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Harry Bertoia, 1970. Foto di Clifford B. West

Bertoia, Arieto (Harry)

a cura di Redazione, il 18/07/2008

Arieto (Harry) Bertoia nasce il 10 marzo del 1915 nel piccolo centro di S. Lorenzo di Arzene in provincia di Pordenone. Nel 1930 con il padre emigra in Canada da dove, successivamente, si trasferisce a Detroit nello stato del Michigan, luogo in cui frequenta la scuola pubblica e impara la lingua inglese. Nel 1936 ottiene il diploma presso la Cass Techical High School di Detroit dove frequenta corsi in disegno, pittura, lavorazione metalli e design ottenendo una borsa di studio per la Cranbrook Academy of Art a Bloomfield Hills, dove lavorerà al dipartimento per la lavorazione dei metalli e dopo due anni gli verrà affidata la direzione del dipartimento di artigianato metallico.

Negli anni ’40 le prime mostre di stampe e gioielli, e le prime sculture cinetiche

Nel 1940 incontra Brigitta Valentiner figlia di Wilhelm Valetiner direttore del Detroit Art Institute che sposerà tre anni più tardi. In questi anni inizia ad esporre le sue stampe e le sue creazioni di gioielli, trasferendosi a Venice in California dove lavorerà fino al 1946 con Charles Eames presso la Evans Products Company. In questo periodo contemporaneamente a degli studi sulla saldatura presso il Santa Monica City College inizia a realizzare le prime sculture cinetiche e schermi. Nel 1949 nasce il primo figlio a cui sarà dato il nome di Val Odey Bertoia.

Le sedie progettate per la Knoll: un classico del design di tutti i tempi

Harry Bertoia: Diamond lounge chair con rivestimento

L’anno successivo Harry Bertoia accompagnato dalla famiglia si trasferisce nello stato della Pennsylvania dove inizierà a progettare sedie per l’azienda Knoll Associates di New York, sedie che entreranno in produzione l’anno successivo e diventeranno un classico del design di tutti i tempi. Nel 1952 affitta una fattoria a Barto nella contea di Berks in Pennsylvania che poi deciderà di acquistare.
Nello stesso periodo viene nominato su suggerimento di Josef Albers Visiting Critic in Sculpture presso la Yale University e viene organizzata una mostra con le sue sedie accompagnate dalle sue sculture e stampe presso lo show room Knoll di New York.

L’interruzione del rapporto con la Knoll per dedicarsi alla scultura

Poco tempo dopo, nonostante il successo dei suoi progetti, Bertoia decide d’interropere il rapporto con l’azienda Knoll per dedicarsi alla scultura. In questo periodo una sua scultura viene esposta presso il MoMA di New York. Nel 1954 la Manifacturers Hanover Trust Company di New York gli commissiona la realizzazione di un’ampia scultura che gli farà vincere la medaglia d’oro Architectural League di New York. Successivamente realizza delle sculture presso la Cincinnati Public Library, presso la Cappella del Massachussetts Institute of Technology, la Dallas Pubblic Library e il Lambert Airport di St Louis. Nel 1955 nasce Ceklia Marei Bertoia.

La scultura “Flower” inclusa in “Recent Sculpture U.S.A.” del MoMA

Harry Bertoia con sue sculture, 1956. Foto John B. Willenbecher

Nel 1956 riceve la medaglia dell’artigianato dall’Istituto Americano di Architettura. Nel 1957 si reca in Italia per studiare arte e per visitare il paese natale di S. Lorenzo di Arzene; nello stesso anno realizza due sculture “Golden Trees” destinate al padiglione degli Stati Uniti d’America per l’Expo di Bruxelles del 1958. In quest’anno e nell’anno successivo, gli verranno dedicate mostre all’Art Institute di Chicago, a Caracas, Washington, Virginia e la scultura “Flower” venne inclusa nella mostra itinerante e nel catalogo “Recent Sculpture U.S.A.” organizzata dal MoMA.

Le sculture suonanti e le prime registrazioni di suoni da esse ottenuti

Nel 1960 realizza la prima scultura suonante in lega di rame e negli anni successivi continua a realizzare grandi sculture per istituzioni private e governative ed esporre in numerose gallerie.private in America ed Europa. Nel 1964 il regista Clifford West realizza il film “Harry Bertoia’s sculpture”. Tre anni dopo riceve il premio di eccellenza in scultura al Philadelphia Arts Festival. Risalgono al 1970 le prime registrazioni di suoni ottenute dalle sue sculture suonanti, mentre l’anno successivo il Muhlenberg College di Allentown (Pennsylvania) gli conferisce la Laurea honoris causa in Fine Arts. Nello stesso anno viene realizzato il film “Sonambients: The Sound Sculptures of Harry Bertoia” con regia di Jeffrey Eger.

I riconoscimenti e le mostre degli ultimi anni

Nel 1975 gli viene conferito l’Institute Award dall’Accademia Americana di Lettere ed Arti, mentre l’anno seguente l’Università di Bethlehem (Pennsylvania) gli conferisce una laurea honoris causa in Lettere. In questi anni si susseguono mostre in Europa, Sud America e Nord America. Muore il 6 novembre del 1978 a Barto in Pennsylvania.

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