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Piero Tredici. Bagatella con maschera, 2002, cm 100x100

PIERO TREDICI

La nuova mostra promossa da Confarte di Prato è dedicata ad un pittore molto apprezzato anche per il suo impegno nel sociale. Con la sua arte ha nel corso degli anni denunciato crimini che opprimono l’umanità

a cura di Redazione, il 22/05/2008

Se Giorgio Celiberti era rimasto particolarmente influenzato, nel suo percorso artistico e spirituale, da una visita al lager di Terezin, vicino a Praga, dove migliaia di bambini ebrei furono trucidati dai nazisti, il pittore che Confarte e la Consulta Cultura & Società presentano per la nuova mostra (inaugurazione sabato 24 maggio 2008), Piero Tredici, ha fatto della sua vita un costante impegno sociale volto a denunciare con le sue opere tutti quei crimini che ieri, come oggi, opprimono l’umanità.

Anche i kamikaze nella pittura di Piero Tredici

Negli ultimi anni la sua attenzione si è fermata in particolare su una figura mediaticamente molto “gettonata”: il kamikaze. Così il suo pennello ha parlato non solo di questi personaggi, che vedono, nelle loro menti contorte ed abbagliate da chissà quale improbabile “salvifica soluzione finale”, il loro come un gesto puramente eroico, ma anche di tutte quelle “persone” che purtroppo sono rimaste vittime di un gioco al quale non avrebbero mai voluto partecipare.

L’analisi di Piero Tredici

Piero Tredici. Vergini e Dei, 2006, cm 140x130

«Dalle centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini assassinati da bombe intelligenti, dai muri tremendi delle prigioni, con gli aguzzini di professione, emerge un Medio Oriente dal suolo fumante di cadaveri che un tempo furono suoi figli.
Quei popoli non meritano tanta ingiustizia e infamia.
Ci viene detto che tutto questo è stato necessario per portare a quei disperati la fandonia della nostra democrazia.

So che respirare è giudicare, ma non mi è stato possibile dare giudizio morale sugli assassini che si suicidano qualunque siano le loro ragioni, per me imperscrutabili: non le capisco e le respingo.
Ho sospeso, quindi, il giudizio etico, poiché al di sopra di tutte le torture inflitte a quei disperati, nonostante i morti sfigurati, e i villaggi di orfani, nel momento stesso in cui stanno per distruggersi a vicenda senza pietà, divengono loro stessi vittime.

Posso garantire di non provare nessun odio contro di loro. Posso garantire di non odiare proprio nulla, anche se la sola cosa al mondo che oggi potrei detestare nella mia soggettività, sono i carnefici delle torri di New York esattamente come quelli di Nassyria. Quei morti sono innocenti uccisi e i crimini perpetrati restano crimini.
In tutte le guerre da sempre c'è chi vive arricchendosi e chi ci muore, ma non bisogna trascurare neppure coloro che nella guerra si divertono e giocano con la massima depravazione, com'è avvenuto ad Abu Ghraib.

Piero Tredici. Vocati al martirio, cm 100x150

Fino alla fine dei tempi, gli stragisti godranno sempre dell'ammirazione di quanti a loro si ispirano, di quanti a loro somigliano e questo sarà il loro vantaggio rispetto ai tanti altri che invece si pongono interrogativi. Ma fino alla fine dei tempi, noi, che non proviamo ammirazione e neppure siamo loro somiglianti, dovremo dare testimonianza cercando la giustizia e la pace con ogni mezzo perché all'uomo sia permesso di ricevere, al di sopra dei suoi peggiori orrori, la giustificazione che gli spetta e il riconoscimento della sua innocenza. Per un po' di felicità, contro un universo di infelicità.»

Leggi i testi di:
Franco Cardini
Marco Fagioli
Andrea Mazzoni, assessore alla Cultura e alla Pace del Comune di Prato

Scheda Tecnica

  • "Piero Tredici". Mostra personale
    dal 24 maggio al 9 ottobre 2008
    Inaugurazione: sabato 24 maggio, ore 17.30
    c/o Sede Provinciale di Confartigianato Imprese Prato (viale Montegrappa 138, Prato)
    Interverranno Marco Fagioli e Corrado Marsan.
  • Sede Provinciale di Confartigianato Imprese Prato
    Prato, viale Montegrappa 138
  • Orario di apertura:
    lun-gio, ore 8.30-13 e 14.30-18; ven, ore 8.30-13; su richiesta apertura nel pomeriggio
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Info:
    Confarte - Consulta Cultura & Società
    Confartigianato Imprese Prato
    Montemurlo (PO), via F.lli Cervi 19/21
    Tel. (+39) 0574 798577 – Fax (+39) 0574 682861
    infocultura@prato.confartigianato.it

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