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Harry Bertoia: Asymmetric chair

TRA FERRO E ARIA. Harry Bertoia, 1915-1978

Le celebrazioni per il poliedrico artista di origini friulane prendono il via dalla sua casa natale, a San Lorenzo di Arzene (PN), con una mostra che ne ricorda i successi mondiali nei campi del design e della scultura

a cura di Angelo Pinti, il 23/07/2008

Scultore, architetto d’interni, artista grafico, creatore di gioielli e designer di sedie; sono queste le coordinate su cui si sviluppa l’eccezionale carriera artistica di Harry Bertoia (1915-1978). Le celebrazioni che Pordenone dedica al «friulano più conosciuto negli Usa dopo Carnera», prendono il via venerdì 25 luglio con l’inaugurazione di una mostra documentaria allestita proprio all’interno della sua casa natale, a San Lorenzo d’Arzene. La mostra, che sarà aperta al pubblico dal 26 luglio al 28 settembre, si intitola "TRA FERRO E ARIA. Harry Bertoia, 1915-1978" ed è curata da Angelo Bertani con il coordinamento scientifico di Gilberto Ganzer, direttore del Civico Museo d’Arte di Pordenone.

Celebre nel mondo per la poltrona “Diamond”, Bertoia è autore anche di un’importante produzione scultorea

Harry Bertoia è noto in tutto il mondo specialmente per la sua progettazione nell’ambito del design (assolutamente innovativa la sua poltrona “Diamond” in tondino d’acciaio cromato, datata 1951-1952), ma anche la sua produzione scultorea ha avuto prestigiosi riconoscimenti, specie negli U.S.A. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni internazionali, private e pubbliche, tra cui quelle della Fondazione Solomon Guggenheim di New York e del Vitra Design Museum.
La casa natale dell’artista, di proprietà privata, si presenta come una casa rurale con, sul retro, isolata rispetto all’abitazione, la stalla caratterizzata da una suggestiva volta ribassata a crociera. Ai fini dell’esposizione sono stati utilizzati due vani al piano terra dell’abitazione e la stalla.

La sezione documentaria della mostra, in originale e in digitale

Sculture Harry Bertoia. Foto Wright - Brian Franczyk 2007

Nel primo vano dell’abitazione, quello più spazioso, è stata allestita una mostra documentaria che dà conto del contesto d’origine di Harry Bertoia e più in generale della vita a San Lorenzo tra il 1915 (data della nascita di Harry Bertoia) e il 1930 (anno della sua partenza per gli Stati Uniti).
Il materiale, frutto di una puntuale ricerca della Pro Loco di San Lorenzo, viene presentato sia in originale che in riproduzioni digitali.

Il video storico del 1971 con le sculture sonore di Bertoia

Nel secondo vano dell’abitazione, quello più intimo e raccolto viene riprodotto il video, riversamento di un filmato “storico”, prodotto nel 1971 su iniziativa dello stesso Bertoia, e presenta le sculture sonore da lui stesso realizzate e una serie di interviste di coloro che in loco hanno conosciuto Harry Bertoia e la sua famiglia.

Le quattro sedie progettate da Bertoia (Diamond, Bird, Asymmetric, Bench)

Infine nella stalla con volta a crociera, luogo estremamente significativo dal punto di vista antropologico, sono collocate quattro sedie progettate da Bertoia (Diamond, Bird, Asymmetric, Bench) che con la loro forma al tempo stesso raccolta e aperta, ancestrale e modernissima, evocano un simbolico ritorno a casa, un ritorno nella terra d’origine da parte del loro autore.
Infatti, attraversate dall’aria e dallo spazio del luogo, quelle sculture-oggetto si impongono all’attenzione sia come emblema di una delle pagine più originali del design internazionale, sia come prodotto di una creatività che non ha dimenticato le proprie radici.

Harry Bertoia: Diamond lounge chair con rivestimento

Gli interventi cromatici sulla sede espositiva

La presentazione delle opere è resa ancora più suggestiva dalla riproduzione della musica composta ed eseguita dallo stesso Bertoia utilizzando le sue sculture sonore.
La sede espositiva è caratterizzata da alcuni interventi cromatici che riguardano gli infissi fronte strada. Il colore individuato per questi interventi è quella particolare tonalità di rosso acceso a suo tempo scelta dalla Knoll per i cuscini delle sedie e delle poltroncine Bertoia.

Il catalogo con testi di Angelo Bertani, Elena Bertoia e Marco Salvador

A supporto della mostra è stato pubblicato un catalogo di 64 pagine con riproduzioni in bianco e nero e a colori. In esso sono anche inseriti alcuni testi di Angelo Bertani, Elena Bertoia e Marco Salvador che riguardano la biografia di Harry Bertoia, il contesto sociale dell’epoca (1915-1930) e il suo lavoro di designer e di scultore. Il catalogo è edito dalla Pro Loco di San Lorenzo, con progetto grafico di Studio Montanari (Udine).

La mostra è promossa dalla Provincia di Pordenone e dai Comuni di Pordenone e di Ardere, con la collaborazione della Pro Loco di San Lorenzo di Arzene e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Medino.

    Scheda Tecnica

  • "TRA FERRO E ARIA. Harry Bertoia, 1915-1978"
    dal 26 luglio al 28 settembre 2008
  • Curatore:
    Angelo Bertani
  • Coordinatore scientifico:
    Gilberto Ganzer
  • Casa natale di Harry Bertoia
    San Lorenzo di Arzene (Pordenone), via Blata 12
  • Orario di apertura:
    ven-sab, ore 17-22; dom, ore 10-12 e 17-22
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    Pro Loco di San Lorenzo (a cura di Angelo Bertani, con interventi di Elena Bertoia e Marco Salvador)
  • Info:
    Provincia di Pordenone
    Tel. (+39) 0434 2311 - Fax (+39) 0434 231244

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