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Amedeo Modigliani, “Signora in cappello con ciliegie”, 1903, olio su tela, cm 40,5×36,5 - Collezione privata

AMEDEO MODIGLIANI E IL SEGNO DI SILVESTRO LEGA

A Modigliana (Forlì-Cesena) in mostra dipinti ad olio e disegni di Silvestro Lega, Guglielmo Micheli e Amedeo Modigliani: tre innovatori legati da reciproche influenze e dalla lezione della “linea” fattoriana

a cura di Bernd Noack, il 20/06/2008

A un mese dall’inizio dell’Anno di Modigliani, che si protrarrà fino a tutto il 2009, il piccolo centro di Modigliana, nel cuore della cosiddetta "Romagna Toscana", ospita da sabato 21 giugno la mostra “Amedeo Modigliani e il segno di Silvestro Lega”, con dipinti ad olio e disegni dei due maestri italiani e di un terzo, Guglielmo Micheli, ad essi legato da una comune formazione e da una fitta trama di reciproche influenze.

Modigliani artista italiano per formazione, non solo per nascita

In particolare l’evento, da inquadrare concettualmente nel già citato “Anno di Modigliani”, intende dimostrare che “Modì” fu artista italiano non solo per nascita ma perché intimamente legato alla tradizione della pittura del Belpaese, in particolare quella di scuola toscana.

In questo solco si inserisce Modigliana (provincia di Forlì-Cesena), la città natale di Silvestro Lega, che ospiterà questa particolare esposizione per vedere da vicino il rapporto artistico che avvicinò Amedeo Modigliani e Silvestro Lega, e l’influenza che questo grande artista ebbe sulla formazione del primo grazie anche alla figura di Guglielmo Micheli, allievo prediletto di Giovanni Fattori e maestro di Modigliani.

Come la “linea” di Fattori giunse a Modigliani attraverso l’esempio di Micheli

Si è sempre scritto che Modigliani non ha mai dimenticato l’insegnamento e la “linea” di Fattori, appreso direttamente da lui a Firenze ed in forma mediata dal più fedele discepolo di Fattori, cioè lo stesso Micheli che gli consigliò di abbandonare Livorno ed andare ad imparare dai Macchiaioli e, soprattutto, a vedere e studiare le grandi opere del passato. Silvestro Lega era uno degli artisti più ammirati dai pittori suoi contemporanei ed ancor più dai giovani; avendo trascorso gli ultimi anni della sua vita al Gabbro, nel livornese, il territorio toscano era ricco di suoi quadri che venivano presi a modello e studiati da coloro che intraprendevano la carriera di pittore. Come poteva, Amedeo, non confrontarsi con lui?

Silvestro Lega, Studio di testa per “Gli ultimi momenti di Giuseppe Mazzini”, 1872, olio su tavola cm 40×50 - Modigliana, Museo Civico

La predilezione per i ritratti, condivisa da Modì e Silvestro Lega

Non si conoscono opere di Modigliani con scene campestri, cavalli, marcature di bestiame, scene di battaglia; le sue opere sono per lo più una teoria di ritratti soprattutto femminili; già in questo si vede un’assonanza con il Lega. Nei fondi di concezione astratta, tipici di Guglielmo Micheli ed anche di Lega, si cela l’insegnamento e la reminiscenza di quanto appreso nel suo primo apprendistato e di quanto imparato dallo studio delle opere di Lega.

Un approfondimento sulla formazione artistica di Amedeo Modigliani

L’importanza di questa mostra sta proprio in questo, nell'essere una preziosa occasione di riordino, di studio e di ricerca. Quindi a Modigliana si vuole porre la prima pietra per un approfondimento determinante sulla formazione artistica di Amedeo Modigliani, di cui saranno esposti 10 disegni e un olio provenienti da importanti collezioni private. Un capitolo nuovo sulla storia non scritta di Amedeo, un artista di rilevanza internazionale che per di più, nell’immaginario collettivo, rappresenta l’artista per antonomasia.

Guglielmo Micheli: “I Bagni Pancaldi”, matita su carta

Guglielmo Micheli, primo maestro di Modigliani, come tramite fra e Lega

La mostra presenta quindi oli e disegni di questi tre innovatori: Silvestro Lega, Guglielmo Micheli e Amedeo Modigliani. Guglielmo Micheli fu il primo maestro di Amedeo e il tramite della conoscenza con Lega (è infatti vero che Micheli era la cassa di risonanza della lezione fattoriana com’è altrettanto vero che era un grande estimatore del pittore di Modigliana nel quale tutti vedevano un anticipatore della pittura del Novecento) ai Bagni Pancaldi di Livorno, raffigurati in un celebre disegno di Micheli che racconta l’episodio di quando Amedeo molto giovane vide per la prima volta Silvestro Lega e ne rimase turbato.

Sempre relegato alla forma di aneddoto, in questa mostra viene presentato il disegno che Guglielmo Micheli fece di quella terrazza dei Bagni Pancaldi ai cui tavoli erano seduti Amedeo, sua madre, Micheli stesso ed alcuni parenti di quest’ultimo.

Amedeo Modigliani, “Testa di cariatide”, 1910, matita e carboncino su carta

In mostra anche la “Testa della cariatide” che ispirò i falsi Modigliani

Tra le numerose opere dei tre maestri presenti in mostra, la celebre "Testa di cariatide” di Modigliani, il disegno esposto a Livorno per la mostra del Centenario e che ricompare in una esposizione a distanza di 24 anni, e che servì come “modello” ad un gruppo di studenti per realizzare una delle burle più famose di tutti i tempi: infatti con un trapano elettrico scolpirono una falsa scultura di Modigliani che gettarono nel Fosso Reale e che, rinvenuta, si credette essere un’opera originale del Maestro livornese.

La mostra è promossa e realizzata dal Comune di Modigliana in collaborazione con l’Accademia degli Incamminati e l’Associazione Amici di Don Giulio, con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Provincia di Forlì-Cesena e della Comunità Montana Acquacheta e con il contributo di Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Gruppo Hera e CNA Turismo Forlì.

    Scheda Tecnica

  • “Amedeo Modigliani e il segno di Silvestro Lega”
    dal 21 giugno al 14 settembre 2008
  • Ex chiesa di San Rocco e San Sebastiano
    Modigliana (Forlì-Cesena), Piazza Pretorio
  • Orario di apertura:
    sab-dom, ore 15-19; tutti i giovedì di luglio apertura serale, ore 20-23
    Su prenotazione tutti i giorni, escluso il lunedì
  • Info:
    Comune di Modigliana
    Tel. (+39) 0546 941019
    biblioteca@comune.modigliana.fc.it

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