Mostre » ANSELMO. Scultura 1948 - 1968

Anselmo Francesconi. Mater Mundi I, 1950, scultura in bronzo, 63x40x34 cm

ANSELMO. Scultura 1948 - 1968

Alla Galleria Montrasio Arte di Milano un omaggio al grande scultore romagnolo, con un’esposizione dedicata alle prime tappe del suo percorso artistico, con opere in bronzo, gesso e pietra

a cura di Redazione, il 07/05/2008

La suggestiva retrospettiva "Anselmo. Scultura 1948-1968" celebra presso la galleria Montrasio Arte di Milano l’affascinante creatività di Anselmo Francesconi (1921 - 2004). La mostra, che inaugura giovedì 8 maggio 2008, è la prima di una serie che conduce ad ammirare l’intera produzione scultorea dell’artista.

Il progetto espositivo

L’esposizione è incentrata sul percorso di Anselmo attraverso una selezione di significative opere in bronzo, gesso e pietra che ripercorrono le prime tappe di una carriera feconda e di grande vitalità.

La donna, protagonista delle opere di Anselmo Francesconi

I lavori esposti presentano una serie di soggetti il cui tema dominante è quello della donna, in particolare nel suo ruolo di madre, come in Mater Mundi I, un bronzo del 1950 in cui Anselmo coglie con rara sensibilità l’imponenza delle forme e la dolcezza del gesto di una futura madre che si posa la mano sul grembo.

La donna come madre

Anselmo Francesconi. Maternità con cuffia, 1954, scultura in bronzo, 52x58x42 cm

La Maternità con cuffia, del 1954, è un esempio di come la creatività dell’artista abbia plasmato la materia in un insieme di forme che sembrano prendere vita. Nei bronzi Grande maternità e Piccola maternità in piedi Anselmo propone scene di vita quotidiana concentrandosi sui teneri gesti tra madre e figlio. Dello stesso materiale è l’Uomo che legge e il Ritratto d’artista-Umberto Folli, entrambi del 1954, in cui lo scultore esplora nuove vie per rappresentare la figura umana. Attraverso uno studio attento della fisicità, i personaggi, nelle loro pose, non perdono mai l’identità e mantengono ben saldo il contatto con la realtà.

La sperimentazione di nuove materie da plasmare

Nelle opere della seconda metà degli anni Cinquanta l’artista procede nella sperimentazione e nella ricerca di differenti materie da plasmare, siano esse porfido, lava, pietra o terracotta. Si possono così ammirare Torterre e Maternità Panarea in cui la pietra è uno stimolo per dare libero sfogo alla creazione di forme nuove. Che si tratti della figura delicata di una madre con un bambino o delle membra adagiate della splendida Amazzone del 1956, così carica di sensualità, tutta l’opera di Anselmo è espressione di un’alta sensibilità e di un talento molto apprezzati a livello internazionale.

La mostra, un doveroso omaggio ad un grande protagonista della scultura

La mostra rende omaggio alla figura di Anselmo, artista slegato da qualsiasi schema e stile che trova nella scultura la sua espressione più alta. Sue opere sono state esposte in importanti sedi museali pubbliche e private, in Italia e all’estero come a New York, Londra, Parigi, Losanna, Ginevra e Teheran.

Leggi il saggio critico di Flavio Arensi, "Il respiro di Anselmo"

Scheda Tecnica

  • “Anselmo. Scultura 1948 – 1968”
    dal 9 maggio al 28 giugno 2008
    Inaugurazione: giovedì 8 maggio, ore 19
  • Galleria Montrasio Arte
    Milano, via Brera 5
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 10.30-12.30 e 15.30-19.30
  • Biglietti:
    Ingresso libero
  • Catalogo:
    Tadeh-Bart Publications (cm 23x27, pagine 261), con saggio critico di Flavio Arensi.
  • Info:
    Tel. (+39) 02 878448
    montrasio@montrasioarte.com
    Galleria Montrasio Arte

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