieme al ritratto e al paesaggio, uno dei soggetti preferiti degli artisti. Sandro Santioli, maestro dell’obiettivo e dotato di un intenso talento visivo, ha sempre volontariamente mantenuto un profilo molto alto; conosciuto al pubblico per i suoi paesaggi e le architetture di tutto il mondo, è però capace anche di concentrare il suo talento su un soggetto molto delicato, quello della fotografia del nudo.

Qualunque sia il soggetto, osservare una fotografia di Sandro Santioli è come trovarsi dentro al mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie, ricco di simboli e immagini che evocano storie e sentimenti, profumi e magia.

Lo sguardo di Sandro Santioli, in questi scatti di nudo femminile, è tutto concentrato su un’idea dell’immagine che si potrebbe definire pulita ed equilibrata, oltre che positivamente caricata di valenze simboliche. Il concentrarsi del fotografo sull’anatomia del corpo, ritraendo donne in posizioni plastiche, è il palcoscenico di una poesia che ha come protagonista l’universo femminile.

Tra pudore e esibizione

Osservando questi nudi, fotografati da Santioli con grande maestria, ci troviamo di fronte ad un mondo fatto di emozioni contrastanti, viviamo un limite sottile e impercettibile tra pudore ed esibizione, dove la compostezza del tema vince sull’immagine nuda. Non c’è una ricerca iconografica legata alla sfera del desiderio sessuale, ma piuttosto esiste l’esigenza di riportare la bellezza fisica alla sua dimensione e alla sua naturale semplicità. Non c’è dunque, nei corpi di queste donne, alcun riferimento erotico. I nudi di Santioli sono ottenuti da un’osservazione sensibile e raffinata, le modelle sono fotografate con riserbo, pudore e discrezione. Le “sue donne” vengono fotografate integralmente, ma sono solo corpi abilmente ritratti secondo un’impostazione estetica riconducibile alle coordinate del mondo classico.

In questi scatti Sandro Santioli insegna ad usare il mezzo fotografico in modo naturale, rigoroso, privilegiando il racconto a scapito degli effetti speciali. Sapiente in lui l'inquadratura, meditata e studiata, e un alta conoscenza della luce, elemento essenziale dell'immagine. Non ci sono spaccati di città, visioni dall’alto di paesaggi col rubino o immersi nella nebbia di una mattina di mezz’estate, o architetture geometriche, dove le ombre si sposano con i colori della natura, ma soltanto la presenza dell’uomo, in una ricerca malinconica e intima di poesia nella vita di tutti i giorni.

Sandro Santioli, Nudes. Stampa Laser su carta 200 gr mq Fuji Cristal Archive, cm 50x70 montate su pannelli rigidi con cornice in alluminio. Copyright © Sandro Santioli

Picasso diceva: che “L’arte non è mai casta…”, ma le opere di Santioli sono immagini evocative, non descrittive: Sandro Santioli non racconta la donna ma in questi scatti la evoca. L’obiettivo per Sandro Santioli è come il pennello per un pittore, con tutto il suo grande talento e la sua professionalità ritrae attraverso il mezzo fotografico una realtà del tutto naturale. Le modelle sembrano distanti da un mondo quasi reale; non ci sono effetti che sconvolgano lo spettatore se non la naturalezza delle posizioni scultoree, che ci riconducono con il pensiero alla bellezza delle dee dell’antica Grecia.

Il nudo, forma d'arte

Per Santioli la macchina fotografica non è un semplice congegno che risponde in maniera meccanica ai movimenti del fotografo, bensì è il tramite tra lui e le sue opere, e rende percepibile la sensibilità del fotografo facendo intuire a chi guarda un suo scatto un’immaginazione sensoriale fatta di emozioni e sentimenti. Tutto ciò è reso evidente in questi nudi artistici, nei quali Santioli esalta la passione per la fotografia oltre che con la grande abilità professionale, sottolineando come il nudo non sia un soggetto bensì una forma d’arte, e qualsiasi nudo, per quanto astratto sia, non debba mancare di suscitare in chi lo osserva una qualunque emozione.

Sandro Santioli, Nudes. Stampa Laser su carta 200 gr mq Fuji Cristal Archive, cm 50x70 montate su pannelli rigidi con cornice in alluminio. Copyright © Sandro Santioli

Per vie quasi “misteriose” ma certo grazie ad un talento tangibile, il fotografo toscano riesce ad esaltare la bellezza di qualsiasi soggetto entri nel suo obiettivo: sia esso un paesaggio, un’architettura o lo sguardo di un bambino indiano, Santioli riesce sempre a percepire il momento giusto in cui deve fare clik.»

L'intervento di Douglas Kirkland:

«L'ultimo lavoro del mio amico Sandro Santioli, "NUDI", mi dà grande piacere e gioia.
Dimostra ancora una volta l'eccezionale abilità dell'artista nel lavorare con una varietà di soggetti. Ciò che ho trovato nei poetici paesaggi e nelle astrazioni naturali di Sandro, il riuscire a trasformare l'ordinario in qualcosa di straordinario, riesco a vederlo di nuovo, con mio sommo piacere, nella sua idea della forma femminile.

Ciò che egli esplora e scopre è molto più difficile da raggiungere rispetto a quanto potrebbe sembrare in apparenza. Anch'io ho fotografato nudi e capisco la sfida. Comincia una sessione, alzi gli occhi e vedi il soggetto pronto di fronte a te, qualche volta qualcuno che non conosci neanche. All'inizio senti l'ansia diventare meraviglia ed eccitazione, che devono essere incanalate nel processo creativo. Guardi come si muovono, osservando da vicino per catturare la loro grazia e la loro bellezza. Lavori con la luce e l'ombra, con il colore e la forma ed infine sei trasportato dal tuo istinto di fotografo. Allora comincia il lavoro.

Sandro Santioli, Nudes. Stampa Laser su carta 200 gr mq Fuji Cristal Archive, cm 50x70 montate su pannelli rigidi con cornice in alluminio. Copyright © Sandro Santioli

Sandro è gentile, premuroso e delicato nel suo approccio. C'è un aura di mistero. La modella rimane anonima e persino quando un viso viene mostrato, è nell'ombra. Le spiegazioni sono lasciate all'immaginazione: il tatuaggio sul braccio, il segno di un amore finito da tempo oppure semplicemente un disegno interessante, l'audacia di un triangolo pubico dalla forma perfetta, labbra desiderose di essere baciate, i fotografi sono sensuali senza essere sessuali. Non intendono stuzzicare, titillare o evocare fantasie, ma piuttosto ispirare la contemplazione e portare un piacere estetico. I disegni e le forme sono coerenti con il suo approccio al paesaggio ed egli è un vero maestro in quel genere.

Queste immagini sono dei magnifici paesaggi femminili piuttosto che dei nudi.

Ogni cosa, su cui Sandro punta la sua macchina fotografica, acquisisce una speciale luminosità.»

Scheda Tecnica

  • “Nudes. Fotografie di Sandro Santioli”
    dal 24 al 28 luglio 2008
    Inaugurazione: giovedì 24 luglio, ore 18
  • Palazzetto dello sport Vittoria Apuana
    Forte dei Marmi (Lu)
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 17.30-23.30
  • Biglietti:
    Ingresso Libero
  • Info:
    Sito web di Sandro Santioli
    info@sandrosantioli.com
    ARTEFORTE

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