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Onofrio Pepe

Pepe, Onofrio

a cura di Redazione, il 29/04/2008

Onofrio Pepe, nato a Nocera Inferiore (Salerno) nel 1945, diplomatosi presso l’Istituto d’arte di Salerno, vive e lavora a Firenze. Da Pæstum e da Pompei, luoghi dov’è palpabile l’eterna attualità del mito, Pepe trasferisce le suggestioni nella scultura, arte cui s’è accostato da autodidatta, con un iter del tutto personale.

Una ricerca sul mito perseguita con grande coerenza per decenni

L’incontro con la scultura, di cui il maestro è uno dei protagonisti italiani, avviene però a Firenze, in uno dei pochi studi d’artista rimasti nel centro storico, nel quartiere di San Frediano. Pepe si perfeziona nell’espressione formale attraverso un’interrogazione assidua della scultura antica che lo libera dagli atteggiamenti imposti dalla rappresentazione barocca: la sua ricerca sul mito, fonte inesauribile di temi e soggetti, perseguita con grande coerenza da vari decenni, lo trasporta in un universo simbolico cui rende omaggio, ogni volta con sempre maggior finezza, quale dimensione sacrale.

Anni ’80: l’arrivo in Toscana e il debutto espositivo

Il suo esordio avviene negli anni Ottanta, quando giunge in Toscana, portando con sé l’umore di intere generazioni legate ai miti e alle leggende, i cui protagonisti ed episodi egli rivisita.
È il primo artista a inaugurare la stagione espositiva del Consiglio Regionale toscano con la mostra “il Percorso nel Mito” (maggio-giugno 2001) nella quale presenta diciotto sculture monumentali e otto bozzetti in bronzo e refrattario.

Onofrio Pepe, “Minerva con ulivo”, 2007, terracotta policroma, cm. 42x34

“La Porta del Mito” esposta nel Piazzale degli Uffizi

Nell’ottobre 2003 propone “La Porta del Mito”, nata dall’amore per Le Metamorfosi di Ovidio. Si tratta di una porta bronzea a due ante, alta più di tre metri, costituita da 42 formelle sul ‘recto’ e di una striscia di 6 sul ‘verso’, dove una scena continua rappresenta "La Danza dionisiaca", a significare che l’ebbrezza dionisiaca rende possibile la rivelazione dei miti.
Nel 2005 espone la monumentale porta del Mito nel Piazzale degli Uffizi e Carlo Azeglio Ciampi gli conferisce la medaglia d’argento della Presidenza della Repubblica per alti meriti artistici.

Mostre personali di Onofrio Pepe

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