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Sergio Scabar. Silenzio di luce, 2006. Alchemic silver print Unique piece, cm 25,5 x 33,5

SERGIO SCABAR. Silenzio di luce

Alla LipanjePuntin artecontemporanea in mostra gli scatti magici e alchemici dell’artista friulano, tra sfumature, luci soffuse, ombre profonde

a cura di Redazione, il 25/03/2008

“Desidero che le immagini che propongo siano un’intuizione vaga, un presagio, uno sguardo…”. (Sergio Scabar). Partendo dallo scatto fotografico, Scabar – in mostra con “Silenzio di luce” alla galleria romana dal 27 marzo 2008 – realizza opere uniche, risultato di una maniacale quanto misteriosa e alchemica tecnica di stampa.

Il lavoro unico e meticoloso di Scabar

I suoi lavori sono il frutto di una meticolosa elaborazione, solo apparentemente classica, dove il negativo impressionato si trova a essere lentamente trasformato attraverso un percorso artigianale, un’elaborazione della realtà che mette a nudo un mondo fatto di sfumature, luci soffuse, ombre profonde e che trova la sua origine nella paziente, lenta e poetica ricerca dell’artista.

Sergio Scabar. Silenzio di luce, 2007. Alchemic silver print Unique piece, cm 21 x 31

Questo processo è operato esclusivamente attraverso mezzi fotografici, non c'è segno di matita, ne modifiche al digitale, ma solo la ricerca di un equilibrio tra materiali sensibili alla luce, prodotti chimici, carta e acqua per mettere in evidenza luce, ombra e forma. Fondamentale per Scabar è il contatto diretto con i materiali, il riappropriarsi dei metodi, della meticolosità e dei tempi del lavoro tradizionale.

La stampa alchemica di Scabar

La stampa alchemica ai sali d’argento per la creazione d’esemplari unici è determinata dall’equilibrato uso dei rapporti chimici e sensoriali. La vera o presunta problematica della riproducibilità della foto viene dunque superata o scavalcata da Scabar attraverso l’alchimia, con una preziosa combinazione di poesia e perizia artigianale.

Alla LipanjePuntin arte contemporanea in mostra nature morte e paesaggi

Sergio Scabar. Silenzio di luce, 2006. Alchemic silver print Unique piece, cm 24,5 x 38,5

Per questa mostra l’artista realizza nature morte, paesaggi e scatti che uniscono - fatto inedito nella poetica di Scabar - i due elementi. Gli oggetti e le cose d’uso quotidiano si lasciano accarezzare dalla luce o avvolgere dalla penombra, mentre gli sfondi paesaggistici diventando il pretesto per evocare atmosfere oniriche e sospese. L’unicità dell’opera viene sottolineata dalla cornice che Scabar realizza sempre in rapporto alla specificità del soggetto in un tutt’uno con l’immagine.

Note biografiche di Sergio Scabar

Sergio Scabar nasce nel 1946 a Ronchi dei Legionari (Gorizia). Il suo interesse per la fotografia nasce nel 1964 e inizia a esporre le sue opere nel 1970. Oltre alle numerose mostre alla LipanjePuntin artecontemporanea, Scabar ha partecipato a fiere italiane e internazionali, ha esposto alla Photo Art Gallery La Batana in Croazia e alla Galerie Thessa Herold di Parigi in Francia. Nel 2003 Scabar ha vinto il Premio Spilimbergo Fotografia e il Premio Michetti.

Silenzio di luce di Sergio Scabar è realizzata in collaborazione con a.c. viadimontoro 10, artport 1 e con il supporto della Casa dell’Arte di Trieste.

Scheda Tecnica

  • Sergio Scabar. “Silenzio di luce”
    dal 27 marzo al 10 maggio 2008
    Inaugurazione: giovedì 27 marzo, ore 19-21
  • LipanjePuntin artecontemporanea
    Roma, via di Montoro 10
  • Orario di apertura:
    mar-sab, ore 12-20 o su appuntamento
  • Info:
    Tel. (+39) 06 68307780 – Fax (+39) 06 68216758
    roma@lipuarte.it
    LipanjePuntin artecontemporanea

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