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Bruce Nauman, al Castello di Rivoli una mostra sulle radici della sua arte

a cura di Redazione, il 21/05/2007

Considerato dalla critica internazionale tra i più grandi artisti viventi, Bruce Nauman è conosciuto al grande pubblico per i lavori nei quali utilizza scritte al neon. Dal 23 maggio il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea omaggia l’arte del grande creativo americano con la prima grande rassegna – che successivamente sarà ospitata dal 12 ottobre 2007 al 13 gennaio 2008 presso The Menil Collection di Houston, in Texas – dedicata esclusivamente ed in maniera approfondita alla produzione artistica di Bruce Nauman negli anni Sessanta, periodo in cui getta le fondamenta di tutto il suo innovativo lavoro futuro. Dopo la presentazione al BAM/PFA Berkeley Art Museum e Pacific Film Archive, la retrospettiva viene ora allestita al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, unica sede espositiva in Europa. L’evento, a cura di Constance M. Lewallen e intitolato “Una rosa non ha denti: Bruce Nauman negli anni Sessanta”, presenta più di 100 opere, parte delle quali mai esposte, tra cui disegni, sculture, scritte al neon, fotografie, film, video, opere sonore e testuali, installazioni, libri d’artista. Da ricordare che alcune opere di Nauman sono presenti nella collezione permanente del Castello di Rivoli.
Gli anni Sessanta, periodo preso in considerazione dalla rassegna, sono fondamentali per la ricerca espressiva di Nauman. Dalla metà di questo decennio infatti l’artista realizza un “corpus” di opere che vanno dalle sculture ai film, dagli ologrammi ai neon, dai video alle performance. Nel suo lavoro la componente concettuale e sperimentale tende a prevalere su una finalità estetica. L’artista, spesso usando l’ironia ed il gioco di parole, induce ad una riflessione sulle problematiche inerenti all’esistenza, provocando la partecipazione o la reazione del pubblico. Nel periodo iniziale della sua ricerca Nauman incomincia a elaborare sculture in creta, vetroresina, poliestere e altri materiali non tradizionali. Crea calchi di parti del proprio corpo, inserisce tubi al neon nelle sculture e concepisce quelle scritte al neon che lo renderanno famoso. Nel 1966 realizza la prima scultura con un uso di parole paradossale (una targa di piombo recante la scritta A Rose Has No Teeth – Una rosa non ha denti), anticipando il fascino che il rapporto tra arte e linguaggio eserciterà su un’intera generazione di artisti.
Il catalogo illustrato di 256 pagine, pubblicato dalla University of California Press, si avvale dei saggi di Anne M. Wagner, docente di storia dell’arte all’UC di Berkeley; di Robert Storr, critico e già curatore al MoMA di New York, direttore della LII Biennale di Venezia; del curatore e scrittore Robert R. Riley e della curatrice della mostra Constance M. Lewallen. La mostra a Berkeley è stata realizzata grazie al contributo di Henry Luce Foundation, Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, National Endowment for the Arts.
Un importante supporto è venuto da Terra Foundation for American Art per la presentazione dell’esposizione a Rivoli, mentre l’organizzazione della mostra è di University of California, e Berkeley Art Museum and Pacific Film Archive.

Biografia di Bruce Nauman

Immagini:
© 2006 Bruce Nauman/Artist Rights Society (ARS), New York

Scheda tecnica

Bruce Nauman. “A Rose Has No Teeth: Bruce Nauman in the 1960s”
(Una rosa non ha denti: Bruce Nauman negli anni Sessanta)
dal 23 maggio al 9 settembre 2007

Curatore:
Constance M. Lewallen

Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea
Rivoli (Torino), piazza Mafalda di Savoia

Info:
Tel. (+39) 011 9565222 – Fax (+39) 011 9565230
info@castellodirivoli.org
Castello di Rivoli

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