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Il progetto “Musée dans la rue” in uno schizzo di Yona Friedman

Yona Friedman. MUSÉE DANS LA RUE

Tre sedi di Como ospitano la versione del progetto site-specific che l’architetto di origine ungherese ha ideato e realizzato per la Fondazione Ratti a conclusione del XIV Corso Superiore di Arti Visive

a cura di Angelo Pinti, il 21/07/2008

A coronamento del XIV Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti, che si conclude a Como mercoledì 23 luglio, da martedì 22 e fino al 19 agosto sarà possibile vedere il progetto site-specific ideato e realizzato appositamente per la Fondazione Antonio Ratti da Yona Friedman (Budapest, 1923), Visiting Professor di questa edizione dello CSAV intitolata “Public Improvisations”.
Il Corso, diretto dal 1995 da Annie Ratti, è a cura di Luca Cerizza, Anna Daneri e Cesare Pietroiusti ed è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Como.

Friedman, architetto e teorico che vive a Parigi dal 1957, presenterà in anteprima mondiale una versione del nuovo progetto “Musée dans la rue” (2008), commissionato originariamente dalla città di Parigi, che sarà ospitato dal prossimo autunno a Belville in forma permanente.
Sempre domani verrà presentato “Corso Aperto”, durante il quale i giovani artisti partecipanti allo CSAV esporranno nelle strade e piazze di Como e all’interno dello Spazio S. Francesco, le loro opere, progetti e documentazioni.

Como prima tappa della diffusione del progetto in Europa

“Musée dans la rue”: il progetto per Como

A Como il “Musée dans la rue”, pensato e realizzato da Friedman con gli studenti del corso, è la prima tappa della diffusione del progetto in diverse città europee. Ogni “Musée dans la rue” è un agglomerato di cubi e parallelepipedi di plexiglass trasparente sovrapposti uno sull’altro. Distribuiti in due spazi pubblici della città, diversi per identità storica e sociale, questi musei di strada saranno come delle superfici libere, completamente a disposizione di chiunque desideri lasciarvi un segno. Come sempre nel suo lavoro, Friedman ha disegnato una semplice struttura di base che dovrà essere attivata, modificata e completata dall’intervento dell’utente.
“Musée dans la rue” è una piattaforma pubblica, uno spazio aperto che interroga l’idea stessa di museo, di luogo pubblico e di partecipazione sociale.

I “Musei di strada” in Piazza Cavour a Como e all’asilo Sant’Elia

L’intervento è localizzato in Piazza Cavour e all’Asilo Sant’Elia di Terragni. Questi due luoghi, esemplari di diversi aspetti storici e sociali della città, ospiteranno diverse versioni del museo, realizzate con caratteristiche strutturali e materiali differenti: il plexiglass trasparente e il cartone, come nel caso dell’asilo, visto da Friedman come palestra di improvvisazione e creazione continua.

Una versione del progetto è stata sviluppata per l'Asilo di Sant'Elia, visto da Friedman come palestra di improvvisazione e creazione continua

In questo importante esempio di architettura razionalista, Friedman incoraggerà i bambini ad utilizzare le forme da lui progettate in assoluta libertà.
Per completare la realizzazione del progetto di Piazza Cavour, la Fondazione Ratti ha promosso tra i cittadini di Como una raccolta di oggetti di diverse forme e tipologie che diventeranno i contenuti del museo progettato da Friedman.

«L’arte inizia con l’improvvisazione, così come l’intelligenza» (Yona Friedman)

Come spiega Friedman «L’arte può essere considerata come un’espressione dell’individuo in relazione con la comunità, ed è sempre indirizzata a qualcuno. Un’opera d’arte trasmette un messaggio, senza includere i codici per la sua comprensione. Il messaggio potrebbe essere anche solo per l’artista. Tutti hanno qualcosa da trasmettere, quindi siamo tutti potenziali artisti. Non esiste un oggetto che non possa essere considerato opera. Dobbiamo aiutare chiunque senta il bisogno di diventare artista a trovare un codice tecnicamente semplice per il proprio messaggio e questi codici hanno la caratteristica di essere improvvisati. L’arte inizia con l’improvvisazione, così come l’intelligenza».

Le pubblicazioni della XIV edizione dello CSAV

Un'altra immagine del progetto “Musée dans la rue”

La mostra di fine Corso e le pubblicazioni di tutto il lavoro svolto durante il CSAV (edite da Mousse e Charta) saranno presentate a Milano nel dicembre 2008, in collaborazione con DOCVA, Neon fdv, Artegiovane Milano. In questa occasione una giuria segnalerà i tre vincitori del “Premio Epson FAR per la ricerca artistica”, giunto alla terza edizione.

I Visiting Professor degli anni scorsi al Corso Superiore di Arti Visive

I Visiting Professor degli anni scorsi sono stati: Joseph Kosuth (1995), John Armleder (1996), Allan Kaprow (1997), Hamish Fulton (1998), Haim Steinbach (1999), Ilya Kabakov (2000), Marina Abramović (2001), Giulio Paolini (2002), Richard Nonas (2003), Jimmie Durham (2004), Alfredo Jaar (2005), Marjetica Potrč (2006), Joan Jonas (2007).

    Scheda Tecnica

  • Yona Friedman. “Musée dans la rue”
    dal 22 luglio al 19 agosto 2008
    Presentazione: martedì 22 luglio, ore 17
    Sedi del progetto site-specific (Como): Piazza Cavour, Porta Torre, Asilo Sant’Elia
  • “Corso Aperto”. Mostra collettiva degli allievi del XIV CSAV
    22 luglio 2008
    Presentazione: martedì 22 luglio, ore 17
    Sede espositiva: Spazio S. Francesco (Como, Largo Spallino 1)
  • Info:
    Fondazione Ratti
    Tel. (+39) 031 233211 (Teresa Saibene)
    teresasaibene@fondazioneratti.org
    ufficiostampa@fondazioneratti.org

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