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Il maestro Gastone Torini

Torini, Gastone

a cura di Redazione, il 18/06/2008

Gastone Torini (1928-2007), nasce a Poppi (Ar). Il padre per lavoro frequenta spesso Firenze portando con sé il piccolo Gastone. Li ha l'opportunità di conoscere Ciabani, un amico del padre e procuratore di Ottone Rosai. Il Ciabani, notata la predisposizione per l'arte del piccino ed a dispetto delle proibizioni del padre, lo introduce nello studio del Maestro Rosai. In quel periodo Gastone conosce gli amici e i colleghi di Rosai, Carlo Carrà, Ardengo Soffici, Giovanni Papini, Lorenzo Viani.

L’amicizia fraterna col senatore Mario Roffi

Ebbe una forte impressione dal loro lavoro e dalle loro opere e rimane influenzato da quel mondo e dal loro stile di vita. Nel 1948 entra in contatto col pittore Antonio Ligabue, conosciuto sempre tramite Rosai. Nel 1960 conosce il Senatore Mario Roffi, con il quale stringe un'amicizia fraterna. Il Roffi, vedendo i quadri realizzati per hobby da Gastone nell'arco di circa 20 anni, lo invoglia a sviluppare e a realizzare il suo sogno, la carriera pittorica. Il Senatore aveva scoperto il suo talento e lo spronò promettendogli: "A Ferrara ti farò fare una personale." Scattò lì la molla determinante dell'incoscienza e iniziò a dedicarsi alla pittura a tempo pieno.

I contatti col Maestro Aldo Carpi e con lo studio di Pino Ponti

A Milano si accosta all'Accademia di Brera con il Maestro Aldo Carpi. Da li poi passa allo studio di Pino Ponti e conosce artisti come Max Ernst, Salvatore Quasimodo, Lucio Fontana e tutti i pittori che frequentavano lo studio. Tutti partiti dal nulla, ma artisti di fortissimo carattere e di grande dignità personale e artistica.

Dopo un periodo di crisi, la rinascita artistica

Nel 1963 Torini entra in crisi con l'arte, per il suo temperamento deciso e determinato, volle ritrovare sé stesso, il suo stile, la sua tonalità, il suo mondo. Dopo aver ritrovato la sua pittura e il suo stile personale, in quegli anni conosce Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Ugo Annona, Charles Ortega, Bueno, Maccari e tanti altri.

La pittura espressionista di Torini

Gastone Torini. Paesaggio Toscano, olio su tela, cm 50x70

La sua tecnica si ispirava ai pittori espressionisti. Nel corso della sua carriera artistica ha tenuto numerose mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero ottenendo grandi successi e consensi dalla critica ufficiale. Ha partecipato a numerosi Concorsi conseguendo Premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali. Il suo curriculum Vitae è conservato presso l'Archivio Storico della Biennale di Venezia e le sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche in Italia ed all'estero.
Leggi anche l'elenco delle pubblicazioni, dal 1967 al 2007, dove figura Gastone Torini

Nonostante la malattia, la sua arte ha continuato a brillare

La carriera dell'artista subisce una brusca sosta dal 1980 al 1988 a causa di gravi problemi di salute. Tale stato di malessere ha obbligato la verve e lo slancio artistico del Torini ad una sosta forzata. Sono stati comunque anni che l'artista ha saputo utilizzare con grandezza di spirito per una riflessione e una maturazione che l'hanno portato, negli anni successivi, sulla scena nazionale ed internazionale mostrando una nuova grinta e determinazione nella creazione di nuove opere che hanno conseguito risultati eccezionali, ricevendo premiazioni di grande rispetto e rilevanza.
Torini fu membro dell’Accademia Tiberina di Roma.

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