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BIENNALE PUGLIA 2008

Prende il via a Bari la XIII edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, importante vetrina per la creatività giovanile

a cura di Redazione, il 19/05/2008

Torna la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, che festeggia a Bari, dal 22 al 31 maggio 2008 (le esposizioni si protrarranno fino al 30 giugno) la sua XIII edizione. La Biennale, considerata oggi la più importante vetrina mediterranea ed europea per la creatività giovanile, è una manifestazione profondamente multidisciplinare che propone creazioni che vanno dalla musica alle arti visive, dal teatro al video, dalle arti apllicate alla letteratura sino alla gastronomia: una visione multiforme, senza barriere tra le discipline artistiche che favorisce le contaminazioni reciproche fra gli artisti e ha un impatto travolgente sulla città che l’accoglie e sul pubblico.

A Bari oltre 700 artisti fra i 18 e i 30 anni

Ramona Gliga (Romania)

E sarà questa volta Bari, con il suo fascino di città del passato e la sua felice progressione nel futuro, vera e propria porta dell’Europa verso il Medio Oriente e i Balcani, ad ospitare i 700 artisti fra i 18 e i 30 anni, provenienti da 46 diversi paesi europei e mediterranei, le cui opere animeranno la città creando un vero meticciato di forme diverse d’arte contemporanea. Dieci giorni di pacifica invasione di artisti, di differenti culture e linguaggi espressi attraverso più di duemila opere esposte e quasi cento fra spettacoli musicali, teatrali, di danza, performance, sfilate, reading letterari, esperienze gastronomiche.
Leggi il programma artistico completo

Nel 1985 la prima edizione della Biennale

Nata nel 1985 per stimolare nei giovani del bacino euromediterraneo una nuova attenzione al mondo dell’arte la Biennale si è distinta negli anni come manifestazione dal carattere unico, dalla forza incontenibile di strumento per il dialogo interculturale. I dieci giorni di comunione fra giovani artisti che arrivano da paesi diversi e si ritrovano a vivere insieme sono gli stessi dieci giorni in cui la città ospitante ne vive i colori e ne respira le esperienze: la Biennale diventa così un punto di partenza privilegiato per costruire quella rete di cooperazione culturale ed economica attraverso cui passa lo sviluppo dell’Europa e del bacino del Mediterraneo.

Francesca De Rubeis (Italia)

Una occasione unica per realizzare, ogni due anni, l’istantanea di una generazione di artisti che si esprime attraverso tradizioni, saperi, linguaggi specifici di ogni paese ma che continuamente si arricchisce nella relazione e nello scambio. L’arte è il linguaggio e allo stesso tempo l’occasione per l’incontro e la comunicazione tra i giovani, alla ricerca di una comune e molteplice identità.

Location dell'evento la Fiera del Levante

Contenitore privilegiato della XIII Biennale sarà la Fiera del Levante di Bari, luogo deputato da sempre agli scambi cultuali e commerciali, che per l’occasione si trasformerà in una vera e propria “cittadella della creatività”. Due padiglioni di circa 10.000 metri quadri l’uno saranno lo spazio per le esposizioni di arti visive a arti applicate, due teatri da circa 300 posti ospiteranno gli spettacoli di teatro e danza, ci saranno due sale da concerto e le sfilate di moda, uno spazio per i reading e le perdormance, infine due sale per la sezione immagini, per la proiezione dei cortometraggi. Cuore pulsante della manifestazione sarà poi il Meeting point che rappresenterà il luogo principale in cui i giovani artisti avranno l’opportunità di entrare in contatto fra loro e con critici dìarte ed operatori culturali nazionali ed internazionali.

Alcuni degli artisti della XIII edizione della Biennale

Si incrocieranno le storie e le speranze di artisti diversi, diverse forme di esprimere se stessi, diversa creatività ma stesso vitale entusiasmo: fra i 900 ci sono Nikica Klobucar e Tomislav Soban, croati, che presentano il loro film Green Border utilizzando una macchina fotografica come macchina da presa per raccontare la vita di un villaggio di confine fra Croazia e Slovenia; Laurence e Sevèrine che si sono incontrate a Montpellier sulla strada della musica, hanno unito le loro anime, i loro lunghi capelli rasta e oggi presentano un concerto travolgente fra chitarra e violino, fra rock ed electro.

Annalisa Leonetti (Italia)

Ci saranno le foto di Suad Nofel a raccontare per immagini la storia della Giordania, fra popoli diversi e diverse religioni insieme alle creazioni di moda di Annalisa Leonetti che propone una collezione intitolata Dans mon jardin. Ci saranno le bambine dipinte dal piemontese Valerio Berruti, e le bambole digitali del messinese Danilo D’Andrea. Ci sarà Danse des femmes, installazione per video e fotografia di Francesca de Rubeis, pescarese: immagini montate in sequenza che ritraggono ambienti domestici che presi nella loro singolarità appaiono quasi insignificanti, ma sommati e accostati riportano in maniera chiara lo stereotipo nel quale viene inserito l’universo femminile.

Mohamed Arejdal porta dal Marocco una installazione nella quale costruisce intorno a se una cellula protettiva di nastro di audiocassette; le fotografie delle giovani rumene Alina Popa e Irina Gheorghe ci trasportano in un universo perfetto, ricreato, illuminato, ma fatto per due sole persone. Interminable è la poetica opera dell’inglese Anna Mawby: 250.000 piccoli buchi fatti a mano rendono la ripetizione della frase I am waiting una rappresentazione delle sensazioni di speranza e pazienza.

Mohammed Arejdal (Marocco)

Quando l'arte unisce i popoli

E poi c’è la musica, elettronica o popolare, rock e pop, spagnola, francese, italiana, serba, israeliana. Senza dimenticare le produzioni che vengono dalla Nazione Rom, che non esiste sulle mappe geografiche ma è profondamente viva. Ci saranno convivenze e collaborazioni fra cittadini di paesi ostili se non addirittura in conflitto come Israele e Palestina, ci saranno artisti che vengono dalla Libia, si potranno percorrere i Balcani interi attraverso le opere di artisti sloveni, croati, serbi, bosniaci, kosovari, macedoni. Tutti i paesi arabi che si affacciano su Mediterraneo avranno una rappresentanza e per la prima volta partecipano anche nazioni “del nord” come Inghilterra e Finlandia o dell’est come Romania e Slovacchia. Perché Biennale significa soprattutto entrare in un mondo dove le regole sono completamente nuove e costruite su collaborazione e creatività.

Chi promuove la Biennale

Fortemente voluta dal Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e organizzata dagli Assessorati regionali allo Sviluppo Economico, al Mediterraneo e alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva la manifestazione è promossa dall'Associazione Internazionale BJCEM (Biennale des Jeunes Crèateurs de l'Europe et de la Mediterranèe) - presieduta da Luigi Ratclif, realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese, sostenuta dall'Ue nell'ambito dell' Interreg Italia-Grecia, con il contributo dell’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, della Provincia di Bari, con la collaborazione di Camera di Commercio, Apulia Film Commission, Assindustria e Moda Mediterranea.

La Biennale può poi contare sul sostegno delle più importanti istituzioni culturali europee: Compagnia di San Paolo, European Cultural Foundation, Arts Council of England e Fondazione Anna Lindh per il Dialogo Euromediterraneo.

Leggi anche:
La creatività motore del progresso
Il villaggio della creatività
L'intervento di Cosimo Lacirignola, Presidente Fiera del Levante
L'intervento di Carmelo Grassi, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese

Scheda Tecnica

  • XIII Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo
    dal 22 al 31 maggio 2008
    Inaugurazione: giovedì 22 maggio, ore 19
  • Fiera del Levante
    Bari, Lungomare Sparita
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10.30-24
    Le esposizioni proseguiranno sino al 30 giugno, dalle ore 16 alle ore 20.30
  • Info:
    dal lunedì al venerdì, ore 10-13.30 e 14.30-18.30
    Tel. (+39) 0805351536 – 0805351508
    info@biennalepuglia2008.org
    Biennale Puglia 2008
    Colophon Biennale Puglia 2008
  • Catalogo:
    Electa
  • Uffici Stampa:
    Nazionale
    Adfarmandchicas
    Corso Regina Margherita 87
    10124 Torino
    Tel. (+39) 011 3199871
    laschicas@adfarm.it
  • Regionale
    Fiera del Levante – Pad. 152
    Lungomare Starita
    70123 Bari
    Tel. (+39) 080 53515115 -116 -117
    pressoffice@biennalepuglia2008.org
  • Tutte le informazioni e l’elenco dettagliato degli artisti selezionati si possono trovare in rete all’indirizzo web della BJCEM, dove è anche disponibile il catalogo on line degli artisti e delle produzioni.

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