Mostre » Valeria Corvino. UNO SGUARDO DALL’OLIMPO

Valeria Corvino, “Caparbietà”, 2008, Olio su tela, 110 x 110 cm.

Valeria Corvino. UNO SGUARDO DALL’OLIMPO

Lo Chantilly Art Center di Shanghai ospita una personale della pittrice italiana concepita come omaggio ai prossimi Giochi Olimpici. In mostra 24 opere che rielaborano in chiave contemporanea il mito classico e la tradizione figurativa occidentale

a cura di Angelo Pinti, il 21/06/2008

Una piccola ma preziosa esposizione che getta un ponte fra le radici della cultura occidentale e la Cina, sede dei prossimi Giochi Olimpici. Parliamo della mostra personale di Valeria Corvino intitolata “Uno sguardo dall’Olimpo”, aperta al pubblico da domani (domenica 22 giugno) presso lo Chantilly Art Center di Shanghai.

Le 24 opere presentate hanno l’intento di riportarci indietro alla tradizione dei Giochi Olimpici, facendoci riscoprire oggi l’importanza ed il valore di una consuetudine, che ha unito l’età Classica alla Contemporanea e che con immutato entusiasmo ci proietta verso il futuro.

Un canone tutto nuovo di “grazia”, che assorbe il mito e lo attualizza

Valeria Corvino, “Never seen before”, 2007, Olio su tela, 75 x 150 cm.

I lavori della Corvino infatti, costruiti su un sapiente utilizzo di luce e colore e sull’armoniosa alternanza tra linee e volumi, appaiono accomunati dalla spasmodica ricerca di un canone tutto nuovo di “grazia”. Lo scopo della sua ricerca artistica è quello di assorbire il mito, distillare alle sue classiche rappresentazioni una linfa vitale rinnovata, e attualizzarlo per renderlo quanto più vicino alla contemporaneità.

Un legame stilisticamente innovativo con la tradizione

Il suo linguaggio pittorico si esprime da sempre attraverso eroi classici, sospesi a metà tra cielo e terra, tra umano e divino, che conservano la fierezza e la potenza degli antichi guerrieri greci, nei loro sguardi c’è la forza della divinità, che scende dall’Olimpo e si incarna nel corpo e negli occhi di atleti potenti e virili, pronti a compiere gesta memorabili.

L’apparente carattere “ipermanierista” che connota il suo tratto e che, volutamente, tradisce le fonti ispiratrici dei suoi dipinti, non va confuso con puro citazionismo, né è assimilabile a tendenze conservatrici, poiché il legame dell’artista con la tradizione non è nostalgico o, peggio, reazionario, quanto, piuttosto, meditatamente dialettico e stilisticamente innovativo.

Nel 2009 un’antologica al Palazzo della Permanente di Milano

Valeria Corvino si è formata con alcuni dei più illustri maestri dell’Accademia di Belle Arti di Napoli (dove attualmente vive e lavora). La sua carriera artistica ha ricevuto negli anni un costante consenso di pubblico e le sue opere sono state ospitate in sedi prestigiose in Italia ed all’estero.

Nel 2005 è stata selezionata per rappresentare l’Italia in una collettiva in occasione dell’Expo di Aichi in Giappone e nel 2007 una sua personale è stata ospitata presso la prestigiosa sede dell’UBS a Montecarlo. Ha partecipato alla Cow Parade 2008 a Capri con l’opera “Sotto la palma la mucca calma” ed è in programma per febbraio 2009 un’antologica dei vent’anni del suo lavoro presso il Palazzo della Permanente a Milano.

    Scheda Tecnica

  • Valeria Corvino. “Uno sguardo dall’Olimpo”
    dal 22 al 27 giugno 2008
  • Chantilly Art Center
    Shanghai (Cina), Rm 1-1, Building 4, No 50 of Moganshan Rd.
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10.30-18
  • Info:
    Greatway Advisory
    Suite 1210, Huaihai China Building 885
    Ren Min Road Shanghai, 200010 China
    info@greatwayadvisory.com
  • Ufficio Stampa e PR in Italia: Roberto Begnini
    Tel. (+39) 06 69190880 - Fax (+39) 06 69925790
    studiobegnini@gmail.com
  • Sito web di Valeria Corvino
    info@valeriacorvino.it

stampa pagina stampa solo testo Segnala l'articolo Ascolta con webReader