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Prove di Volo-Sky-noise… Armonie del Caos

KINETIC SKILINES

Nicola Bettale e Lino Strangis sono gli artisti protagonisti di un’inconsueta mostra a due, tra una serie di fotografie e una installazione audiovisiva ambientale ispirate dallo stesso accadimento

a cura di David Bernacchioni, il 11/07/2008

Il volo fluttuante e armonioso di un nutrito gruppo di storni. Questo evento, di fatto, ha ispirato la mostra curata da Elena Agosti “Kinetic Skylines”, che si terrà a Palazzo Fogazzaro di Schio, in provincia di Vicenza, dal prossimo 12 luglio 2008. Nicola Bettale e Lino Strangis, interessanti ed attivi artisti italiani under 35, pur utilizzando diversi strumenti, presentano una serie di fotografie (Bettale), insieme ad una installazione audiovisiva ambientale (Strangis), realizzate entrambe nell’inverno 2008 presso il laghetto dell’Eur a Roma.

I perché della mostra

Da ciò nasce l’idea di realizzare questa mostra a due – che fa parte della mostra “Schio’ d’arti” nell’ambito della Notte Bianca di Schio – che fonde i vari lavori in un unico corpo differenziato, come a formare una super-opera ibrida e globale. Colpisce e si intuisce facilmente che ha colpito molto anche loro, l’eccezionale convergenza di vedute in quelle che sono le motivazioni teoriche delle loro opere, le loro metafore.

Così l’artista-filosofo Strangis per introdurci a questa visione, condivisa tra l’altro dal fotografo Bettale:

«Il più grande errore della cultura occidentale è stato infatti a mio avviso quello di ritenere la razionalità (tipica dell’uomo) superiore al cosiddetto istinto naturale, svalutando ciecamente la sconvolgente funzionalità dei processi vitali di Gaia e del comportamento di tutti i suoi abitanti, agenti di un’intelligenza inter-soggettiva che supera di gran lunga le capacità umane […] Ad un certo punto della storia ci siamo convinti che il nostro punto di vista fosse privilegiato, non rendendoci conto o mancandoci il coraggio di una visione più ampia, di quanto sia invece limitata la nostra percezione del mondo e dei suoi fenomeni!».

Lino Strangis, still tratto dall’installazione audiovisiva “Sky Noise…Armonie del caos”, 2008

“Sky-noise… Armonie del Caos” di Lino Strangis

Entrambi i giovani autori valorizzano certamente l’aspetto spettacolare dell’evento ma sviluppando in primo luogo un discorso tecnico-formale e teorico di ampio respiro: Strangis, con Sky-noise… Armonie del Caos si avvale di quello che chiama “il super-occhio digitale” (la telecamera) per ottenere, traducendo così le sue posizioni teoriche in metafora audiovisiva, un punto di visione estremamente ravvicinato che ci proietta in una suggestiva e ipnotica dimensione d’immersione nelle traiettorie di volo, dalla quale l’evento appare sostanzialmente caotico, per poi allargarsi in brevi tratti ad ampie visioni d’insieme, “fugaci lampi di conoscenza -dice- in cui il fenomeno si svela” nella sua impressionante precisione.

Le “Prove di Volo” di Nicola Bettale. Le parole dello stesso artista

Bettale invece, (su Prove di Volo) lavora in modo complementare, approfondisce la visione di ciò che nell’opera del collega è fugacemente intravisto, proseguendone il discorso: si concentra nel cristallizzare nei suoi scatti frangenti di questo continuo processarsi di forme, preferendo campi visivi molto ampi dai quali emerga evidente la corpulenta plasticità dell’evento.

L’aspetto cinetico-spaziale

In entrambi i casi inoltre, a sedurre l’attenzione creativa degli artisti, è l’aspetto cinetico-spaziale, oltre che coreografico, del particolare fenomeno soggetto delle opere esposte:
«Sentivo fluire in me un andamento euritmico che mi proiettava tra quelle forme mutevoli che in continuazione ridisegnavano l'orizzonte. Nemmeno la mano del pittore più abile sarebbe stata in grado di performare di continuo simili figure, così complesse e pur soavi»- dice Bettale; «lo sfondo monocromatico di quel cielo mi ha permesso di porre in opera un ambiente estremamente performante, continuamente modellato da una così gigantesca mole di movimento […] E’ stato inoltre davvero interessante accorgermi di come e quanto quel formarsi vertiginoso di migliaia di traiettorie nello spazio si prestasse ad acquisire le caratteristiche di una monumentale e ipnotica danza digitale volante che chissà per quanto tempo aveva atteso una musica realizzata apposta per incontrarsi con essa»- si legge tra gli appunti di Strangis.

Nicola Bettale, “Prove di Volo 3”, dal ciclo “Prove di Volo”, fotografia digitale, stampa lamdba su d-bond, 2007-2008

L’elemento movimento per Bettale

Per quanto concerne l’aspetto prettamente metaforico Bettale si concentra ancora una volta verso l’elemento movimento cercando e trovando un riscontro nell’odierna società, «dove l' aggregazione e la disgregazione -dice- sono all' ordine del giorno. Il mutamento sociale, inteso come fenomeno di cambiamento continuo, si radica nella società, evidenziandone la globale precarietà».

Gli approfondimenti di Strangis sull’aspetto funzionale del fenomeno

Strangis invece approfondisce in fine l’aspetto funzionale del fenomeno ripreso cioè l’approvvigionamento di cibo, facendone anche un esempio e un monito: “questi uccelli- tuona il giovane autore- si spartiscono in centinaia di migliaia un piccolo pezzo di cielo compiendo un’azione collettiva, solo apparentemente casuale, che risponde invece ad una sottesa e potentissima armonia nell’ambito della quale ognuno di loro trova possibilità d’accesso al sostentamento… Se solo i governi cercassero di prendere esempio da queste bestie certamente molte delle terribili ingiustizie di questo nostro decadente mondo volgerebbero alla fine!”.

Scheda Tecnica

  • Nicola Bettale e Lino Strangis. "Kinetic Skylines"
    dal 12 al 20 luglio 2008
    Inaugurazione: sabato 12 luglio, ore 19
  • Curatore:
    Elena Agosti
  • Palazzo Fogazzaro
    Schio (Vicenza), via Fratelli Pasini 44
  • Orario di apertura:
    ven, sab e dom, ore 17-19
  • Ufficio stampa:
    Veronica D'Auria
    Tel. (+39) 349 2304021
    lemomoelectronique@libero.it

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