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Pietro Cascella. La Grande Madre, marmo bianco, cm 98x43x28

59° PREMIO MICHETTI, i labirinti della bellezza

A Francavilla al Mare apre i battenti la nuova edizione del prestigioso Premio che vede confrontarsi su “I labirinti della bellezza” 45 artisti provenienti da vari Paesi. L’omaggio a Pietro Cascella

a cura di Valentina Braschi, il 22/07/2008

Curata da Maurizio Calvesi, Anna Imponente e Augusta Monferini e promossa dalla Fondazione Michetti, si apre sabato 26 luglio 2008 a Francavilla al Mare (CH) la 59a edizione del Premio Michetti, “I labirinti della bellezza”. Le sale di Palazzo San Domenico – Museo Michetti ospiteranno le opere di quarantacinque artisti – di cui alcuni già protagonisti a livello internazionale che esporranno insieme ad altri emergenti –, chiamati a confrontarsi su di un tema da sempre dibattuto anche in altri settori culturali: la ricerca della Bellezza.

I percorsi labirintici alla ricerca della bellezza

In uno scenario urbano e paesaggistico contaminato e degradato e dall’accumulo dei rifiuti, in una società satura di informazioni, l’arte riscopre quei valori estetici ed etici, di aspirazione al bello, alla spiritualità, alla sublimazione della materia e al silenzio, termini a lungo rimossi anche dalle pagine della critica. Se i contesti sociopolitici respingono stabilità e certezze, la bellezza non può configurarsi secondo valori prestabiliti : si accede alla ricerca del bello seguendo un percorso labirintico, come navigando su internet.

Cinque le sezioni in cui gli artisti si confronteranno in un fitto dialogo interculturale:

LO SPIRITO GEOMETRICO

Lo spirito geometrico, ovvero l’affermazione di una lucidità matematica e di un estremo rigore formale, è presente nei lavori di scultori storicizzati e internazionalmente affermati come Beverly Pepper, Attilio Pierelli e Carlo Lorenzetti. Le opere di giovani autori quali Chiara Dynys, Giuseppe Perone e dell’iraniana Minou Amirsoleimani compaiono accanto a quelli di Raffaele Iannone, Mariano Rossano e Sandro Sanna.

LA FORZA DELLA CLASSICITA’

La forza della classicità quale memoria di una cultura ereditata tipica dell’occidente si può cogliere nelle opere di artisti emblematici quali Luca Patella, del fotografo Paolo Mussat Sartor, di Felice Levini, Giuseppe Salvatori, nelle sculture di Margherita Serra, Lucilla Catania, Paolo Borghi e nei lavori di Lorenzo Bruno, Luca Pace, Claudia Peill.

LA TENSIONE VERSO LA SPIRITUALITA’

La tensione verso la spiritualità o la ricerca di un contatto con l’infinito si ritrova in artisti come Radu Dragomirescu, Michele De Luca, e supera i confini di una centralità europea nelle opere di Maria Dompè, Patrizia Guerresi Maimouna, Paolo Hermanin, Oan Kyu, Matteo Fato, Oscar Turco, Ileana Florescu Fianchetti.

Pietro Cascella. "Testa", 1996-1997

LA METAMORFOSI DELLA MATERIA

La metamorfosi della materia attraverso l’alchimia dell’arte, la capacità di trasformare materiali inusuali e inerti in fantasiose composizioni naturali si evidenzia nei metacrilati all’epoca precoci di Gino Marotta, nei lavori a maglia di Christelle Familiari, nei fili tessuti di Federica Luzzi, nell’utilizzo della polvere di nylon in Carla Mattii e della cenere in Elisabetta Novello. La stessa attitudine emerge nelle opere di Vittorio Corsini, Maurizio Donzelli, Giuliano Orsingher e Paolo Radi.

I PAESAGGI DELL’ANIMA

I Paesaggi dell’anima sono quelli in cui la figura umana o le parole si mimetizzano con l’ambiente, annullando le differenze tra pieno e vuoto e dando luogo ai “Bestiari” aerei di Luigi Mainolfi, alle parole nascoste tra i racemi di Cesare Tacchi, alle fitte trame favolistiche di Isabella Collodi, alle gelide visioni di Paolo Picozza e a quelle mediterranee di Gabriella Capodiferro. Presenti nella medesima sezione le opere di Paolo Delle Monache, Alessandra Giovannoni, Giulia Napoleone.

I labirinti della Bellezza. Gli artisti suddivisi per ogni sezione

Allestita anche una mostra di venti opere di Guido Strazza

Nella rassegna viene allestita una esposizione intitolata “Guido Strazza. Segno e Segno” con una selezione di circa venti opere: dalle grafiche già nella esposizione di Aeropittura di Marinetti del 1942 fino alle ultime composizioni liriche che appartengono alla Sua lunga carriera di docente alla Calcografia Nazionale, all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e di Direttore di quella di Roma.

L’omaggio al grande Pietro Cascella

La Fondazione Michetti dedica poi un omaggio al grande scultore di origine abruzzese recentemente scomparso Pietro Cascella, con una serie di lavori sul tema della “Grande madre terra” eseguiti dall’artista tra il 2003 ed oggi, esposti nel 2006 in una piccola galleria di Pietrasanta, ad eccezione della “Grande Madre” in marmo bianco che sarà alla sua prima esposizione in occasione dell’omaggio al Maestro da parte della Fondazione Michetti insieme ai bozzetti che l’artista aveva predisposto per la Chiesa di S. Maria Maggiore in Francavilla al mare – progettata da Ludovico Quaroni nel 1948 e aperta al culto il 5 agosto del 1957.

Scheda Tecnica

  • 58° Premio Michetti
    dal 26 luglio al 31 agosto 2008
    Inaugurazione: sabato 26 luglio, ore 19
  • Curatori:
    Maurizio Calvesi, Anna Imponente, Augusta Monferini
  • Palazzo San Domenico – Museo Michetti
    Francavilla al Mare (CH), Piazza San Domenico 1
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 18-24; lun chiuso
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    Vallecchi
  • Info:
    Tel e Fax (+39) 0854912347
    fondazionemichetti@tiscalinet.it

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