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Clayton Brothers. Within a given night

MORE IS MORE. Maximalist Paintings

A Verona una mostra che analizza attraverso le opere di importanti artisti americani una nuova tendenza artistica, la cosiddetta “maximalist paintings”

a cura di Redazione, il 08/05/2008

Byblos Art Gallery presenta la collettiva curata da Tatiana Flores “More is More”, alla quale partecipano alcuni importanti artisti statunitensi quali Lilian Garcia-Roig, James Barsness, Clayton Brothers, Mark Messersmith e Grant Miller. La mostra, con inaugurazione venerdì 9 maggio 2008, focalizza la sua attenzione su una nuova tendenza artistica, la cosiddetta “maximalist paintings” sviluppatasi negli Stati Uniti negli ultimi due decenni.

Il “Massimalismo”, categoria critica senza classificazioni

Il “Massimalismo” si configura come una categoria critica dai confini non definiti, priva di demarcazioni estetiche rigide e dogmatiche. Ispirandosi alle ricerche del poeta messicano Manuel Maples Arce che aveva dichiarato nel suo manifesto, pubblicato nel 1921, di opporsi ai vari “ismi” fioriti in grande quantità nei primi decenni del secolo scorso, gli artisti di questa tendenza si oppongono categoricamente a questo tipo di classificazioni che creano dei confini toppo rigidi alla libera e spontanea manifestazione della creatività.

Il Massimalismo non è né un movimento coerente né uno stile unificato, ma il suo termine indica la tendenza artistica contemporanea verso opere caratterizzate dall’ eccesso, dal rifiuto dei riduttivismi impliciti in ogni sistema di classificazione mirante a delineare in modo netto e preciso un movimento artistico.

Mark Messersmith. Down the River

La pluralità stilistica del “maximalist paintings”

Dare una definizione di “maximalist paintings” significa infatti “contenerla”, questo stile pittorico invece rifiuta le delimitazioni. Esso è caratterizzato da una pluralità stilistica che, lontano dall’implicare uno stato di confusione, si configura come un elemento di ricchezza figurativa e di multiculturalità, metafora della globalizzazione dell’arte contemporanea.

La mostra, viaggio nella rinascita del mezzo pittorico nel 21° secolo

More is More sarà così un viaggio nella rinascita del mezzo pittorico nel ventunesimo secolo, dopo che gli scettici lo avevano dato per “morto”, sarà la rivalsa della pittura che ancora oggi è onnipresente e che grazie alla linea ed al colore continua a comunicare idee inerenti alla contemporaneità.

Byblos Art Gallery, voce dell’avanguardia internazionale

Byblos Art Gallery - diretta da Masha Facchini con la valida collaborazione di Gaby Achilles e Stefano Crosara - nasce con il proposito di dare spazio a progetti di alto valore culturale che privilegino le forme e le tecniche espressive dell’avanguardia internazionale. Lo spirito di ricerca innovativo della Byblos Art Gallery contribuisce a creare una straordinaria sinergia tra il marchio di moda Byblos, sinonimo di contemporaneità, ed il Byblos Art Hotel Villa Amistà – allestito con opere di arte contemporanea e design – che si esplica in un impegno significativo nel campo della cultura e della creatività.

Questo luogo vuole essere centro vivo di incontri e scambio di idee tra artisti, personalità del settore pubblico, dove nasce il desiderio di capire e amare l'arte e attraverso questa sensibilità acquisita avvicinarsi al collezionismo

Scheda Tecnica

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