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La locandina di Pop Design

POP DESIGN. Fuori luogo, fuori scala, fuori schema

A Caraglio (CN) una mostra ideata e curata da Luisa Bocchietto, dove viene ripercorso attraverso una spettacolare e sorprendente "rivisitazione", un periodo di sana follia nelle creazioni del design italiano

a cura di Redazione, il 10/05/2008

Dall’ 11 maggio al 14 settembre 2008, al Filatoio di Caraglio (CN) tutto ma proprio tutto, sarà sia “troppo” che “fuori”: fuori luogo, fuori scala, fuori schema, troppo colorato, troppo grande, troppo divertente. Tutto in una mostra che, sul filo dell’ironia e dell’autoironia, si propone di raccontare quel lungo, meraviglioso momento di sana follia nelle creazioni del design italiano che viene fatto rientrare sotto la definizione di “Pop Design”.

L'evento è inserito nel Calendario di Torino 2008 World Design Capital

Questa spettacolare e sorprendente “rivisitazione”, ideata e curata da Luisa Bocchietto, è proposta dall’Associazione Culturale Marcovaldo in collaborazione con la Regione Piemonte, grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo e al contributo della Fondazione CRT.

POP design è una mostra (Leggi l'elenco delle opere presenti) all’insegna dell’ironia, della voglia di guardare – per una volta – con divertita attenzione al mondo in cui viviamo. La società dei consumi, la plastica, i paesaggi metropolitani vivono, nell’interpretazione di alcuni dei più famosi designer, di una luce nuova.

One From The Heart

Il visitatore accolto da il colore, le forme, la sorpresa

La mostra - che si sviluppa attraverso otto sezioni tematiche: Il fascino delle lettere; Lo sguardo Zoom; Il colore rosso; un mondo di plastica; Luci della città; Offerta Spaziale; La stanza dei giochi; Animalia – apre con Il fascino delle lettere, una lettura dell’influenza che le più importanti correnti artistiche del Novecento hanno avuto sul design. Testimoni, tra gli altri, il Mezzadro di Castiglioni, un readymade duchampiano decisamente comodo, e la MAgriTTA di Sebastian Matta ispirata ai quadri di René Magritte.

Lo sguardo zoom

Nella seconda sezione, Lo sguardo zoom, il visitatore si sentirà un po’ spaesato: una lampada da tavolo e un guanto da baseball dovrebbero essere molto, ma molto più piccoli! No, se sono il Moloch di Gaetano Pesce o la poltrona Joe di De Pas, D’Urbino e Lomazzi... Ingrandire (e rimpicciolire) è un gioco che piace molto ai designer.

Anche la Bocca, dello Studio ’65, è grande, ma è anche carnosa, rossa e sensuale, così come gli altri oggetti de Il colore rosso. Perché il rosso è gioco, energia, carica erotica. E comunica emozioni, come la One from the Heart di Ingo Maurer.

Un mondo di plastica

Poltrona "Sacco"

Quello che segue è Un mondo di plastica, che ruota attorno al materiale protagonista indiscusso della rivoluzione produttiva e dei consumi avvenuta negli anni Sessanta: dalle sedute, alle lampade, ai computer i grandi designer sperimentano le potenzialità tecnologiche e creative di questi materiali.

Luci della città

Lo sguardo si sofferma quindi sulle Luci della città, così come vengono riflesse da certi oggetti presenti nelle nostre case: dai colori elettrici dell’Ultrafragola di Ettore Sottsass alle linee “metropolitane” del Lombrico di Zanuso.

Offerta speciale

La sesta sezione, Offerta speciale, ci ricorda che il grande design è anche negli oggetti di tutti i giorni, e rappresenta uno dei segreti del successo enorme di questi prodotti: avete idea di quante Bic Cristal siano state vendute? Ma l’offerta speciale è anche quella che ci fanno gli artisti, quando sfogano la loro creatività per abbellire oggetti di uso quotidiano (il letto The End, di Marco Lodola).

La stanza dei giochi e Animalia

"Bocca" di Gufram

La sottile psicologia del consumismo viene approfondita in una sequenza di oggetti spiritosi e colorati che riconducono all’infanzia, rassicurano e, soprattutto, divertono: ne La stanza dei giochi vi attendono lo Gnome di Philippe Starck e il Pisolò di Denis Santachiara. Meglio non disturbare le uova della Cova ne’ Traccia di Meret Oppenheim in Animalia, sezione popolata da forme animali e vegetali, irreversibilmente trasformate da oggetti naturali a oggetti artificiali.

Il pop, poetica del mondo che ci circonda

Per chi è nato intorno al 1960 ogni oggetto che ha popolato l’adolescenza, dai colorati giradischi, alla musica, ai film, ai tessuti, agli abiti, ai casalinghi, ai mezzi di trasporto, agli oggetti più svariati è evidentemente pop. Ecco perchè lo si sente così naturale e famigliare e forse ogni altro fenomeno successivo viene distorto da questa lente d’ingrandimento. Il pop è sorpresa, empatia immediata e interpretazione, ancora una volta poetica del mondo che ci circonda.

E c’è lo stupore di fronte alla quantità sempre rinnovata dell’ ”offerta speciale” della vita, le migliori opportunità di viaggio sugli scaffali. Lo spettacolo totale. Garantito, a Caraglio.

Leggi i testi a cura di Luisa Bocchietto:
La scheda della mostra
POP DESIGN – Un possibile racconto

Scheda Tecnica

  • “POP DESIGN. Fuori luogo, fuori scala, fuori schema”
    dall’ 11 maggio al 14 settembre 2008
  • Curatore:
    Luisa Bocchietto
  • Il Filatoio
    Caraglio (CN), via Matteotti 40
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 14.30-19; dom, ore 10-19
  • Biglietti:
    Intero € 5; ridotto € 3 (7-14 anni; maggiori 65 anni; soci Marcovaldo; soci ACLI; Unitre Savigliano e Racconigi; docenti di Lettere, Architettura e Belle Arti; gruppi con più di 15 persone su prenotazione; possessori Conti Correnti Genius e Re-Play di UniCredit Banca, soci Touring Club)
  • Ingresso gratuito:
    fino a 6 anni, giornalisti, residenti in Caraglio (domenica mattina), possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte in corso di validità, possessori di Tessera Artea.
  • Prenotazioni:
    Associazione Culturale Marcovaldo
    Tel. (+39) 0171 610258
    gruppi@marcovaldo.it
  • Info:
    numero verde della Regione Piemonte 800 329 329
    Associazione Culturale Marcovaldo

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