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I Giardini dell'Isola Bella

PARADISI IN TERRA

Tra i più belli e suggestivi al mondo, i giardini storici dei Principi Borromeo si offrono al pubblico grazie al circuito “Paradisi in terra”. Nell’itinerario ospitate anche due rassegne, “Il Medio Evo dentro e tutt’intorno” e “La passione botanica e il gusto romantico”

di Giovanni Cozzarizza, il 29/06/2008

Nell’incanto del Lago Maggiore, ha inaugurato da poco un nuovo itinerario nei giardini storici dei Domini Borromeo. Passeggiare attraverso un millennio di storia: è questa l’esperienza botanica proposta sul Lago Maggiore. Un percorso tutto immerso nel verde, tra colori sfavillanti e inebrianti profumi: queste suggestioni, e molto altro, saranno offerte al pubblico fino al prossimo 29 ottobre 2008 dai giardini storici dei Principi Borromeo, in assoluto tra i più belli al mondo.

“Paradisi in terra”: i Giardini dell’Isola Bella, dell’Isola Madre e quelli di Rocca d’Angera

E’ noto che l’arte di creare meravigliosi giardini - veri eden fioriti - è da secoli una passione della Casata. Ora, grazie al circuito denominato “Paradisi in terra”, è possibile ammirare i tre gioielli Borromeo: i Giardini dell’Isola Bella, dell’Isola Madre e quelli di Rocca d’Angera. Con un biglietto unico, seguendo un itinerario che unisce tre esempi fondamentali della storia del parco, dal giardino medioevale (Angera), al Giardino all’Italiana (Isola Bella) al parco d’impronta romantica (Isola Madre).

L’itinerario inizia dalla Rocca d’Angera, con la mostra sui giardini medievali

I Giardini medievali della Rocca Borromeo di Angera

L’itinerario può prendere avvio da uno qualsiasi dei tre siti, ma per chi voglia rispettare l’ordine del tempo è opportuno iniziare il percorso dalla Rocca d’Angera, sulla sponda lombarda del Lago. Qui, in un’ala dello storico edificio è allestita la mostra “Il Medio Evo dentro e tutt’intorno”; di grande spettacolarità nella quale sono ricreate le diverse tipologie di giardini in epoca medievale, tratte da codici e documenti d’epoca.

Isola Bella premiata come il “Più bel giardino d’Italia”

La seconda tappa è - come si diceva - sull’Isola Bella, per ammirare “Il trionfo del Barocco e dell’armonia”, l’elegante parco barocco all'italiana, uno degli esempi più celebri e meglio conservati in Europa. A questo giardino, noto in tutto il mondo, è stato appena conferito anche il riconoscimento di “Più bel giardino d’Italia”.

La sua costruzione inizia intorno al 1630 quando un conte della Casata decise di trasformare uno scoglio affiorante dal Lago in un luogo di delizie. Il suo successore continuò l’opera e dedicò alla moglie Isabella, “Bella”, l’isola così rinominata. Per completare l’opera, sono occorsi quasi 400 anni, durante i quali sono state qui traghettate pietre da costruzione, statue, fontane, piante da ogni angolo del mondo e la terra su cui farle crescere. Il magnifico Giardino sorge dall’acqua come una piramide tronca culminante nella grande statua del Liocorno cavalcato da Amore.

All’Isola Madre la rassegna “La passione botanica e il gusto romantico”

I Giardini dell'Isola Madre

Nel punto più ampio del Golfo Borromeo, infine, si leva dalle acque la più grande delle isole del Verbano: l'Isola Madre che ospita la rassegna “La passione botanica e il gusto romantico”.

Dal 1500 della famiglia Borromeo

L’Isola Madre appartiene alla famiglia Borromeo dal 1500. I circa 8 ettari di superficie hanno vissuto notevoli trasformazioni: inizialmente frutteto, successivamente uliveto, agrumeto sino all'attuale Parco Botanico all'Inglese realizzato ai primi dell'800.

L'Isola è rinomata non solo per le spettacolari fioriture di camelie, glicini, azalee, ma anche per i Giardini Botanici che ospitano rare essenze vegetali originarie delle più diverse latitudini. Il luogo è rinomato per le spettacolari fioriture di camelie, glicini, azalee. Orchidee, piante carnivore, collezioni di piante tropicali trovano rifugio nelle serre realizzate nell’Ottocento, mete anch’esse di visita. In quello che Gustave Flaubert ha definito “un paradiso terreste”, si aggirano multicolori pavoni, pappagalli e fagiani.

Il clima particolarmente mite ha permesso l'insediamento di una flora sorprendente e difficilmente reperibile in altri luoghi: qui convivono aceri, banani, ibischi, eucalipti, palme.

Scheda Tecnica

  • “Paradisi In Terra”
    fino al 29 ottobre 2008
  • Lago Maggiore
    Giardini dell’Isola Bella, Isola Madre, Rocca d’Angera
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 9-17.30
  • Biglietti:
    € 20
  • Info:
    Isole Borromee

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