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I cinque Continenti di Paolo Canevari in mostra a Roma

a cura di Redazione, il 27/05/2007

Era il 1991 quando Paolo Canevari esordì con la sua prima mostra personale allo Studio Stefania Miscetti di Roma. A distanza di più di quindici anni, dal 29 maggio lo stesso Studio Miscetti ospita “Continenti”, la nuova personale dell’artista romano, che per l’occasione presenta una serie di disegni a grafite su carta di grande formato appositamente realizzati per la mostra, oltre a un video del 2005 presentato qui per la prima volta in Italia: i due lavori si riferiscono allo stesso soggetto, cinque animali, cinque continenti. Un’esposizione che precede la partecipazione di Canevari alla 52° Biennale di Venezia (dal 10 giugno 2007), invitato dal curatore Robert Storr. Fin dalla anni ’90, Paolo Canevari – nato nel 1963, vive e lavora a New York e Roma – ha caratterizzato la sua produzione con l’uso di immagini comuni e materiali poveri, attraverso l’impiego di varie tecniche, dall’animazione ai disegni di grande formato, ai video, alle installazioni site specific. In questi anni la sua ricerca si è concentrata su simboli, icone e componenti della memoria collettiva, traducendoli in una versione personale e contemporanea, tesa a decontestualizzarne e a metterne in discussione il significato. L’artista crea cosi nello spettatore uno stimolo a pensare e a trovare un’ interpretazione/risposta nell’opera.
Così lo stesso Paolo Canevari su ‘Continenti’:
“Il mondo moderno democratico è diviso in cinque continenti diversi: Australia, America, Africa, Europa ed Asia. Questa divisione geografico ‘democratica’ non ha tenuto conto delle profonde differenze culturali e degli antichi confini naturali, creando invece un modello astratto ed egoista che utilizziamo ancora oggi non solo per descrivere un contesto geografico ma anche per rivolgerci a qualcuno o a qualcosa in senso razzista o razziale (ad esempio quando diciamo: gli Africani o gli Europei…). Il mio lavoro descrive i cinque continenti come cinque animali: America/Cane, Australia/Coniglio, Asia/Topo, Europa/Gatto, Africa/Maiale, tutti animali domestici che si possono trovare in ogni parte del mondo. Appaiono in scena ciascuno legato ad un grande pneumatico su cui è scritto il nome del continente corrispondente. La posizione degli pneumatici e degli animali rimanda ai cinque anelli del logo delle Olimpiadi (appunto il simbolo dei cinque continenti). Nelle diverse parti del mondo ciascun animale ha legato a sé un particolare significato simbolico. Il mio lavoro vuole essere una riflessione sul pregiudizio con cui ogni società guarda ‘l’altro’ e come questo evidenzi la propria ignoranza e le relative paure”.
Canevari ha esposto in tutto il mondo, nei più prestigiosi musei, gallerie e luoghi di cultura. Attualmente ha in corso la personale “Nothing from Nothing” al MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma, a cura di Danilo Eccher.
 
 
 

Scheda tecnica

Paolo Canevari. Continenti.
Dal 29 maggio al 27 ottobre 2007
Inaugurazione: martedì 29 maggio, ore 18.30

Studio Stefania Miscetti
Roma, via delle Mantellate 14

Orario di apertura:
da lunedì a venerdì, ore 16- 20. Sabato per appuntamento.

Info:
Tel. e Fax (+39) 06 6880 5880
mistef@iol.it

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