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La ricchezza di Volterra medievale in una mostra ricca di inediti

a cura di Redazione, il 02/08/2006

Una grande mostra dedicata all’arte medievale volterrana, ricca di opere mai esposte in precedenza ma con biglietti d’ingresso a prezzi popolari. La rassegna è visitabile fino al 1° novembre nelle sale di Palazzo dei Priori a Volterra – il più antico palazzo pubblico della Toscana (1208-1257), nuovamente aperte dopo anni di restauro – e della Pinacoteca Civica, per la quale si chiudono così le celebrazioni del centenario della fondazione.
La manifestazione presenta un’ampia panoramica di quella che fu la ricchissima produzione artistica e architettonica a Volterra, centro medievale tra i più interessanti e meglio conservati della regione, con opere.
Un inedito itinerario farà conoscere, attraverso tesori che vanno dal X al XV secolo, la ricchezza e la potenza della città medievale. Si potranno apprezzare circa 200 opere (195 per l’esattezza), molte delle quali esposte per la prima volta.
Tra i pezzi più antichi spiccano una croce pettorale in legno inciso del IX secolo, una preziosa fibula d’oro di epoca longobarda, accanto al Christus patiens della chiesa di Sant’Alessandro di Volterra risalente al XII secolo. Tra i documenti: la Bibbia di Calci di Adalberto da Volterra datata 1168 e il Calendario del vescovo Ugo del 1161.
Di straordinaria importanza ed esposta per la prima volta, si potrà ammirare la Guaita di Travale: pergamena del 1158, che contiene una delle testimonianze più antiche della lingua italiana. Nel documento, che riporta gli atti di una controversia tra il vescovo di Volterra e il conte Pannocchieschi, la deposizione di due testimoni risulta infatti trascritta dalnotaio in lingua volgare, senza essere tradotta in latino come invece era usualeper quei tempi.
La rassegna volterrana consentirà inoltre di ammirare opere come la Croce del Maestro Toscano del secolo XIII, e suggestivi dipinti trecenteschi di artisti di cultura senese e fiorentina.
Tra le sculture, accanto alle opere più note del XIII e XIV secolo, il pubblico potrà apprezzare crocifissi lignei inediti, opere di Francesco di Valdambrino della prima metà del Quattrocento e sculture robbiane anch’esse inedite o poco note.
Preziosi gli arredi sacri, tra i quali spiccano alcune creazioni di oreficeria romanica e gotica di finissima fattura in mostra per la prima volta. Di grande rilievo le campane, i sigilli e le monete della zecca volterrana. Vengono inoltre presentati rari tessili del Quattrocento, quasi tutti di manifatture fiorentine legate a prestigiose botteghe artistiche come quella del Botticelli, accanto ad un nucleo eccezionale di manoscritti miniati, per più inediti, tra cui troviamo la Bibbia di Volterra della seconda metà del XII secolo, che permettono di ricostruire i molteplici aspetti della storia artistica e civile della città medievale.

Scheda tecnica

Volterra d’oro e di pietra. Arte e città nel medioevo
fino al 1° novembre 2006

Palazzo dei Priori e Pinacoteca civica
Volterra (Pisa)

Orario ai apertura:
lun-mar-mer-gio-sab-dom, ore 10-19; ven, ore 10-22
29 luglio e 25 agosto, ore 10-02

Biglietti:
Intero € 6; ridotto € 4

Catalogo:
Pacini Editore (Pisa)

Info:
Tel. (+39) 0588 91 268
info@pinacoteca-volterra.it

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