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Julita Wojcik, “Blok”, 2007

L’EREDITA’ DEL CEMENTO. Quartiere radioattivo

Nell’ambito di “Transfert Gallerie Polacche a Roma #4”, l’Istituto Polacco ospita una seconda edizione rivisitata della mostra tenutasi a Varsavia nel 2007, con opere già esposte accanto a lavori inediti

a cura di Redazione, il 10/05/2008

Lunedì 12 maggio l’Istituto Polacco di Roma presenterà, presso le sedi di via Vittoria Colonna 1 e di via dei Prefetti 46, il quarto appuntamento di “Transfert Gallerie Polacche a Roma” realizzato in collaborazione con il Centro d’Arte Contemporanea Zamek Ujazdowski di Varsavia.

Nel 2007 il Centro ha presentato a Varsavia la mostra “L’eredità del cemento. Da Le Corbusier ai Blokers” a cura di Ewa Gorzadek e Stach Szablowki. Per la mostra romana è stata studiata una seconda edizione del progetto, “L’eredità del cemento. Quartiere radioattivo”, che presenta una selezione di opere già esposte in Polonia insieme a lavori inediti.

Differenti punti di vista nel dibattito sull’edilizia prefabbricata

Il progetto è dedicato a una delle più importanti conseguenze legate alle idee architettoniche modernistiche: il fenomeno del quartiere residenziale basato sugli standard tecnologici dell'edilizia prefabbricata. “L’eredita del cemento” si concentra sul caso polacco e gli artisti invitati presentano le più diverse strategie e punti di vista sulla discussione nata intorno a questa edilizia: dalla fascinazione estetica per l'omogeneità e la geometricità dello spazio, ai progetti di tipo documentaristico, sociale e analitico, fino alle speculazioni futurologiche sul destino che attende i quartieri prefabbricati.

L’esposizione presenta opere di ventuno artisti

Nicolas Grosspierre, “Zory”, 2007, fotomontaggio

La mostra è costituita dalle opere di ventuno artisti (*) che qui si rapportano con la storia e col presente del fenomeno: da lavori celebri, addirittura iconici, di Pawel Althamer o di Jozef Robakowski, a progetti nati appositamente per questa esposizione, fino alle opere di Ryszard Gorecki, Maciej Kurak e Julita Wojcik che verranno prodotte e realizzate a Roma.

L’eredità di cemento dell’utopia modernistica

Nella seconda metà del XX secolo la Polonia è stata uno dei paesi in cui i quartieri, costruiti con blocchi prefabbricati e l'uso di tecnologie simili, furono salutati come “la soluzione definitiva” e universale del problema abitativo. Di conseguenza è in questi quartieri, che rispecchiano l'utopia modernistica, che è cresciuta e ha abitato la maggior parte della popolazione polacca.
Il sottotitolo della mostra, “Quartiere radioattivo”, è una citazione ripresa da un brano classico della leggendaria punk band polacca Brygada Kryzys, che descrive in modo lapidario e violento il fenomeno che costituisce il tema curatoriale della mostra: l'eredità del cemento costituita dai caseggiati modernistici.

Una mostra attenta soprattutto alla dimensione culturale del problema

Ryszard Gorecki, “Non preoccuparti”, 2007

“L’eredità del cemento. Quartiere radioattivo” è il tentativo di vedere questi quartieri come esperienza universale di uno spazio sociale ed estetico: un'esperienza che in Polonia divide milioni di persone. Tra le diverse dimensioni del complesso problema costituito da questo tipo di edilizia abitativa (di cui si può parlare in termini architettonici, politici, sociali, economici, ideologici), ai curatori della mostra interessa soprattutto l'aspetto culturale. «Il quartiere, il palazzo, l'alloggio costruito con blocchi prefabbricati sono la cornice che da generazioni forma la sensibilità, la consapevolezza e l'immaginazione dei residenti: l'impronta che il quartiere moderno ha lasciato sulla cultura polacca». (Ewa Gorzadek e Stach Szablowski)

(*)Artisti in mostra:

Pawel Althamer, Kuba Bakowski, Rafal Bujnowski, Michal Budny, Jan Dziaczkowski, Mikolaj Dlugosz, Ryszard Gorecki, Nicolas Grosspierre, Aneta Grzeszykowska & Jan Smaga, Agnieszka Kalinowska, Szymon Kobylarz, Jaroslaw Kozakiewicz, Maciej Kurak, Hieronim Neumann, Jozef Robakowski, Julia Staniszewska, Wieslaw Stepien, Wojciech Wilczyk, Julita Wojcik, Karolina Zdunek
nonché
Brygada Kryzys

    Scheda Tecnica

  • “L’EREDITA’ DEL CEMENTO. Quartiere radioattivo”. Mostra collettiva
    dal 12 maggio al 15 luglio 2008
    Inaugurazione: lunedì 12 maggio, ore 19
  • Curatori:
    Ewa Gorzadek, Stach Szablowski
  • Istituto Polacco di Roma
    Roma, Via Vittoria Colonna 1
    Tel. (+39) 06 36000723 - Fax (+39) 06 36000721
    Orario di apertura: lun-ven, ore 14-18; sab e festivi chiuso
  • Roma, Via dei Prefetti 46 (scala c - piano 1)
    Tel. (+39) 06 68805610 - Fax (+39) 06 68307465
    Orario di apertura: lun-ven, ore 16-19; sab e festivi chiuso
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Info:
    Tel. (+39) 06 36000723 - (+39) 06 68805610
    segretaria@istitutopolacco.it
    Istituto Polacco di Roma
  • Ufficio stampa:
    Alan Santarelli
    Tel. (+39) 06 99702002 – cell. (+39) 348 4153676
    transfert.press@fastwebnet.it

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