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Sarah Lucas, “Christ You Know it Ain't Easy”, 2003. Copyright the artist. Courtesy of Sadie Coles HQ, London

GOD & GOODS. Spiritualità e Confusione di Massa

La stagione estiva del Centro d’Arte Contemporanea di Villa Manin apre con una grande collettiva curata da Francesco Bonami e Sarah Cosulich Canarutto. Tema centrale della mostra: il concetto del sacro

a cura di Redazione, il 18/04/2008

Inaugura domani “GOD & GOODS. Spiritualità e Confusione di Massa”, la nuova grande mostra che apre la stagione estiva del Centro d’Arte Contemporanea di Villa Manin. Curata da Francesco Bonami e Sarah Cosulich Canarutto, l’esposizione vuole presentare la spiritualità e il concetto del sacro attraverso le interpretazioni di trenta artisti contemporanei.

Le opere in mostra – di Adel Abdessemed, Victor Alimpiev e Marian Zhunin, Darren Almond, Thomas Bayrle, Cai Guo Qiang, Mircea Cantor, Maurizio Cattelan, George Condo, Abraham Cruzvillegas, Colin Darke, Berlinde De Bruyckere, Cerith Wyn Evans, Fischi/Weiss, Katharina Fritsch, Felix Gonzalez-Torres, Subodh Gupta, Huang Yong Ping, Christian Jankowski, Koo Jeong-A, Sarah Lucas, Dan Perjovschi, Susan Philipsz, Richard Prince, Anri Sala, Nedko Solakov, Thomas Struth, Piotr Uklanski, Yan Pei Ming e Arthur Zmijewski – sottolineano domande esistenziali, giocano con i sensi e la percezione della realtà e affrontano in alcuni casi i meccanismi del credo. L’arte guarda alla religione da una prospettiva esterna: può rivelare il potere evocativo di un’immagine così come rapportare la mitologia del bene di consumo a quello dell’iconografia sacra.

Qual è, oggi, il rapporto tra arte e religione?

Maurizio Cattelan, "Frau C.", 2007, cm 170 x 135 x 30. Veduta dell’installazione a Portikus, Francoforte. Fibra di vetro con anima interna in acciaio, tessuto, capelli, cuoio. Courtesy Galleria Massimo De Carlo

In passato arte e religione sono state indissolubilmente legate, considerando che solo alcuni secoli fa gli artisti hanno iniziato ad affrancarsi dai desideri e dalle necessità dei committenti. Ma qual è oggi il rapporto tra arte e religione? Forse è corretto dire che l’arte e la religione sono complementari: una si pone delle domande mentre l’altra fornisce delle risposte. Ciò che le avvicina non è la loro consequenzialità ma, al contrario, la loro comune fonte di dubbio: oggi soggetto dell’arte e da sempre all’origine della religione.

L’idea della religione vista da punti di vista trasversali

Questa mostra vuole infatti osservare come, attraverso il dubbio, gli artisti abbiano sfidato gli stereotipi e le limitazioni del concetto di Dio per sostituirlo con tanti altri e infiniti punti interrogativi. “God & Goods” parte dal principio che Dio può essere le cose, può essere Ciò che determina le cose, può essere un Sistema, può essere una Forza, una Ricerca, una Conseguenza, un’Idea in costante e inarrestabile oscillazione.

Le opere degli artisti in mostra, realizzate dalla fine degli anni Ottanta sino ai giorni nostri, sino ad includere alcuni progetti speciali realizzati appositamente per l’occasione, affrontano l’idea della religione da una serie di punti di vista trasversali: possono confrontarne con irriverenza i dettami, possono analizzarne sistemi e dinamiche o possono proporre, ironicamente o meno, modelli alternativi.

Dan Perjovschi, “Drawings”, 2007. From project “What Happened to Us” MoMA New York

Opere che pongono l’individuo di fronte ad ogni tipo di domanda

La mostra “GOD & GOODS” non si focalizza semplicemente sulla religione, ma presenta un gruppo di opere d’arte che, lungi dal proporre conclusioni, pongono l’individuo di fronte ad ogni tipo di domanda. Come la religione, l’arte è spinta da un’urgenza e una necessità e questa mostra vuole leggere la necessità attraverso le sue inafferrabili fonti e indefinibili conseguenze.

La mostra, aperta al pubblico fino al 28 settembre 2008, sarà accompagnata da un catalogo in italiano ed in inglese, con testi dei curatori, apparati biografici ed immagini delle opere in mostra.

Scheda Tecnica

  • “GOD & GOODS. Spiritualità e Confusione di Massa”. Mostra collettiva
    dal 20 aprile al 28 settembre 2008
    Inaugurazione: sabato 19 aprile, ore 18
  • Curatori:
    Francesco Bonami, Sarah Cosulich Canarutto
  • Villa Manin Centro d’Arte Contemporanea
    Passariano, Codroipo (Udine), Piazza Manin 10
  • Orario di apertura:
    dal 20 aprile al 31 maggio: mar-ven, ore 9-18, sab-dom, ore 10-20, lun chiuso
    dal 1° giugno al 28 settembre: mar-dom, ore 10-20, lun chiuso
  • Biglietti:
    Intero € 6 + 1 (mostra + parco), ridotto € 4 + 1, ridotto gruppi € 2 + 1; solo parco € 1
  • Info:
    Antonella Torriglia
    Tel. (+39) 0432 821211 - Fax (+39) 0432 821229
    press@villamanincontemporanea.it
    Villa Manin Centro d’Arte Contemporanea

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