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Angelo Ribelle su fondo rosso scuro, 1946, olio su tela. Galleria d'Arte Contemporanea "O. Licini", Ascoli Piceno

OSVALDO LICINI. Dalle Marche all’Europa

Al Polo Culturale di Sant’Agostino di Ascoli Piceno un’ampia mostra monografica a cura di Stefano Papetti, Elena Pontiggia ed Enrica Torelli con oltre 100 opere del maestro marchigiano

a cura di Redazione, il 12/04/2008

L’evento più prestigioso delle manifestazioni previste per celebrare i cinquant’anni dalla scomparsa del maestro, è la mostra monografica “Osvaldo Licini. Dalle Marche all’Europa” che si terrà dal 18 aprile al 4 novembre 2008 presso il Polo Culturale di Sant’Agostino, ricavato da uno splendido convento rinascimentale di Ascoli Piceno.

In esposizione oltre 100 opere provenienti da tutto il mondo

Con questa esposizione si intende fare il punto sulla produzione pittorica del maestro piceno riunendo, oltre a quelli già presenti nella galleria Licini, circa sessanta dipinti provenienti da numerosi musei italiani e stranieri (tra cui Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Civico Museo d’Arte Contemporanea di Milano, Galleria d’Arte Moderna Ca’Pesaro, Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino, Centre Georges Pompidou), da collezioni pubbliche e private, selezionati dai curatori della mostra Stefano Papetti, Elena Pontiggia ed Enrica Torelli Landini, che da anni dedicano i loro studi all’artista.

Un totale di più di 100 opere, suddivise in base alle diverse fasi di produzione, per la prima volta riunite insieme, e in molti casi mai viste prima (quelle provenienti da collezioni private), da un comitato scientifico che vede presenti oltre ai curatori, Luigi Dania, studioso e collezionista che fu anche amico e confidente dell’artista e Maria Vittoria Marini Clarelli, soprintendente della Galleria Nazionale d’Arte Moderna.

L’impegno del Comune di Ascoli Piceno. Acquisite settanta opere di Licini

Amalasunta su fondo blu, 1955, olio su tela. Galleria d'Arte Contemporanea "O. Licini", Ascoli Piceno

Così, per rendere omaggio ad un artista che ha saputo portare il sentimento della propria terra ben oltre i confini regionali e nazionali, l’Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno, sin dal 2000, si è impegnata nell’acquisizione di circa settanta opere di Osvaldo Licini, comprendenti dipinti di varie epoche, disegni e studi preparatori che hanno trovato una loro sistemazione nella Galleria d’Arte Contemporanea intitolata al pittore marchigiano, l’unico museo pubblico a lui interamente dedicato.

Il Centro Studi liciniani

E d’altro canto, l’Amministrazione di Monte Vidon Corrado si è impegnata ad acquistare la casa natale dell’artista che è diventata un Centro Studi liciniani dove sono permanentemente esposti 63 disegni donati al Comune dalla Collezione Hellström. I disegni sono particolarmente importanti nel corpus liciniano, “il sismografo, per così dire, delle idee immediate” scrive Giuseppe Marchiori: quelli conservati preso il Centro Studi offrono diacronicamente un percorso in tutte e tre le fasi, quella figurativa degli anni Venti, quella geometrico-astratta degli anni Trenta e quella del figurativismo fantastico degli anni Quaranta e Cinquanta.

Tra le iniziative del Centro, una mostra nel 2009 a Parigi

Non solo, il Centro ha promosso iniziative di collaborazione con grandi musei italiani e con i maggiori Istituti Italiani di Cultura all’estero come la mostra di Stoccolma o quella che l’anno prossimo si terrà a Parigi. Tra le iniziative scientificamente più rilevanti, l’analisi riflettografica infrarossa sui dipinti intrapresa con la Scuola Superiore Normale di Pisa. In mostra i risultati relativi al suo modus operandi che hanno rivelato l’utilizzo da parte di Licini, che spesso nel tempo rielaborava i suoi dipinti, di tele del periodo figurativo per comporre opere più tarde.

Grazie alle indagini diagnostiche è stato così possibile evidenziare la complessa elaborazione dei suoi dipinti e giungere ad una più attenta definizione cronologica della produzione liciniana portando un grande contributo di novità a quanto finora asserito dagli studiosi in merito alla datazione dei suoi dipinti.

Scheda Tecnica

  • “Osvaldo Licini. Dalle Marche all’Europa”
    dal 18 aprile al 4 novembre 2008
  • Curatori:
    Stefano Papetti, Elena Pontiggia, Enrica Torelli Landini
  • Polo Culturale di Sant’Agostino
    Ascoli Piceno
  • Biglietti:
    Mostra Ascoli Piceno: Intero € 8; ridotto € 5
    Mostra Monte Vidon Corrado: intero € 6; ridotto € 4
    Chi acquista un biglietto per Ascoli e si reca poi a Monte Vidon Corrado ha diritto al biglietto ridotto e viceversa.
  • Catalogo:
    Silvana Editoriale
    Le schede dei cataloghi delle mostre
  • Info:
    Tel. (+39) 0736 277552
  • Polo Culturale di Sant’Agostino
    Tel. (+39) 0736 248663
  • Centro Studi Osvaldo Licini
    Monte Vidon Corrado (AP), Corso Garibaldi 3
    Tel. (+39) 0734 759348 - 719518
  • Sito web su Osvaldo Licini

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