Mostre » CARLA VIPARELLI. Opere scelte (1998-2008)

Carla Viparelli, “Pol port”, 2007, olio su tela, cm. 100x100

CARLA VIPARELLI. Opere scelte (1998-2008)

Il Palazzo De Lieto di Maratea (PZ) ospita una mostra personale della poliedrica artista di origine napoletana, articolata in due sezioni: una antologica, con lavori realizzati negli ultimi dieci anni, e una inedita con opere del 2007 e 2008

a cura di Angelo Pinti, il 19/07/2008

Una quarantina di “Opere scelte”, in mostra da questo pomeriggio al Palazzo De Lieto di Maratea (Potenza), documenteranno la vivace personalità artistica di Carla Viparelli. L’esposizione, che si avvale del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali, si articola in due sezioni: una antologica, che rappresenta due terzi delle opere esposte e comprende i lavori più significative degli ultimi dieci anni, e una inedita, con opere del 2007/2008.

La varietà di mezzi espressivi con cui si è misurata Carla Viparelli

I lavori presentati sono in gran parte dipinti di medie e grandi dimensioni su tavola, su tela e su forex e due sculture in pietra.
Ma la ricerca artistica di Viparelli è caratterizzata da due fattori, ovvero prolificità e poliedricità. I mezzi espressivi non sembrano mai abbastanza: a partire dalla prima mostra personale nel 1986 fino ad oggi agli originari oli su tela e su tavola si sono affiancati ulteriori mezzi espressivi, quali sculture, installazioni site specific, performances, stampe e video digitali.

La pittura come punto di equilibrio nell’incontro fra concetto e materia

Ogni nuovo linguaggio non sostituisce gli altri ma vi si aggiunge, arricchendo lo strumentario espressivo di maggiori possibilità. La mostra di Matera e Maratea punta ad evidenziare la pittura come medium elettivo e asse portante della ricerca di Carla Viparelli. Il suo lavoro infatti nasce dall’incontro tra il concetto e la materia, il cui punto di equilibrio è l’opera pittorica.

Sfogliando il libro della natura come un almanacco di enigmi e di emblemi

Carla Viparelli, “Coppia”, 2008, olio su tavola, cm. 45x25, coll. privata

La ricerca filosofica e figurativa è spesso dedicata all’analogia tra ordini di realtà ed esistenza apparentemente diversi. L’artista sfoglia il libro della natura come un almanacco di enigmi e di emblemi. La molteplicità del creato rivela identità nascoste mediante simboli e metafore e si traduce in un caleidoscopio di libere associazioni, basate allo stesso tempo sul gioco, sulla reinvenzione linguistica e sulla metafisica.

Una mostra in cui convivono l’istanza estetica e quella concettuale, la tradizione e la modernità

Convivono così in “Opere Scelte 1998-2008” l’istanza estetica e quella concettuale, la tradizione e la modernità, trasversalità e concettualità. La pittura allora diventa esercizio non di irrazionalità né di lirismo autobiografico; Carla Viparelli non lavora con le emozioni ma con la testa. La sua è un’estasi concettuale, una sorta di stupore che si manifesta quando un concetto, moltiplicandosi per analogia all’infinito si trasforma in molte altre forme possibili, svelando il mistero dell’unione profonda di tutte le cose. È un gioco senza limiti, che passa dall’assoluto degli archetipi al ritornello quotidiano, dal senso metafisico dell’esistenza, all’ironia e allo spiazzamento linguistico.
La verità ama nascondersi ma ama anche giocare.

Dieci inediti esposti alla La Locanda delle Donne Monache di Maratea

La Locanda delle Donne Monache, relais de charme a Maratea, ospita una selezione di opere (1998-2008) dell’artista napoletana Carla Viparelli. Il meraviglioso giardino e gli ambienti interni si trasformano in suggestiva sede espositiva ed accolgono dieci lavori inediti, come proseguimento ideale della mostra personale ospitata nell’attiguo Palazzo Lieto.

Il patrocinio del MiBAC e i contributi scientifici al catalogo della mostra

Carla Viparelli, “Butter Flight”, 2003, acrilico e smalto su forex, cm. 260x120, coll. privata

La mostra, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e promossa dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico della Basilicata a cura del Soprintendente Salvatore Abita e di Michele Saponaro, è accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo edito da Paparo con testi di Mariadelaide Cuozzo, docente di Storia dell'Arte Contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi della Basilicata, Mariantonietta Picone, docente di Storia dell’Arte Contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Paride Caputi, docente di Urbanistica alla Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli.

Carla Viparelli, un’artista di livello internazionale

Carla Viparelli vive e lavora a Napoli e a Maratea. La sua attività artistica, cominciata a Napoli, si svolge sia in Italia sia all’estero (Svizzera, Danimarca, Svezia, Irlanda). Ha esposto sia in gallerie private, sia in Istituti di Cultura esteri (Grenoble, American Studies Center), sia in sedi istituzionali (Napoli: Scuderie di Palazzo Reale, Maschio Angioino, Castel dell’Ovo, Aeroporto Internazionale di Capodichino; Ravello, Villa Rufolo; Frosinone, Galleria Civica, ecc.).

    Scheda Tecnica

  • “Carla Viparelli. Opere scelte (1998-2008)”. Mostra personale
    dal 20 luglio al 28 settembre 2008
  • Sedi espositive (Maratea - Potenza)
    Palazzo De Lieto, Via Gafaro
    La Locanda delle Donne Monache, Via Carlo Mazzei 4
  • Orario di apertura:
    dal 20 luglio al 7 settembre 2008: ore 16-21
    dall’8 al 26 settembre 2008: ore 9.30-12.30
    27-28 settembre: apertura continuativa in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio
    domenica e festivi chiuso
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    Paparo Edizioni Arte
  • Info:
    Tel. (+39) 0973 877676
    centroperativomisto@libero.it

    La Locanda delle Donne Monache
    Tel. (+39) 0973 876139

    Tel. (+39) 328 4932830
    civip@libero.it (Carla Viparelli)
    Sito web di Carla Viparelli

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