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Foto - Photo Jean Pierre Gabriel

Il mondo di carta di ISABELLE DE BORCHGRAVE

Al Museo Fortuny di Venezia la pittrice, disegnatrice e stilista belga “incontra” Mariano Fortuny, tra abiti e modelli tridimensionali realizzati interamente in carta

a cura di Redazione, il 11/05/2008

Oltre ottanta tra abiti, accessori e trompe-l’oeil realizzati interamente in carta con incredibile perizia e un talento inconfondibile dall’artista belga Isabelle de Borchgrave tratteggiano un insolito percorso nella vita e nel mondo di Fortuny, ne illustrano episodi e personaggi salienti, tra cui Proust e D’Annunzio, creando – la mostra rimarrà aperta fino al 30 novembre 2008 – lungo i tre piani del museo, ambientazioni e modelli tridimensionali coinvolgenti.

Il “clima” fortuniano e il talento della de Borchgrave

Una mostra - installazione, che da un lato riesce a restituire con viva partecipazione il “clima” fortuniano, dall’altro consente di cogliere tutte le sfaccettature del talento di quest’artista - pittrice, disegnatrice, stilista - ispirata dal luogo e dall’eredità culturale di Mariano.

Isabelle de Borchgrave, artista che spazia dalla pittura all’alta moda

Isabelle, personaggio eclettico, spazia dalla pittura all’alta moda, dal tessile alla decorazione, dal design a una particolarissima lavorazione della carta, sempre lo stesso semplice tipo di carta bianca che, nelle sue mani, si trasforma con effetti di seta, damasco, pizzo, plissé, in innumerevoli varianti di colori, di toni, di decori.

Primo piano - First floor. Foto - Photo Jean Pierre Gabriel

L’incontro fatale con Mariano Fortuny

Contando su un’abilità minuziosa, trae ispirazione da un occhio attento e infaticabile, oltre che da una singolare attitudine alla sperimentazione. Per questo l’incontro con l’opera di Mariano Fortuny (1871-1949) - pittore, fotografo, creatore di abiti e costumi, mobili, scenografie e luci per il teatro - è per lei fatale.

La mostra che Isabelle realizza per Venezia è quindi- più che un omaggio al genio dell’artista catalano -un vero incontro, una intensa comunione di sensi, una libera interpretazione di atmosfere, momenti, scambi di cui ella coglie l’essenza, condividendone lo spirito.
Alla mostra è abbinato un libro-catalogo edito da Skira curato, come la mostra, da Pascaline Vatin Barbini.

Nel 1998 il grande successo di Isabelle de Borchgrave con “Papiers à la Mode”

Segnata da una passione rara e precoce per il disegno e la pittura, Isabelle approda poi con successo nel mondo dell’alta moda, applicando al tessile la sua creatività; da qui, mantenendo come filo conduttore per la sua ricerca l’osservazione, lo studio e l’elaborazione della materia, passa alla creazione di tessuti per l’arredamento e al design (tessili, ceramiche, decori…) , collaborando con grandi case di produzione.

Nel 1998 concepisce e realizza un progetto espositivo itinerante, Papiers à la Mode: 300 anni di storia della moda illustrati da 180 pezzi tra costumi, accessori e abiti spettacolari in carta (in collaborazione con Rita Brown per la messa a punto dei modelli). La mostra è un successo e le dà notorietà internazionale.

Da allora la carta diventa per lei un nuovo, sconfinato terreno di sperimentazione: negli abiti, ove la carta consente alla pittura di diventare tridimensionale e la tecnica di lavorazione produce risultati sorprendenti, ma anche in mille diversi campi di applicazione per creazioni artistiche e seriali.

Isabelle de Borchgrave. Foto - Photo Jean Pierre Gabriel

La mostra veneziana segna una nuova tappa nel percorso artistico della de Borchgrave

Non solo la preziosità degli abiti tridimensionali ma una sfida più complessa: restituire un sogno, un’atmosfera, un’epoca, non dal punto di vista filologico ma attraverso una partecipazione e condivisione empatica totale. In quest’ottica, e in omaggio allo spirito del luogo e all’attitudine comune ai due artisti, Fortuny e de Borchgrave, la mostra include al piano terra del museo una sorta di ricostruzione dell’atelier di Isabelle, in cui sarà possibile ai visitatori immergersi nella sua atmosfera, percepire le forme del processo creativo e i materiali che lo costituiscono.

Scheda Tecnica

  • “Un Mondo di carta. Isabelle de Borchgrave incontra Mariano Fortuny”
    fino al 30 novembre 2008
  • Museo Fortuny
    Venezia, San Marco 3958 (ingresso da Campo San Beneto)
  • Orario di apertura:
    tutti i giorni, ore 10-18; mar chiuso
  • Biglietti:
    Intero € 8; ridotto € 5
  • Libro – catalogo:
    “Un Mondo di carta. Isabelle de Borchgrave incontra Mariano Fortuny”.
    A cura di Pascaline Vatin Barbini.
    Ed. Skira, 2008
  • Info e prenotazioni:
    Call center (+39) 041 5209070
    Musei Civici Veneziani

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