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Damien Hirst, a Venezia la nuova provocazione di New Religion

a cura di Redazione, il 05/06/2007

Aprirà al pubblico l’8 giugno la nuova mostra di Damien Hirst, artista contemporaneo spesso discusso per le sue provocazioni, ed esponente più conosciuto della Young British Art. In concomitanza con la LII Biennale di Arti Visive di Venezia, Hirst presenterà a Palazzo Pesaro Parafava di Venezia l’esposizione “New Religion”, dove sarà possibile ammirare gli ultimi suoi lavori, fra stampe, foto, sculture e installazioni, unitamente a un trittico inedito. Curata da Valerio Dehò, la mostra, composta di circa 30 opere, è organizzata da Damiani editore in collaborazione con la Galleria Michela Rizzo e la Paul Stolper Gallery.
Ancora una volta impegnato nell’analisi del rapporto “vita-morte”, in New Religion Damien Hirst affronta il tema della religione e della medicina attraverso una serie di simboli ricorrenti quali croci, teschi, calici, colombe che si confondono ambiguamente con farmaci e strumenti chirurgici, questi ultimi, vere e proprie icone già note nelle opere precedenti (pill paintings, Medical Cabinets, Pharmacy).
Con una serie di sculture, fotografie e stampe in cui, non senza provocazione, Hirst plasma una nuova religione che mette insieme scienza ed estetica cristologica, egli prende come riferimento episodi e personaggi del Nuovo e Vecchio Testamento per dare vita a una nuova iconografica attraverso opere che assumono le sembianze di medicinali. Fra pillole che diventano oggetti di culto e ferite chirurgiche raffigurate come stigmate, la religione da sempre promette un tempo eterno oltre la vita terrena, ma oggi sembra essere la scienza a prolungare “materialmente” la vita, seducendo l’uomo con l’illusoria ricerca di immortalità, la fine del dolore e, in generale, la promessa di salvezza.
Noto al grande pubblico per la serie Natural History (i discussi animali morti conservati sotto formalina), Damien Hirst (1965) sin dagli anni ’90 è l’esponente più conosciuto della Young British Art. Prolifico artista che si muove fra action painting, pop art, installazione, scultura e pittura, ha fatto parlare di sé con opere molto discusse che hanno raggiunto quotazioni da record.
Legato al circuito di potenti gallerie londinesi e, in passato, al guru della
comunicazione Charles Saatchi, nel 1995 Hirst ha ricevuto l’importante Turner Prize. Nel 2005 gli è stata dedicata un’ampia retrospettiva al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Scheda tecnica

Damien Hirst. “New Religion”.
dall’8 giugno al 4 agosto 2007
Inaugurazione ad invito: giovedì 7 giugno, ore 19

Palazzo Pesaro Papafava
Venezia, Cannaregio 3764 (fermata vaporetto Ca’ d’Oro)

Orario di apertura:
Tutti i giorni, ore 10–12.30 e 16–19. Chiuso il mercoledì mattina e il 26/06/07.

Biglietti:
Ingresso libero

Catalogo:
Damiani editore. (Pagine 112, illustrazioni 50, lingua italiano, prezzo € 40). Include un’intervista a Damien Hirst curata dal giornalista Sean O’Hagan.

Info:
Tel. (+ 39) 335 54 43 326
Homepage Damiani editore

Galleria Michela Rizzo
info@galleriamichelarizzo.net
Homepage Galleria Michela Rizzo

Paul Stolper
Homepage Paul Stolper

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